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Ragazza colpita sul casco da due spari

A raccontare l'accaduto a Quilivorno.it è la stessa vittima, livornese di 27 anni, che in via Garibaldi stava aspettando, seduta sulla sella dello scooter al lato della strada, il fidanzato

Venerdì 12 Agosto 2016 — 07:30

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Dopo i due episodi avvenuti alla Scopaia e alla Leccia nella notte tra venerdì 5 e sabato 6, il 9 agosto un altro caso, del tutto simile, di spari in strada con la carabina. A raccontarlo a Quilivorno.it è la stessa vittima, una livornese di 27 anni (che preferisce mantenere l’anonimato). Si trovava in via Garibaldi e stava aspettando, seduta sulla sella dello scooter al lato della strada, il fidanzato quando… “Quando – prosegue la ragazza – sono stata raggiunta da due pallini in testa. Fortunatamente non mi era tolta il casco“. Subito dopo si è voltata, ma per via del traffico non è riuscita a distinguere la provenienza degli spari. Verosimilmente chi ha compiuto il gesto era a bordo di un’auto, o di un mezzo a due ruote, ed è riuscito in pochi secondi a far perdere le proprie tracce. Fatto sta che la 27enne, un po’ scossa, guardandosi attorno ha notato a terra, a poca distanza dal motorino, due pallini di colore arancione. E alla luce di quanto accaduto la coppia è intenzionata a sporgere denuncia. Sono in corso le indagini della polizia che punta l’attenzione su uno Scarabeo, forse di colore bianco, con il quale sarebbero stati messi a segno gli altri due episodi. In sella, stando alla descrizione delle vittime, c’erano due persone.

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18 commenti

 
  1. # rob

    mi è successo anche a me Mercoledì 10 Agosto verso le 12,45 appena superato il semaforo di via garibaldi a dx a fianco dell’ Iti,
    due pallini gialli sparati sulla mia gamba sinistra, stavo aspettando un amico che abita vicino alla cartoleria

    ho guardato un pò alle finestre del palazzo davanti, ma non ho rilevato nessuno che potesse destare sospetti

  2. # Labro

    De ma ca voi e sia…son du palline, un fanno mia nulla…..de e son ruzzate di bimbi!

    1. # Veronica

      Non sarà nulla come dice lei ma se prende in pieno volto una persona bene non fa…

  3. # Antonio Caprai

    Sono probabilmente gli autori degli spari dei giorni scorsi. persone di grande pericolosità da individuare al più presto e spedire in carcere. Pensiamo se colpiscono al volto, specie negli occhi, una persona!!!

  4. # Matteo b.

    Questo bimbetto è un delinquente. Sparare alla testa è un gesto criminale, poteva accecare una persona. Sono persone disturbate da richiudere a Montelupo fiorentino!!! Rimpiango il dirigente della mobile Marco Staffa; quando c’era lui, i deficienti e i delinquenti venivano presi quasi subito con le mani nel sacco e la città era piu vivibile e piu sicura.

    1. # livornese86

      …chetati pisano!

  5. # Dredd

    Lo ha raccontato solo a quilivorno oppure anche ai carabinieri?

  6. # Marco

    Ma vi rendete conto di come scrivete anche solo il titolo delle notizie? “Colpita sul casco da due spari” due spari di pallini arancioni..
    Ma che problemi avete? Allarmismo totale

  7. # Olmo

    Se gli hanno sparato hanno usato un giocattolo perchè una carabina a piumini di piombo avrebbe lasciato il segno sul casco.

  8. # Sergio

    L’articolo lascerebbe quasi pensare ad uno “sniper” quando in realta’ si tratterebbe di un fucile soft-air che spare innocui pallini di plastica ma cio’ non toglie che che centra un occhio potrebbero nascere gravissime complicazioni, certamente si tratta di un idiota che si diverte a sparare sulla gente invece di utilizzare i piccoli bersagli di cartone. Il mio augurio e’ che questo incosciente abbandonato dalla sorveglianza dei genitori (se minorenne) venisse preso e denunciato e trattato come un qualsiasi altro delinquente.

  9. # Ercole Labrone

    ora mi raccomando a ferragosto chiamate i carabinieri anche per du gavettoni….bei mi tempi quando fra bimbi si faceva la “guerra” con la fionda…ora tutti a piange per du pallini

  10. # roberto mennuni

    A coloro che considerano giochi queste cose vorrei vedere cosa scriverebbero se una loro figlia fosse colpita ad un occhio e lo perdesse

  11. # freefree

    le armi che lanciano pallini di plastica sono in libera vendita , però chi le adopera per colpire le persone in strada , va punito molto ma molto severamente , da fargli capire una volta per tutte che così è un reato grave e si può fare dei danni seri alle persone

  12. # anto

    Ma il rispetto per gli altri non esiste più, si devono fare danni per forza? Che significa “solo due pallini”?? Da piccoli avrete anche giocato a fare le sassate, ma eravate tra di voi, eravate d’accordo per dividere il gioco, per quanto potesse essere discutibile. Qui si tratta di spaventare (come minimo) o fare del male a chi non è d’accordo, a chi non sta giocando, a chi magari ha già i suoi problemi a cui pensare. Facciamola finita di scusare sempre tutto. La cattiveria e la maleducazione non hanno scusanti.

  13. # Nando

    Per una ragazzata ho rischiato di essere investito, io ed altri, dal gippone della polizia che arrivato da via grande a tutto gas, minimo ottanta, ha sfiorato chi si era fermato per dargli precedenza pensando che girasse a destra per via grande, invece è montata sulle striscie pedonali, passato tra due panchine ha attraversato la piazza ed è riscesa davanti alla gelateria popolare. se chiappa uno lo vola sul pontino

  14. # stefano

    vorrei segnalare a “Labro” che grazie a degli innocui pallini sparati da carabine softair un carissimo amico del sottoscritto qualche anno fa ha avuto una lesione alla cornea e da allora ha perso quasi completamente l’uso dell’occhio sinistro. Ma tanto era solo una ragazzata, “caa voi ‘e sia de, so’ bimbetti”.
    A sentire i suoi commenti, sig. “labro”, realizzo che questa è Livorno. Una città bellissima abitata da gente che non sa cosa sia il rispetto, per la quale il rispetto delle regole e degli altri è roba da sfigati. che tristezza

  15. # Giuliano

    Vai ci mancava solo il cecchino…….

  16. # Indignato

    A chi dice che sono ragazzate, spero becchino uno della vostra famiglia, in maniera non lieve, così capite la gravità.