Cerca nel quotidiano:


Coppia bloccata dalla neve a Limoncino, salvata dai carabinieri

Dopo l'anziana salvata dal freddo il 23 febbraio, i carabinieri salvano una coppia di anziani rimasta bloccata in un casolare di proprietà a Limoncino

Venerdì 2 Marzo 2018 — 15:06

A chiedere aiuto, il 1° marzo, chiamando il 112 è stata la donna spiegando che si trovava con il marito, non vedente, in un casolare di loro proprietà, in zona Limoncino. I due si erano recati in quel casolare per provvedere alla cura di alcune piante a causa della nevicata. Proprio per questo motivo, però, la coppia era rimasta bloccata dalla neve e dal ghiaccio e non erano in grado di fare rientro a casa. L’anziana ha precisato che il marito doveva assolutamente assumere dei medicinali salvavita; che erano sprovvisti di cibo; che aveva già richiesto assistenza ma non trovando alcun conforto era in uno stato di particolare ansia.
Il capo Centrale Operativa, intuendo l’importanza della situazione, ha allertato la stazione carabinieri di Montenero. Da lì con un mezzo idoneo (fuoristrada 4×4) i carabinieri hanno raggiunto il casolare constatando che i coniugi erano in buona salute anche se un po’ spaventati. La coppia è stata accompagnata nella abitazione in città.

Anziana salvata il 23 febbraio – A chiamare il 112, nella serata del 23 febbraio, è stata la titolare di un negozio di via Ernesto Rossi spiegando di aver ricevuto la telefonata da parte di una donna in stato confusionale e che dalla voce sembrava molto anziana. La commerciante ha fornito ai carabinieri il numero di telefono della signora con prefisso internazionale svizzero. Nel corso della telefonata con la centrale operativa la signora ha ripetuto insistentemente di avere molto freddo ma, soprattutto, di non essere in grado di dire il nome, né il luogo dove si trovava e neanche come era vestita. A quel punto il carabiniere ha allungato la conversazione per cercare di percepire anche un minimo dettaglio utile alla localizzazione. Dopo circa 20 minuti l’anziana è riuscita a leggere l’insegna di una trattoria. Cosa che ha permesso ai carabinieri di rintracciare la donna, 70 anni, sofferente di alzheimer, residente nel palazzo accanto alla trattoria. Infreddolita, ma in buone condizioni di salute, è stata affidata al figlio originario del Canton Ticino e residente a Livorno.

Riproduzione riservata ©

1 commento

 
  1. # Dan

    Grazie all’Arma dei Carabinieri!