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“Minacciate con la pistola”, paura al The Space

Sabato 23 Luglio 2016 — 15:06

Sono da giorni davanti al cinema The Space per protestare contro il loro licenziamento. Sono le otto donne, giovani madri, licenziate in tronco dopo ben 13 anni di servizio. Dalla drastica decisione di farle rimanere senza lavoro, le ex dipendenti che si occupavano delle pulizie delle sale cinematografiche hanno allestito un vero e presidio permanente.
La mattina di sabato 23 luglio, intorno alle 11,30 però, è accaduto un fatto alquanto strano e inquietante allo stesso tempo. Un uomo è sceso dalla moto e ha iniziato ad annotarsi il numero delle targhe delle loro auto in sosta nel parcheggio del multisala.
Alla domanda su cosa stesse facendo l’uomo avrebbe risposto senza esitare: “Sono un pubblico ufficiale, ci penso io ora a voi“, mostrando loro una pistola nella fondina. In quel frangente stava passando una pattuglia dei carabinieri che è stata fermata prontamente da una delle lavoratrici intimidite. I carabinieri hanno appurato che l’uomo con la pistola si tratta in realtà di una guardia penitenziaria e hanno contattato subito la digos che è intervenuta per far luce sul caso.
La guardia penitenziaria si sarebbe giustificata dicendo che non avrebbe mostrato la pistola appositamente alle scioperanti ma l’arma si sarebbe notata a causa del giacchetto corto che avrebbe scoperto così la pistola d’ordinanza.
Le ex lavoratrici  hanno annunciato che procederanno a denunciare ai carabinieri, per minaccia e intimidazione, l’autore del gesto gravissimo.
“Le lavoratrici sono sostenute soltanto dai sindacati – tuonano Monica Cavallini e Sabina Bardi, rispettivamente rappresentanti della Filcams e della Uiltucs – la nostra protesta non si fermerà e non avremo pace finché non sarà fatta luce su questo spiacevole episodio”.
Per solidarietà sul presidio sono arrivati anche i lavoratori dei trasporti, che hanno appreso dell’accaduto durante l’assemblea che si stava tenendo poco distante, in Cgil, indetta unitariamente dai sindacati per discutere di sicurezza in conseguenza dell’incidente mortale avvenuto in porto.
Sabato 23 luglio, in serata, la protesta delle lavoratrici delle pulizie del “The Space” proseguirà con la solidarietà dei dipendenti diretti del cinema che hanno indetto sciopero.

 

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