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Ciclista di 37 anni investita davanti all’ospedale

Lunedì 3 Ottobre 2016 — 13:38

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Una donna di 37 anni è stata investita ,mentre stava pedalando a bordo della sua bicicletta sulla corsia riservata ai velocipedi, da un’auto che stava svoltando a destra per entrare nel parcheggio dell’ospedale di viale Alfieri. La vettura proseguiva in direzione piazza Damiano Chiesa e ha girato per trovare uno spazio riservato alla sosta proprio all’ingresso del nosocomio cittadino. In quel momento però stava transitando sulla corsia riservata proprio alla viabilità dei mezzi a due ruote senza motore. Sul posto sono intervenuti i volontari della Svs che hanno prestato le cure del caso alla 37enne: per lei si parla di alcune contusioni ed escoriazioni derivate dalla caduta sull’asfalto.  Sul luogo dell’incidente anche i poliziotti della municipale per i rilievi del sinistro.

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10 commenti

 
  1. # gaio

    dovete levare le frasche! Io che ci parcheggio spesso (purtroppo) rischio sempre!

    1. # France

      concordo in pieno, qua non si parla di essere incoscienti , ma il non vedere a causa delle piante……

  2. # John

    Ormai ti stiacciano anche se cammini sul marciapiede.

    Son tutti indaffarati su Facebook.

  3. # skp

    A volte è veramente difficile vedere le piste ciclabili, vedi viale Nazario Sauro dove nei pressi delle rotatorie in mezzo a una selva di righe in terra c’è mimetizzata la pista ciclabile che taglia perpendicolare la carreggiata: praticamente ad un certo punto le bici che fino a un metro prima ti correvano a fianco possono praticamente buttarsi in mezzo alla strada per andare dall’altro lato come se volessero suicidarsi. Provare per credere.

  4. # Rina Maland

    Pista ciclabile pensata e fatta malissimo…

  5. # eli

    Auguri di pronta guarigione alla signora. E ora chi da sempre torto ai ciclisti cosa scriverà… che era colpa sua perché era sulla ciclabile?…..

  6. # Morchia

    In quel punto se la bici arriva in senso contrario riesci anche a vederla arrivare (basta guardare davanti), ma se viene dalla tua stessa direzione, dallo specchietto non la vedi perché è fuori campo e appena svolti un po’ a destra per entrare nel parcheggio, anche se ti fermi subito (rischiando il tamponamento perché comunque sei sempre in mezzo di strada) per guardare se da destra arriva una bici, hai praticamente già invaso la pista ciclabile. Quindi se come spesso accade arriva il Moser di turno che va sparato, non ce la fa a frenare e ti prende in pieno anche se sei fermo.
    Non so come sia andata in questo caso, ma la pista in quel punto è pensata male. Auguri di pronta guarigione alla ciclista.

  7. # Dilvo

    Proviamo a domandare all’automobilista se sapeva che li c’era una ciclabile?
    Ciclabile e cos’è? ???le bici danno noia al traffico.!!!!! Le ciclabili vanno tolte come le rotonde ( questa e la risposta dell’ autista medio ).

    Se fosse così pericolosa, visto il traffico ogni giorno ci sarebbe un incidente…..

    Colpa di Nogarin..comunque

  8. # ruspasys

    Provate invece a fare la ciclabile dalla porta a mare fino al porto! È da brivido con le auto che ti scorrono a 20 cm in faccia!! Ma chi le pensa queste cose?…

  9. # Mario

    Recentemente in quel tratto di pista, una mia conoscente in bicicletta è stata investita da un’ auto riportando la frattura dell’omero. E’ evidente che il binomio pista ciclabile -accesso parcheggio siano incompatibili per evidenti ragioni di sicurezza: o l’una o l’altro. Tra l’altro si è fatto di tutto per rendere poco visibile la pista ciclabile stessa nascondendola dietro folte siepi e se a ciò aggiungiamo il continuo andirivieni di vetture in entrata ed in uscita dal parcheggio antistante l’ospedale, magari con persone che, venendo da fuori, non conoscono bene la zona, figuriamoci se si immaginano dell’esistenza di una pista ciclabile “invisibile”, si ottiene una situazione paradossale che espone sia i ciclisti sia gli automobilisti a rischi gravissimi che sicuramente potevano essere evitati in sede progettuale.