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Colpo nella notte da “Cristiani”: ladri via con il fondo cassa

Il furto è stato registrato delle telecamere di sicurezza di cui è fornito il locale. Le immagini sono già state messe a disposizione degli inquirenti che si sono portati sul posto all'alba per il sopralluogo

Sabato 12 Giugno 2021 — 11:45

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La titolare Federica Cristiani Garaffa: "L'appello che volevo fare, anche in veste di presidente provinciale di Fipe Confcommercio, è che si faccia gruppo affinché si possa riuscire a cambiare il sistema giudiziario perché sia riconosciuta la certezza della pena per chi delinque"

Si sono introdotti nella notte tra venerdì 11 e sabato 12 giugno all’interno della nota pasticceria “Cristiani” di via di Salviano e, forzando i registratori di cassa, sono poi scappati con qualche euro che erano custoditi all’interno per i primi “resti” da effettuare la mattina seguente. Il furto è stato registrato delle telecamere di sicurezza di cui è fornito il locale. Le immagini sono già state messe a disposizione degli inquirenti che si sono portati sul posto all’alba per il sopralluogo di furto.
“Dalle immagini si vede che i malviventi hanno agito in due – spiega la titolare Federica Cristiani Garaffa – Hanno scassinato le casse e sono scappati. Il tutto è durato pochi minuti. Questa zona di Colline però, devo dire, già da qualche settimana è stata presa di mira dai ladri i quali agiscono sempre con lo stesso sistema: puntano direttamente alle casse e portano via i pochi euro che ci sono dentro. L’appello che volevo fare però, anche in veste di presidente provinciale di Fipe Confcommercio, è che si faccia gruppo noi commercianti affinché si possa riuscire a cambiare il sistema giudiziario cercando di smuovere qualcosa ai piani alti affinché sia sempre di più riconosciuta la certezza della pena per chi delinque. E’ inutile che noi imprenditori spendiamo sempre di più in sicurezza, vigilanza privata, telecamere, se poi, quando eventualmente i malviventi venissero assicurati alla giustizia riescono sempre al massimo a fare poche ore di carcere o neanche quelle. Perché anche gli operatori della sicurezza e gli agenti che rischiano ogni volta la loro vita per prendere questi delinquenti siano più tutelati e gratificati nel loro lavoro con una certezza della pena finale per chi non rispetta la legge. Questo deve cambiare. E per farlo c’è bisogno della voce di tutti, cittadini, privati e commercianti. Serve che cambi il sistema giudiziario in Italia”.

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