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Sprofonda il tetto, in ospedale due tredicenni

Salvi per miracolo i due ragazzini che hanno riportato fratture diffuse agli arti superiori. Nessuna lesione agli organi interni

Sabato 10 Dicembre 2016 — 17:24

Due ragazzini di 13 anni sono caduti da un’altezza di 7 metri all’interno dell’ex deposito Atl intorno alle 16,15 di sabato 10 dicembre. La causa, molto probabilmente, è da imputare al cedimento del tetto. “Ho visto cadere entrambi dentro la struttura, il tetto è sprofondato sotto i loro piedi e loro sono franati giù”. Queste le parole di un ragazzino che si trovava con loro all’interno del deposito. Molto probabilmente il tutto è da ricondurre ad un incosciente gioco finito male. Sul posto si è recato anche l’assessore alla mobilità Giuseppe Vece per accettarsi di quanto accaduto. “Il tetto era pericolante”, hanno sostenuto gli addetti ai lavori e i vigili del fuoco. La zona dove si trovano i magazzini è recintata, i ragazzini hanno scavalcato la recinzione passando dal parcheggio nuovo di via del Forte dei Cavalleggeri e sono andati dentro la struttura, “giocando” ad arrampicarsi su tetti e spioventi Sul posto le ambulanza della Misericordia di Livorno, quella di Montenero, un camion dei vigili del fuoco, una pattuglia della municipale e due volanti della polizia. I pompieri  hanno favorito le operazioni del 118 rimuovendo un pannello di recinzione dell’area al fine di accelerare le operazioni di soccorso sanitario e il trasporto d’urgenza in ospedale.
img-20161210-wa0019Per ricostruire i fatti sono stati ascoltati alcuni dei ragazzi che erano dentro i vecchi depositi abbandonati insieme ai due feriti. “Come mai? A loro piaceva giocare ad arrampicarsi”, spiegano alcuni genitori degli adolescenti interrogati dalla polizia.
Da quanto accertato tramite le deposizioni dei giovani e di chi ha visto, i due tredicenni hanno percorso il tubo che collega le due strutture (come si vede nella foto in pagina scattata dal nostro cronista sul posto) passando dal tetto a spiovente al tetto piatto in maniera alquanto incosciente.
Proprio una volta sulla sommità di quello che fino a poco tempo fa era un deposito degli autobus, il pavimento sul quale passeggiavano è franato, inghiottendo entrambi all’interno della struttura.
Un volo di circa 6-7 metri che poteva trasformarsi in tragedia. Per fortuna i due tredicenni sono vivi per miracolo e hanno riportato soltanto fratture diffuse ma si esclude ogni tipo di lesione o complicazione agli organi interni. Al momento la prognosi rimane comunque riservata e sono in corso gli accertamenti del caso.
Il sindaco Filippo Nogarin e si è messo immediatamente in contatto con gli agenti della polizia municipale intervenuti sul posto e con il direttore sanitario dell’ospedale per capire la dinamica dei fatti e monitorare le condizioni dei ragazzi. La vicesindaco Stella Sorgente si è invece recata presso il pronto soccorso di viale Alfieri.

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43 commenti

 
  1. # old pine

    Pericolanti sono loro, un tetto non è fatto per giocare! babbo e mamma non gli hanno detto nulla? E se la proprietà gli chiede i danni fa anche bene!! Basta con il solito grido ‘poooveeeriniiiii’ e se finivano in carrozzina? Fargli pagare i costi sanitari che accollano a noi e vedrai che imparano ad accendere il cervello, non hanno nemmeno l’istinto del pericolo che appartiene per nascita all’essere umano, era tutto recintato. Pensa te che campioni verranno fuori col tempo se non si rompono prima!

    1. # Tuttibravi

      Ma ti ‘eti !

    2. # Pippola

      A 13 anni nessuno ha il senso del pericolo, non dico poverini ma penso gli sia bastato per capire non occorre insultare loro e i genitori

      1. # sara calvani

        Giustifichiamo tutto allora.

  2. # Francesco

    A loro piaceva giocare ad arrampicarsi dicono i genitori!!!!!!!!
    Io gli toglierei i figli a questo genitori che non vigilavano su di loro.
    Potevano morire

    1. # Diode

      Io da ragazzino, ormai molti anni fa, sono stato in tutti i luoghi abbandonati di Livorno, cosa potevano farci i miei poveri genitori? Quando si è giovani si fanno cose da incoscienti, a molti va bene, a qualcuno poverino va male. È sempre successo e sempre succederà, non facciamoci tutta questa polemica.

  3. # Troppabiada

    Spero che questi commenti acidi e anche cattivi siano dettati dal troppo amore verso i bambini e anche i piu’grandicelli.

  4. # pipaluce

    Fortunati ma adesso che il tetto è rotto l’amainto che lo contiene chi se lo respira.

  5. # elena

    Ma state zitti tutti bravi a giudicare

    1. # Malizioso Troll

      Ma cosa dovremmo fare, un bell’applauso? E’ andata di lusso, a tutti e due.

  6. # Rossano

    Il deposito andava chiuso, parcheggio compreso, tanto non serve a dare neanche un euro

  7. # Sara

    è andata a finire bene… spero abbiano imparato qualcosa da questa storia… scherzare con la propria vita puó anche dare adrenalina, farti sembrare fuci.. finchè rimane un gioco!. Con la vita non si scherza peró!. Speriamo abbiano capito la lezione..

  8. # Obiettivo

    Le persone che vivono nel deposito ex ATL hanno occupato illegalmente la struttura dall’aprile scorso allacciando abusivamente (come da loro dichiarato) le utenze acqua gas e luce.
    I residenti hanno più volte interpellato l’amministrazione comunale proprietaria dell’immobile per segnalare la situazione di pericolo per l’inadeguatezza alla destinazione di civile abitazione ed il danno erariale. L’amministrazione non e’ mai intervenuta; l’indifferenza dell’amministrazione e’ stata letta da tutti come accettazione di comportamenti illegali ed incuria e mala gestione di un patrimonio (stante anche la zona di pregio) che potrebbe essere messo a reddito a vantaggio di tutta la comunità.

  9. # Rintintin

    Pagare i danni il tetto è della comunità che paga le tasse iniziamo a far rispettare le regole a questi personaggi e alle loro famiglie fattura e pignoramento del quinto sullo stipendio

    1. # nonhoparole

      due ragazzi all’ospedale e qui pensiamo a ripagare il tetto! ma dove siamo finiti?

    2. # Bradipa

      Ma per favore …
      Facciamole rispettare tutte le regole allora… Cani al guinzaglio, rispetto della cosa pubblica, tasse sì ma per tutti e non per quei quattro coglioni che siamo a pagarle….
      I ragazzi possono sbagliare, le famiglie pure…ma prima di sputare sentenze ….
      Conosco personalmente uno dei due ragazzi in questione e la sua famiglia… Ed è solo, e sottolineo solo, un ragazzino un po’ scapestrato, non un “personaggio” di malaffare

  10. # orso

    Dopo avere fatto gli auguri di pronta guarigione a due ragazzini che hanno fatto una enorme c….a e dopo avere detto che la responsabilita’,se hanno scavalcato un’area recintata ,e’ comunque secondo me loro e SOLTANTO loro….
    Pero’ rimane un problema.Quando vidi come si svolsero i “lavori” per il parcheggiio feci presente che quell’area dovrebbe essere stata BONIFICATA (depositi di sostanze inquinanti per anni,capannoni che senza manutenzione sarebbero crollati con qei simpatici tetti in amianto …).La strada scelta ?Una dittarella in subappalto che con pochi operai stranieri(ho visto personalmente come si sono svolti i “lavori),senza neanche riasfaltare il piazzale sporco di decenni di perdite di olio dei bus,in una settimana scarsa al “modico”prezzo di trentamila euro hanno approntato l’ennesima macchinetta per fare i soldi con gli automobilisti .Ormai eletti a principali finanziatori del comune di Livorno .Bonifica,problemi ambientali .Niente…si adotta la solita politica dello struzzo che si utilizza per gli argomenti scomodi .A livello nazionale immigrazione e 5telle ?Boh .A livello locale traffico causato dalle rotatorie ?Boh.Ospedale non hanno neanche imbiancato una di quelle belle camerate a 8 letti coln un cesso per reparto che piacciono cosi’ tanto ai grillini ?Boh.Adesso possiamo aggiungere :una struttura inquinante e pericolosa che cade a pezzi ?Boh.
    E se le prospettive per il prossimo mandato sono : o questi o il pd con il carico da 11 di andrea romano .Boh lo dico anche io …

  11. # Luca

    le cavolate le abbiamo fatte tutti in gioventù per cui eviterei di fare tanto i santi. Dopo questo incidente, visto che sono intervenuti i vigli del fuoco, polizia e alte cariche istituzionali, sarebbe il caso che verificare se il tetto che ha ceduto è veramente costituito da amianto. Non per voler apparire come un “complottista”, ma questa storia è già venuta fuori tempo fa e per diverso tempo, nel silenzio assoluto (stampa – comune). Confido nella relazione dei Vigili del Fuoco e delle autorità preposte, un po’ meno nelle istituzioni, per il motivo prima citato.

  12. # Andre

    È andata bene.

    Poteva essere una tragedia, altro che commenti acidi ….

  13. # Mirco

    fare un parcheggio in mezzo all’amianto supera di gran lunga, in quanto ad idiozia, alla bravata dei ragazzini di oggi. Sinceramente non mi interessa se prima c’era il deposito ATL e la cosa sia stata messa a tacere, perché quelli che ora ci amministrano, non mancano mai di evidenziare gli sbagli fatti in passato, a dimostrazione che sono tutti uguali.

  14. # Alla Frutta

    Un tetto non agibile non deve essere accessibile punto…. a 13 anni siamo stati tutti spericolati e non curanti dei pericoli, la curiosità e la gagliardia di yn adolescente è concepibile. I genitori a 13 annj da no fiducia al proprio bimbo come l’abbiamo avuta noi dai nostri genitori 40 anni fa. Ora tutti a criticare e fare i santarellini e i figli perfetti. Io farei un bel mazzo a chi non a afflitto un cartello con su scritto ” SOLAIO NON CALPESTABILE” come previsto dalla legge 626 e successive modifiche della 81/08. Un solaio non calpestabile in nessun modo deve poter essere raggiunto. La proprietà pagherà il danno ai bimbi se i genitori sono furbi e si mettono nelle mani di un buon avvocato.

    1. # Troppabiada

      Bravo bel commento ( anche in termini di giurisprudenza). Te lo appoggio.

    2. # Tranviere

      Ma il solaio in questione non era raggiungibile, se non da un tubo che passa da un tetto ad un’altro!
      Dove doveva essere afflitto secondo te il cartello? Sul tubo?
      Prima di chiacchierare si dovrebbe conoscere quantomeno il luogo in cui si sono svolti i fatti!
      Io posso ragionà ! Ciò lavorato 18anni!!
      E tanto per togliere i dubbi: i tetti dei capannoni sono di AMIANTO!!!

      1. # Troppabiada

        A Livorno tutto e’ di amianto(eternit) dal mercato centrale a tirar in giu’.Anche la stragrande copertura delle cabine degli stabilimenti balneari sono cosi’, e pagate 2500 euro per andarci

    3. # Diode

      Mi fai ridere, fermalo un gruppo di ragazzi nella fase esploratrice. Noi siamo entrati nella scuole, in edifici abbandonati, treni, muri, tetti. Non dico che è giusto, dico solo chr la colpa e la responsabilità è solo ed esclusivamente loro. Gli è andata bene e servirà da lezione, se ad uno di loro andava male serviva da lezione agli amici, purtroppo a volte capita.

  15. # joannis

    Sig. sindaco NOGARIN visto che è stato così solerte ad informarsi, adesso lo sia altrettanto nel far smaltire l’amianto che copre i vecchi depositi ex ATL, sa io e tutti coloro come me che vi abitano vicino lo respiriamo. Forse a Lei non interessa dato che non vi abita vicino.
    Si dia una mossa a fare un qualcosa di utile ogni tanto.

    1. # chepenamifate

      Quanto tempo e’che esiste il deposito col tetto di amianto…e vi svegliate ors? Come mai?ve l”ha detto il partito di scrivere così o fino ad ora eravate in letargo???

      1. # orso

        No,lo ha detto il buonsenso .
        L’amianto e’ pericoloso soprattutto quando le lastre sono in cattivo stato di conservazione .Ovvio che in un immobile in stato di abbandono aumentino le possibilita’ che le lastre si rompano liberando le fibre e le polveri.
        Sia che sopra l’immobile sventoli la bandiera rossa,azzurra,verde o con le stelle .
        Capisco che per chi e’ plagiato dalla Casaleggio Associated e dal Clown il buonsenso ormai appartenga al passato.E pensa che a me chi da il cervello all’ammasso per una specie di setta non fa neanche pena …

        1. # Mifatepena

          Il buon senso lo doveva avere chi ha progettato il deposito nuovo prevedendo di smaltire l’amianto e i residui chimici e boni ficando il sito.a me mi disturba il fatto che adesso tutti i problemi che sono atavici di Livorno vengano addossati agli ultimi arrivati mentre per 70 anni nessuno ha avuto lo stesso puntiglio critico che perversa oggi.E’giusto far presente i problemi ma non si può cancellare il passato a proprio piacimento .Questo fa parte di una cultura che mi auguro non tornerà più.

  16. # Olmo

    Quante persone cattive esistono e con altrettanta cattiveria … Sono dei ragazzi di 13 anni e a quell’età chi non ha mai fatto fessi i genitori per avventurarsi in qualche gioco incosciente visto con la coscienza di poi? Purtroppo un genitore non può essere onnipresente e per legge naturale a quell’età spesso e volentieri i ragazzi fanno l’esatto contrario di ciò che gli è stato insegnato.

    1. # ANTO

      Verissimo Olmo, io sono una mamma che ha sempre cercato di seguire i suoi figli e ho avuto la fortuna di avere genitori simili a me e mio marito vicino : una volta abbiamo accompagnato i ns ragazzi a quercianella una domenica d’inverno e mentre noi “ci prendevamo un caffè ” i bimbi di 13 anni appunto, in 10 Min. hanno slegato un patino trovato sulla spiaggia e lo hanno messo in mare salendoci tutti vestiti “invernali” …tragedia sfiorata con i genitori a 50 mt. Quindi non sapendo le cose magari non giudichiamo…Auguriamo a questi bimbi di guarire presto e che mettano ora la zona in sicurezza!! Fortunatamente non è successo l’irreparabile

  17. # Lucio

    Visto che quilivorno fa informazione e che a quanto pare non siamo tenuti ad avere notizie riguardanti le strutture in amianto presenti nell’ex deposito Atl, Vi prego gentilmente di sollevare questo problema all’arpat, visto che Nogarin fa l’orecchie da mercante (quando gli pare)

  18. # Giordano

    Sono il professore di uno dei due ragazzini. Premettendo che qui tutti in gioventù siamo stati quel che siamo stati (ho 29 anni), mi da tremendamente fastidio il giudizio facile di alcuni di voi. Vi assicuro che è un ragazzino vivace ma dotato di intelligenza, pronto, disponibile, generoso. Le cattiverie gratuite conservatele nel vostro cuore. Giudicare da fuori è troppo facile

  19. # Dredd

    Voi dite: “soltanto fratture diffuse ma si esclude ogni tipo di lesione o complicazione agli organi interni”, un’altro giornale locale invece: “uno dei due era piuttosto gravi: aveva traumi al volto e varie fratture. Meno grave, ma con gravi lesioni anche l’altro ragazzino.”

  20. # Massimo

    L’ARPAT interviene solo se interpellato, per cui se vi aspettate che lo faccia Nogarin poveri voi, perché per smantellare tutto l’amianto e per mettere in sicurezza l’area durante queste operazioni occorrono tanti ma tanti soldi. Meglio spenderli in rotatorie a imbuto vero caro sindaco?

  21. # Dilvo

    La cattiveria e la stupidità non ha limiti ( Umberto Eco lo diceva) pronta guarigione ai bimbi speriamo che non ci siano complicazioni, spero che il Nogarin si sia informato del loro stato di salute e magari sia andato a trovarli.
    Se il posto era pericoloso doveva essere ben protetto , cosa che non mi pare sia stato il proprietario se ne deve assumere le colpe…
    Ripeto non pensare alla salute dei bimbi e veramente incredibile. ..tutti siamo stati tredicenni …probabilmente è è la “demenza senile” che sta facendo il proprio lavoro e tanta ignoranza.
    ( l’ignorante sa tutto)

  22. # unsenepolepiu

    Hanno scavalcato un’area recintata. Punto.

  23. # una mamma

    E’ UNA VERGOGNA…..tutti bravi a giudicare l’operato degli altri. Sono ragazzi nemmeno 14enni…..nessuno SI deve permettere di dare giudizi ne sui ragazzi tantomeno sulle loro famiglie…..ma cosa ne sapete voi? Chi vi da Il permesso di sparare sentenze……Hanno fat to Una stupidaggine che poteva essergli fatale…..che sicuramente SI ricorderanno….Spero solo che non siano in pericolo di vita…e Che SI rimettano presto…Ai ragazzi un augurio sincero di pronta guarigione ed un abbraccio ai genitori…..

  24. # ross

    Auguro innanzi tutto una guarigione in tempi rapidi ai ragazzi e mi permetto d’inviare loro un bacio,per quello che può servire.Vorrei allargare,poi,al di là del fatto triste,il discorso ,rispondendo ad alcuni commenti letti.Mi rivolgo a quelli,come me,sopra i sessanta:ci si ricorda quando da bambini, andavamo in macchina senza cinture e senza airbag ?
    E i flaconi dei medicinali non avevano tappi con chiusure tipo cassaforte ?
    E che bevevamo l’acqua dalla canna del giardino e non da una bottiglia ? E che
    andavamo in bicicletta senza casco, ginocchiere,gomitiere…..?
    e che passavamo dei pomeriggi a costruirci i nostri carretti a sfere e ci si lanciava dalle discese e ci si dimenticava di non avere i freni fino a quando non ci sfracellavamo contro un albero o un marciapiede e che dopo numerosi incidenti, imparavamo a risolvere il problema… noi da soli!!!con chiodi arrugginiti e una pietra per martello?
    Uscivamo da casa al mattino e giocavamo tutto il giorno; i nostri genitori non sapevano
    esattamente dove fossimo, nonostante ciò sapevano che non eravamo in pericolo.
    Non esistevano i cellulari per controllarci. Incredibile!!
    Ci procuravamo delle abrasioni, ci rompevamo le ossa o i denti… e non c’erano mai
    denunce, erano soltanto incidenti: nessuno ne aveva la colpa.
    Avevamo delle liti, a volte dei lividi e anche se ci facevano male e a volte piangevamo, passavano presto; la maggior parte delle volte senza che i nostri genitori lo sapessero mai.Mangiavamo dei dolci, del pane con moltissimo burro e bevande piene di zucchero… ma nessuno di noi era obeso.Bevevamo una coca o una spuma in 4 e piu amici dalla stessa bottiglia e non ricordo nessuna morte per germi.Non avevamo la Playstation,né il Nintendo, né dei videogiochi,né la TV via cavo, né le videocassette, né il PC, né internet; avevamo semplicemente degli amici. Oggi sento alcuni urlare alle REGOLE,tutti devono obbedire alla REGOLA,guai a infrangere la REGOLA.Mi soffermo in doppia fila,un attimo:la REGOLA prevede la fucilazione.Distogli lo sguardo dai figli 3 sec.:La REGOLA ordina di togliere la patria podestà.Un gruppo di amici si sofferma a parlare e (oibò!!)a ridere dopo una cena?La regola impone “mettete telecamere,in ogni strada,nei condonini,anche nei bagni,non si sa mai! tutto deve essere controllato.Mi ripeto:Auguroni ai ragazzi e anche ai genitori.Le colpe ,se ci sono,sono lontane da queste persone.

    1. # orso

      Proprio come dici ross,io sono sotto i 60 ma e’ uguale.Ad esempio altro che bevande con lo zucchero.Vendevano sui carrettini “mentoni”fabbricati in sgabuzzini , lupini e seme che ,se qualcuno lo facesse ora,lo mettono in galera a vita.Beh,non mi risulta che nessuno che conosco si sia mai ammalato per questo.Oggi,con tutti quei troiai confezionati,”igienici” e sigillati ,sono aumentate a dismisura patologie gastrointestinali ,allergie e malattie croniche.
      E’ vero .Questi bimbetti hanno fatto una bella c…….a , ma concordo in pieno col tuo commento.
      E’ un mondo alla rovescia.I bimbetti fanno una c…a dagli addosso,lasci un attimo la macchina per fare una commissione sei un furbetto da mettere alla berlina quando delinquenti da tutto il mondo ne fanno quant’e Cacco e se dici peh sei razzista .
      Due uomini si baciano e mancapoino i li devi applaudi’ per forza,perche’ se tanto tanto dici che un ti garbano tanto sei un omofobo .Poi se uno fa un commento su una donna e’ sessista e si deve vergognare e scusare….mah ,si vede e’ diventato un delito che garbino le donne …E si potrebbe continuare a lungo.Lo chiamano politically correct,io lo ‘hiamerei mondo der c…….o

  25. # floyd

    Non è colpa loro. Il problema è che oggi i genitori giocano a fare gli “amici” dei figli anziché i genitori, mancando il senso dell’autorità, manca anche il senso del pericolo che dovrebbe essere instillato nelle menti dei figli da chi rappresenta l’autorità stessa. E non è vero che a quell’età tutti vanno a cercare situazioni di pericolo (altrimenti sarebbe una strage continua…). Auguro ai ragazzi tutto il bene possibile.

  26. # Perigle

    Oggi sono padre di 3 ragazzini ….Siamo stati tutti ragazzi e noi ragazzi della generazione passata senza cellulare ,ipad e pc ,era routin passare le giornate a fare i gunnis ,pultroppo c e stata questa dissavventura ,io vorrei che chi ha fatto quei commenti su dei ragazzini si vergogni di se stesso mi immagino lo spavento dei genitori e loro stessi e amici ..che sicuramente tutti bravi ragazzi .tanti auguri ragazzi e genitori di vero cuore da un babbo che è dalla vostra parte ..che gente càttiva ..con quello di triste che c é nel mondo …

  27. # ombra

    ma quanto tempo avete ? beati voi