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L’addio in moto a “Sorriso”. Lacrime per Daniele

Sabato 13 Agosto 2016 — 15:02

Gli amici di Daniele, a bordo di una moto, hanno raggiunto la camera mortuaria dell'ospedale. Nella bara di "Sorriso", vestito con la tuta da corsa, un modellino della moto di Vale Rossi e tanti biglietti d'addio

Si sono dati appuntamento alle 14.30 del 17 agosto nel parcheggio dell’ex Fiat di viale Petrarca. Così come chiesto dalla compagna, gli amici di Daniele Lubrano, “Sorriso” per tutti, sono arrivati in moto (circa un centinaio, più alcuni in scooter). Alcuni di loro sopra il parabrezza del mezzo avevano la scritta “Ciao Sorriso”. Dopo poco, il corteo ha marciato verso la camera mortuaria dell’ospedale dove si è svolto il funerale dell’operaio 41enne alla presenza di circa 500 persone (in fondo all’articolo potete trovare il link al video).
Lacrime velate da occhiali scuri, abbracci che si sciolgono al sole, commozione per Daniele. In tanti, tantissimi per dire addio a “Sorriso” vestito con la sua tuta da moto per l’ultimo viaggio, quello d’addio. Nella bara anche un modellino della moto di Valentino Rossi, il suo mito. E poi IMG-20160817-WA0011pupazzi e biglietti, foglietti per dire un ultimo “ciao”.
Sono le 15,25. Dall’interno della cappella della camera mortuaria dell’ospedale si alza forte un applauso. La bara di Daniele viene portata a spalla in mezzo al cortile. Intorno ci sono le moto con cui “Sorriso” correva la domenica mattina. Intorno c’è il rombo dei motori che si alzano al cielo e si confondono con le lacrime che cascano al suolo. Un tuono che si alza altissimo, fino al paradiso, bussa forte e apre la porta prepotente per far entrare il sorriso di Daniele Lubrano. Le cento moto del corteo urlano forte dai loro tubi di scappamento. Poi la bara di Daniele che viene abbracciata da tutti, nessuno vuole farlo andare via. Ma è tempo di salutare. L’ultima curva e poi il riposo con quel “sorriso” per sempre dentro i cuori di chi gli ha voluto bene, anche solo per un paio di “sgassate”. Ciao Sorriso.

IMG-20160817-WA0017La tragedia – Non ce l’ha fatta il motociclista rimasto coinvolto in un incidente sulla Fi-Pi-Li venerdì 12 agosto. Daniele Lubrano, padre di due bambine, operaio, 41 anni compiuti il 29 luglio, appassionato di moto, era arrivato al pronto soccorso in gravi condizioni. Se n’è andato la mattina del 13 agosto all’ospedale di Livorno dove era ricoverato. Tanti i commenti lasciati dagli amici sulla bacheca Fb del 41enne. Questi due, forse, li riassumono un po’ tutti e bene fanno capire che persona era Daniele, “Sorriso”, come era soprannominato. Scrive Luca: “Eri un padre e un marito eccezionale. Un bravissimo ragazzo, non ci sono parole per quello che è successo. Condoglianze e un abbraccio alla famiglia. Rip”. Fabrizio: “Non ci sono parole per descrivere le sorprese amare e ingiuste del destino. Sei stato come un fratello nella nostra adolescenza spensierata. Non ti dimenticherò mai”. Ci uniamo al dolore della famiglia e degli amici più cari.

IMG-20160817-WA0022Le indagini – Da chiarire ora la posizione dell’autista del camion, se cioè il fatto di non essersi fermato è perché non si è accorto dello scontro con la moto sulla quale viaggiava Lubrano. Forse alcune risposte potrebbero arrivare dalle telecamere presenti nell’area dell’Interporto. Dalla centrale operativa della polizia stradale di Lucca fanno sapere che quando ci saranno sviluppi precisi verranno comunicati.
In base a quanto ricostruito, Lubrano sarebbe stato urtato dal mezzo pesante all’altezza dell’uscita Interporto Ovest, direzione Livorno, mentre in sella alla sua moto stava rientrando a casa. Nell’impatto, il centauro sarebbe stato sbalzato dalla sella finendo ad una quarantina di metri di distanza dal luogo dello scontro. Sul posto un’ambulanza della Svs di Collesalvetti. A chiamare il 118 sono stati per primi gli automobilisti che si sono trovati di fronte la scena.

 

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