Cerca nel quotidiano:


Blitz nella casa dello spaccio. Telecamere per monitorare l’arrivo della polizia

All'interno dell'appartamento è stata sequestrata la cifra di 3245 euro in contanti, 25 grammi di cocaina, sostanza per il taglio di stupefacente con il relativo materiale per il confezionamento, un bilancino di precisone, armi da taglio e uno spray OCS antiaggressione

Martedì 19 Gennaio 2021 — 18:25

Mediagallery

Alle 21 di lunedì 18 gennaio gli agenti della squadra volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico hanno proceduto ad un controllo di iniziativa presso una abitazione di via Giordano Bruno. Cinque le persone denunciate

Alle 21 di lunedì 18 gennaio gli agenti della squadra volanti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico hanno proceduto ad un controllo all’interno di un’abitazione di via Giordano Bruno.

I poliziotti sono riusciti ad accedere all’interno dell’abitazione dove erano presenti cinque persone, di cui solo uno di nazionalità italiana. Fin da subito è risultato chiaro che l’immobile fosse utilizzato come base logistica di un’attività di spaccio di sostanze stupefacenti e ciò veniva comprovato dall’esito della perquisizione personale a cui venivano sottoposte le persone presenti. Il controllo ha permesso infatti di sequestrare circa 25 grammi di cocaina, sostanza per il taglio di stupefacente con il relativo materiale per il confezionamento, un bilancino di precisone, una telecamera di videosorveglianza utilizzata per monitorare gli ingressi nello stabile degli acquirenti e dell’eventuale arrivo delle forze dell’ordine, un’ingente somma di denaro del valore complessivo di 3.245 euro suddivise in banconote di vario taglio, armi da taglio e uno spray OCS antiaggressione.

Tutte le persone presenti all’interno dell’abitazione sono state denunciate per il reato di spaccio di sostanza stupefacente in concorso, e tre stranieri, irregolari sul territorio nazionale, venivano messi a disposizione dell’ufficio immigrazione per l’avviarsi dell’iter espulsivo, conclusosi con l’emissione da parte del Questore dell’ordine di abbandonare il territorio nazionale entro il termine di sette giorni.

Riproduzione riservata ©