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Arrestato per prostituzione minorile, fu denunciato nel 2005

Le indagini dei carabinieri hanno confermato quanto dichiarato dalla ragazza 13 anni fa, accertando che l'allora 58enne arrivò ad elargire banconote da 500 euro dopo aver indotto la minore a prestazioni sessuali

Lunedì 9 Aprile 2018 — 17:16

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È noto alle cronache per aver commesso delitti contro il patrimonio: truffe, furti e ricettazioni. Domenica 8 aprile, però, i carabinieri della stazione di Collesalvetti lo hanno arrestato per un altro e più grave reato. I militari colligiani hanno eseguito un’ordinanza di carcerazione emesso dall’ufficio esecuzioni penali del tribunale di Livorno nei confronti di un 71enne, di origine romana, domiciliato a Collesalvetti. L’uomo deve scontare la pena di 8 anni di reclusione perché riconosciuto colpevole del reato di “prostituzione minorile”, commesso nel 2005. Nel luglio di quell’anno si presentò dai carabinieri una 17enne che sporse denuncia nei confronti di un uomo a lei sconosciuto, di cui però fornì la descrizione. Quest’ultimo, secondo quanto dichiarato dall’adolescente, a partire dal gennaio 2005, in più occasioni,  aveva compiuto atti sessuali in cambio di un corrispettivo in denaro.

I carabinieri avviarono subito una vera e propria indagine e dopo pochi giorni fu identificato. L’uomo, all’epoca 58enne, fu fermato in via Muratori a Livorno in sella ad uno scooter, sprovvisto dei documenti di identità e di circolazione, in possesso di due assegni rubati, nonché colpito da un ordine di carcerazione per porto abusivo di armi e detenzione illecita di materiale esplodente. Per questo fu immediatamente arrestato. L’uomo trascorse quasi un anno alle “Sughere”. Nel frattempo, le indagini dei carabinieri andarono avanti e confermarono la versione fornita agli inquirenti dalla ragazza, accertando che il 58enne romano arrivò ad elargire anche banconote da 500 euro, dopo aver indotto la minore a prestazioni sessuali.
Da domenica dunque il 71enne è nuovamente detenuto all’interno del carcere di Livorno.

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