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Arrestato 36enne ricercato: in carcere

Il 36enne marocchino dovrà scontare la pena di 2 anni, 9 mesi e un giorno di reclusione, oltre al pagamento della multa di 8.500 euro

Giovedì 26 Ottobre 2017 — 14:32

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Nella serata mercoledì 25 ottobre, i carabinieri del Nucleo Investigativo di Livorno hanno arrestato Jarmouni Fouzi, 36enne, cittadino marocchino, in Italia senza fissa dimora, perché destinatario di un ordine di carcerazione emesso dalla Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Firenze, a seguito di sentenza di condanna passata in giudicato.
Già conosciuto perché arrestato nell’agosto del 2013 per traffico di sostanze stupefacenti, i militari da tempo si erano messi sulle tracce del giovane magrebino monitorando i luoghi da lui frequentati. Senza fissa dimora, ma gravitante in città, l’attenzione dei carabinieri, in particolare, è stata rivolta alle abitazioni dove Fouzi in passato era stato stato ospitato. Proprio mentre si apprestava a raggiungere la casa di un connazionale nelle vicinanze di corso Amedeo, il ricercato è stato localizzato e catturato dai militari dell’Arma.
Accompagnato in carcere alle “Sughere”, il 36enne marocchino dovrà scontare la pena di 2 anni, 9 mesi e un giorno di reclusione, oltre al pagamento della multa di 8.500 euro.

 

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6 commenti

 
  1. # israel hands

    la domanda è : perchè lo dobbiamno mantenere in cacere per 2 anni 9 mesi e un giorno? non costerebbe meno un biglietto di sola andata per il marocco?

    1. # UTOPIA

      Bell’articolo! Per completezza d’informazione sarebbe interessante saper se il soggetto è in possesso di un permesso di soggiorno. In caso di risposta affermativa qualcuno dovrebbe spiegarci come ciò sia possibile essendo il nordafricano uno spacciatore abituale oltretutto senza una dimora fissa. In caso contrario sarebbe invece il caso di farlo lavorare giusto il tempo per guadagnarsi il costo del biglietto per il Marocco dove sarebbero ben felici di accoglierlo nelle patrie galere

    2. # Vinicio

      Se il problema delle carceri italiane e’ l’elevato costo per mantenere un detenuto, e’ presto fatto, si rimanda a casa sua a scontare la pena e statene pur certi che li in carcere non scherzano, li non esci vivo! Ma forse i nostri governanti sono lieti e ci tengono che questo schifo e rifiuti della societa’ rimangano in Italia a delinquere e far danni contro il patrimonio!

  2. # ALBERT

    Ma come, ci lamentiamo?. Verserà 8.500 euro nelle casse dello Stato. Ah, ah, ah, ah……

    1. # Marchino

      Gia’…..appena ha finito di lustrarli pero’.

  3. # Te lo dice tato

    dovrà scontare la pena di 2 anni, 9 mesi e un giorno di reclusione…. come stanno andando vergognosamente le cose in Italia tra giudici buonisti, leggi quaquaraqua’, benefici di legge, mancanza della certezza della pena, questo “signore” il sole a strisce lo vedra’ per poco tempo! Ve lo dice tato!