Cerca nel quotidiano:


Blitz anti-droga in piazza Garibaldi, presi altri due spacciatori

Denunciati due stranieri per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. Uno di loro passò alla cronaca la scorsa estate per un "selfie" sul cofano dell'auto della polizia

Sabato 26 Giugno 2021 — 09:11

Mediagallery

Molti i nascondigli utilizzati per la droga: tra questi una grondaia, in cui avevano ricavato "ad arte" un’apertura dove infilavano le mani prelevando alla bisogna lo stupefacente, oppure le ruote dei mezzi posteggiati

Prosegue senza tregua, da parte della polizia di Stato di Livorno, l’azione di contrasto al fenomeno dello spaccio di droga in piazza Garibaldi, dove, a conclusione di ripetuti servizi d’osservazione, protrattisi per alcuni giorni, con appostamenti e riprese video, i Falchi della squadra mobile livornese hanno denunciato per spaccio due cittadini extracomunitari e segnalato alla Prefettura un italiano che, per uso personale, aveva da loro acquistato hashish.

I denunciati sono F.M., gambiano di 31 anni, già arrestato in passato dai poliziotti della squadra mobile per spaccio di stupefacenti e C.L., 29enne della Costa d’Avorio, con numerosi e gravi precedenti di polizia, già alla ribalta delle cronache l’estate scorsa, quando, nel corso di una iniziativa elettorale svoltasi proprio in piazza Garibaldi, si sdraiò sul cofano di un’autovettura della polizia di Stato con colori d’istituto, scattandosi dei selfie successivamente “postati” in rete.

In particolare, il cliente abituale della “coppia” di spacciatori, da cui si riforniva da un paio di mesi e con frequenza di un paio di acquisti alla settimana, è stato intercettato con indosso un piccolo quantitativo di hashish, appena comprato sotto gli occhi dei poliziotti, che da giorni avevano messo nel mirino i nascondigli utilizzati per nascondere la droga. Tra questi, la parte terminale di una grondaia, in cui avevano ricavato “ad arte” un’apertura dove infilavano le mani prelevando alla bisogna lo stupefacente, oppure le ruote dei mezzi posteggiati ai lati della piazza, sul retro delle baracchine di legno.

Riproduzione riservata ©