Cerca nel quotidiano:


Chiama il 113 e offende i poliziotti: arrestato

Nei guai un livornese di 27 anni processato per direttissima con l'accusa di minacce, oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale

sabato 24 Agosto 2019 16:51

Mediagallery

Una serie di telefonate, una dietro all’altra, effettuate all’alba di sabato 24 agosto al numero di emergenza “113” dove, invece di chiedere aiuto agli agenti, ha inveito con offese e rabbia contro i poliziotti all’ascolto.
Il protagonista di questo spiacevole episodio è un livornese di 27 anni che, dal suo cellulare alle sei del mattino in piazza dei Domenicani, ha importunato più volte la sala operativa della questura offendendo sia l’Istituzione della polizia di Stato che gli stessi operatori di turno. Detto fatto, le telefonate sono state geolocalizzate in men che non si dica dagli investigatori e, sul posto, si sono recati gli uomini delle volanti che hanno identificato l’autore del gesto il quale, in evidente stato di ebrezza alcolica, davanti agli uomini diretti dal dirigente dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, Claudio Cappelli, ha reagito in maniera scomposta aggredendo i membri della pattuglia intervenuta.
Per questo motivo sono scattate le manette ai polsi nei confronti del giovane che, nella tarda mattina di sabato 24 agosto è stato sottoposto al processo per direttissima con l’accusa di minacce, oltraggio e resistenza a pubblico ufficiale e dove il giudice di turno gli ha comminato l’obbligo di presentazione agli uffici della polizia giudiziaria.

Riproduzione riservata ©

3 commenti

 
  1. # Paolo

    Come hanno fatto a geolocalizzarlo in maniera così precisa?

    1. # Simone

      – Paolo – … lo dicono a te

  2. # Yasemin

    La geocalizzazione immediata…
    servirebbe anche in altri ambiti ben più pericolosi! Spero che la tecnologia,coi suoi tempi, venga utilizzata un giorno a favore di tutti, soprattutto per i più deboli

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Dichiaro di aver letto, ai sensi dell'art. 13 D.Lgs 196/2003 e degli art. 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679, l'Informativa sulla Privacy e di autorizzare il trattamento dei miei dati personali.
Il commento e il nick name da lei inseriti potranno essere pubblicati solo previa lettura da parte della redazione. La redazione si riserva il diritto di non pubblicare o pubblicare moderandolo sia il commento che il nick name. Se acconsente prema il bottone qui sotto “commenta l’articolo”.