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Troppo vicine alla Cala: multate

I bagnanti chiamano il numero blu 1530 lamentando la presenza di imbarcazioni sotto costa: multate due barche a vela di 13 e 14 mt

Mercoledì 6 Luglio 2016 — 06:50

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Nel weekend appena trascorso la Guardia costiera è intervenuta a seguito di alcune segnalazioni
pervenute sul numero blu 1530 da parte di bagnanti che lamentavano la presenza di imbarcazioni sotto costa nella “Cala del Leone”. E così, due barche a vela di 13 e 14 mt sono state sanzionate per la violazione dell’ordinanza di sicurezza balneare, avendo invaso la zona riservata ai bagnanti. 700 euro in tutto, le sanzioni comminate ad una famiglia ligure e ad una coppia pugliese, dai militari della Capitaneria.

Salvati 5 scozzesi – Cinque persone di origine scozzese, su un’imbarcazione a vela di 15 mt, sono state
soccorse domenica da due mezzi della Guardia costiera. La segnalazione è pervenuta alla Capitaneria di porto di Livorno, tramite il numero di emergenza 1530, da parte di un diportista che aveva notato l’unità a vela incagliata nei pressi delle secche di Vada. Nell’immediatezza, i battelli veloci degli uffici marittimi di Vada e Cecina, dislocati in quelle località per la campagna Mare sicuro 2016, avvertiti dalla sala
operativa del capoluogo labronico, sono accorsi sul posto distante circa 500 mt dalla costa. A bordo dell’unità incagliata, presa a Castiglioncello, un’intera famiglia proveniente dalla Scozia. Il personale della Guardia costiera ha invitato subito tutti gli occupanti, comprese due giovani ragazze minorenni parecchio impaurite, ad indossare il giubbotto di salvataggio. Un militare è salito a bordo dell’imbarcazione per coordinare da lì le operazioni, effettuate con diverse manovre da parte di mezzi di soccorso, per operare il disincaglio. Le attività, durate circa due ore, si sono concluse con successo, non avendo la barca da diporto riportato alcun danno nell’evento. Il comandante dell’unità, infatti, dopo l’intervento, ha voluto proseguire la propria rotta verso il porto di San Vincenzo, tragitto che
ha effettuato sotto il monitoraggio radio della sala operativa della Guardia costiera livornese.

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21 commenti

 
  1. # UNO

    Tutte i fine settimana ci sono imbarcazioni sotto il limite consentito davanti alla costa.

  2. # Marco

    Questi con le barche pensano di poter fare cosa pare loro, son quasi peggio degli automobilisti.

  3. # Giovanni

    Sempre parlando di cala del leone, ma è regolare che la gente ci porti certi cani che sembrano cavalli tanto sono grossi? Già l’anno scorso si è sfiorata la tragedia quando un bambino che usciva dall’acqua è stato azzannato al viso da un cane. Vedo che quest’anno è sempre la solita pessima musica. Ma le spiagge per i cani cosa ci stanno a fare?

    1. # enzo

      nulla perchè sono sporche e non manotenute, i cani inoltre necessitano di rapporti con l’ umano .Io il miocane non ce lo porterei

    2. # bulldog

      I cani grossi preferiscono la Cala del Leone perchè c’è meno gente e possono fare il bagno in santa pace senza dover salutare questo e quello e sentirsi dire ” amorino mio ” !

    3. # Nedo

      Perchè c’è un regolamento comunale, che lo consente, quindi si metta l’animo in pace. Poi con tutti i sudici che ci sono a livorno, si preoccupa dei cani? Almeno loro non lasciano sigarette ed immondizia sulle spiagge…

  4. # max

    Che significa avere una barca con la quale puoi fare una traversata transoceanica ,se poi vai alla Cala del Leone??
    Il bello è togliersi dalla folla e rilassarsi in beata solitudine ,invece seeeeee tutti assieme appassionatamente .

  5. # Teseo

    Magari se ci fate sapere qual è il limite, fate anche informazione.

    1. # Giovanni

      200 metri dalle spiagge e 100 metri dalle scogliere a picco.

      1. # ROBE

        L’ordinanza CP prevede che dal moletto di antignano verso sud la distanza di 200 mt si riduce a 100 mt

    2. # Daniele

      La normativa nazionale prevede 200m dalle spiagge e 100m dalle coste a picco sul mare, salvo diversa disposizione dell’autorità marittima localmente competente.
      L’ordinanza della Capitaneria di Livorno, inerente la sicurezza balneare, è del 05/05/2011 e può essere consultata on-line all’indirizzo http://www.guardiacostiera.gov.it/normativa-e-documentazione/Pages/ordinanze.aspx

  6. # Stefano

    Caro Giovanni, non controllano laazza Magenta dove è raro vedere cani, quasi sempre di grossa taglia,con museruola e guinzaglio; figuriamoci la cala del Leone!!!!!!!!!!!!!!!

  7. # hdensity

    Ora gli scozzesi pretenderanno di essere messi in hotel con piscina e wifi

  8. # roby

    CARO STEFANO SE IN LAAZZA MAGENTA COME DICI TE TI DANNO NOIA I CANI, CHE TUTTI PORTANO AL GUINZAGLIO, STACCI ALLA LARGA, COSI’ PASSI VICINO A TOSSICI E SPACCIATORI, VEDRAI CHE E’ UN PO’ PEGGIO, NO?

  9. # Marcu

    Due sole?, ma se ce ne sono di più in quel tratto…..e nn solo!

  10. # ROBE

    DAL MOLETTO DI ANTIGNANO VERSO SUD LA DISTANZA è 100 METRI

  11. # massimo

    quello che mi meraviglia che i possessori di queste belle barche anzichè ammucchiarsi tra loro potrebbero fare un bel bagno ancorandosi lungo la costa in perfetta solitudine evitando di bagnarsi vicino agli scarichi delle barche che con il risciaquio del mare trascinano in acqua sostenze oleose

    1. # calvax

      Cian da fassi vedé dalle fìe

  12. # Giovanni

    Complimenti alla Capitaneria, avanti così!

  13. # Stefano

    Caro Roby, te devi essere uno di quei proprietari di cani che non rispettano la legge e lasciano che gli animali facciano cosa vogliono. Continua così tanto controlli ce ne saranno pochi.
    Piazza è stato un errore di battitura. All’università me lo hanno insegnato come si scrive.

  14. # Nedo

    Che controllino le moto d’acqua di quei fenomeni che passano di fronte a Calafuria e Scogli piatti..che uno di questi giorni prendomo qualcuno! Vergogna!