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Denise, giovedì il funerale in Corea

Le esequie della venticinquenne livornese saranno celebrate alle 16 di giovedì 20 settembre nella chiesa di Nostra Signora di Fatima in via Fratelli Cervi. Da mercoledì 19, a partire dalle 10, la camera ardente al cimitero dei Lupi

mercoledì 19 settembre 2018 07:03

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Sarà celebrato alle 16 di giovedì 20 settembre il funerale di Denise Fugi, la giovane di 25 anni che ha perso la vita nello scontro con un’auto, a bordo del suo scooter, la notte tra sabato 15 e domenica 16 alla Rotonda D’Ardenza. Le esequie, organizzate dalla Svs, saranno celebrate nella chiesa della Nostra Signora di Fatima, in Corea, in via Fratelli Cervi. A partire da mercoledì 19 settembre, invece, sarà allestita la camera ardente al cimitero dei Lupi dalle 10 del mattino in poi per chiunque vorrà tributare a Denise un ultimo saluto.
Intanto sulla bacheca Facebook della 25enne continuano ad arrivare decine e decine di messaggi di cordoglio e di saluto da parte dei suoi tanti, tantissimi amici che di lei amavano il suo sorriso e la sua voglia di divertirsi. “E’ difficile realizzare una cosa del genere -scrive Alessio – che gran bella persona che eri…”.  “Mi hai rapito il cuore fin dal primo giorno che ci siamo presentate – scrive Lisa – Ho visto in te, quello che in altre non ho trovato”.  E ancora: “Adesso che sei salita tra gli angeli – scrive Alessio – puoi vedere quante persone ti hanno voluto bene su questa terra”.

La cronaca dell’incidente – Tragico incidente nella notte alla curva della Rotonda d’Ardenza. Intorno alle 3,45 di domenica 16 settembre le ambulanze della Misericordia di Livorno, con un medico a bordo del 118, e un’altra della Misericordia di Montenero sono state chiamate ad intervenire per un violento schianto in zona Tre Ponti. Sul posto, per i rilievi di rito, gli agenti della polizia municipale. A bordo dello scooter, rimasto a terra incidentato, Denise Fugi (il nome della vittima è stato inserito dalla redazione alle 12,40 di domenica 16 settembre per dar modo e tempo a familiari, parenti e amici di apprendere la tragica notizia dalle fonti preposte), 25 anni, barista e cameriera che ha lavorato in diversi locali della città.
Purtroppo per lei non c’è stato niente da fare. La venticinquenne è deceduta nonostante i tentativi disperati dei soccorritori di tenerla in vita.
Nell’incidente è rimasta coinvolta un’auto che proveniva in direzione contraria rispetto al mezzo a due ruote. Illeso il conducente del mezzo a quattro ruote.
La dinamica, sulla quale sta indagando sin dai primi minuti dopo l’incidente la polizia municipale, è ancora tutta da chiarire. “Quello che al momento possiamo dichiarare con certezza – spiegano dal Comando dei vigili urbani di piazza del Municipio – è che la giovane a bordo dello scooter stesse procedendo da Sud in direzione Nord. Il suo mezzo a due ruote si è impattato violentemente contro l’auto che procedeva verso Antignano, in direzione contraria allo scooter. Nello schianto si è infranto il vetro anteriore della macchina. Entrambi i mezzi sono stati sequestrati come da prassi per ulteriori indagini che stanno procedendo in queste ore per cercare di chiarire le eventuali responsabilità dell’una o dell’altra parte in causa. Al momento non ci sono testimoni oculari del sinistro”.

Anche il sindaco Filippo Nogarin non è rimasto impassibile a quanto accaduto e sulla sua bacheca Faceoobok ha scritto soltanto poche ma significative parole per commentare quanto accaduto: “Una strage continua. Un dolore senza fine”.

Il cordoglio della Rsa Coteto – “La Direzione, il personale tutto della Rsa Coteto, con gli ospiti e loro familiari, si stringono a Rita per la tragica scomparsa dell’adorata figlia Denise. Nell’esprimere costernazione e cordoglio, vogliono essere vicini nel suo immenso dolore ad una persona buona e di grande umanità. Rita, un abbraccio affettuoso dalla grande famiglia della Rsa Corteo. Ti siamo vicini”.

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38 commenti

 
  1. # Giorgio

    Ancora corpi in strada, ancora dolore lacerante.
    Ci stringiamo forte alla famiglia, le vostre lacrime sono le nostre
    Coraggio

    1. # Roberto P.

      Partecipo al pensiero di Giorgio, non si può perdere la Vita così….un grande dolore per tutti.

  2. # Michell

    Basta con queste tragedie ogni giorno un giovane ragazzo vola in cielo troppo presto troppi!!!!! Un immenso dolore ancora per una famiglia che soffrirà per la perdita del proprio figlio. R.i.p 💙

  3. # Dyna

    Perché dobbiamo avere il dono di un figlio , per poi perderlo così …. e lasciarci un dolore terribile. Un caloroso abbraccio ai genitori.

  4. # Cristina

    E’ la terza giovanissima vittima nel giro di un mese…. non ho più lacrime pensando a quelle povere famiglie.

  5. # Livorno66

    Basta gente!!!!!! Non è possibile !!!!!

  6. # Dio mio

    Povera ragazza… 25 anni…!
    Condoglianze alla famiglia…

  7. # Dredd

    Ancora un giovane, ancora uno scooter, ancora di notte.

    1. # Elisa

      Ancora viale Italia….

  8. # S.m.

    Le mie più sentite condoglianze alla famiglia R.I.P. piccolo angelo strappato alla vita tropo presto.

  9. # Fabio

    Fermiamo il traffico su 2 ruote per 1 giorno e facciamo un incontro con autorità aci e comume per fare il punto della situazione e divulghiamo un decalogo di come si deve viaggiare in scooter…

    Appoggiatemi

    Organizziamoci

    Condoglianze

    1. # 0586

      Si concordo fermiamo queste morti con più controlli sulle strade

    2. # Gianluca

      Esiste già. Si chiama codice della strada. Basta rispettarlo tutti e scompaiono strade, incroci, rotatorie, etc. killer. Partiamo da riapettare il codice. Condoglianze alla famiglia.

    3. # Jure

      Si…domattina mi ci porti te a lavorare….cosa risolvi a fermare le due ruote per un giorno….

    4. # Dredd

      Ricordo benissimo quando una ragazza morì perchè non aveva il casco allacciato, era il periodo dei caschi “padellino”, fu allora organizzato un falò per bruciare tutti i padellini etc etc. Niente è cambiato. Il primo colpevole è chi non educa che sia lo Stato, chi decide di dare la patente, la scuola, i genitori. Poi è colpa di chi non controlla, polizia stradale, vigile urbani (quante multe per guida pericolosa? quante per divieto di sosta?) e poi c’è l’eta in cui un giovane pensa di essere highlander.

      1. # Gianluca

        Non dare la colpa ad altri su comportamenti che vengono tenuti in strada dalla maggior parte dei conducenti e pedoni. L’80 per cento dei conducenti di scooter e moto a Livorno non allaccia il casco. Quanti ne vediamo passare con rosso? Quanti a velocità folli? E le precedenze e i sensi unici? E le auto parcheggiate contro mano? E quanti motorini vediamo senza luci di sera? E poi le frecce queste sconosciute…
        Il problema è educativo. A me se mio padre mi trovava senza casco la moto me la faceva mangiare. Ora se un vigile fa la multa al mo bimbo è stato cattivo lui. Chiediamo più controlli ma poi quando fanno le multe si protesta perché le forze dell’ordine sono repressive. Impariamo a comportarci bene noi non solo perché la legge ce lo chiede, ma perché teniamo alla nostra vita e a quella delle persone che ci stanno intorno.

        1. # Dredd

          Se scrivi che il problema è educativo, allora concordi con me. Purtroppo come ho detto ad una certa età i giovani pesano di essere immortali, vedi quello che è cascato nel condotto di areazione da 25 metri di un centro commerciale e postava “la morte non ci fà paura”. Comunque leggiti “Premi e Punizioni” di Piero Angela e capirai che la società è regolata da meccanismi da premi e punizioni.

          1. # Gianluca

            Guarda, a me le punizioni non creano problemi. Metterei il tutor fisso ovunque e toglierei subito la patente a in sacco di utenti della strada. Ma sai bene che non possiamo avere un agente ogni metro. Il problema è che le famiglie non educano, i genitori portano i figli in scooter e il casco lo portano sganciato, quanti in macchona mettono i figli nel seggiolino? E le cinture? E se fanno le multe cari concittadini, non critichiamo troppo perché anche un divieto di sosta, se su un incrocio, sulle strisce, su un marciapiede, in doppia fila, etc. Può essere un pericolo.

  10. # Alessandro

    Non è proprio possibile che si continui con questo scempio. Basta davvero, piuttosto andiamo a piedi, le vittime delle 2 ruote sono davvero troppe.

  11. # Pina bellato

    Condoglianze sincere alla famiglia!!! Fabio, sono pienamente d’accordo con te. Ottima iniziativa.

  12. # vanessa anguillesi

    Nn ho parole…deny eri cosi’ piena di vita la vostra famiglia era e sara’ per sempre molto unita intorno a questo tragico episodio dove non ci sono parole!! Il tuo sorriso adesso illuminerà gli occhi degli angeli…arrivederci riposa in pace…bellissima stella

  13. # Virgilio

    Io vado ai Bagni Lido e mi capita di parcheggiare spesso in quel tratto di strada. A mio avviso le auto parcheggiate accanto alla pineta sono pericolosissime perché quando parcheggi o esci non vedi chi arriva.
    Provate e poi mi dite.
    È una follia e nessuno lo dice

  14. # Malizioso Troll

    Dobbiamo tutti quanti fermarci un attimo a riflettere. Non è colpa di automobili, moto, motorini, biciclette, ma di chi guida questi veicoli. Ogni giorno, ogni minuto, andando in giro per le strade della nostra città, dobbiamo assistere a “numeri” che sono più adatti alla pista di un circo che alla pubblica via. Tutte le categorie di veicoli, e anche i pedoni, fanno a gara a chi gioca con la vita. Chi corre, chi cambia corsia tagliando la strada senza mettere la freccia, chi telefona o invia messaggi, chi passa col rosso, chi fa inversione a U, e poi cinture e caschi slacciati, fari spenti quando dovrebbero essere accesi, oppure lampadine bruciate, gomme lisce, freni consumati… La sicurezza non è uno scherzo, la prudenza non è roba da sfigati o da schiappe.

    1. # #sabry72

      Hai proprio ragione…usare la testa ed essere rispettosi del codice stradale sembra sia fuori moda…Gente la vita é una, unica e ineguagliabile, cerchiamo di averne più cura !!!

    2. # Dredd

      Senza controllo tutto tende al caos, quindi diciamo grazie a chi deve controllare e chi non lo fa e stabilisce che un divieto di sosta è prioritario rispetto ad uno che non da la precedenza ad un pedone sulle strisce, ad uno che passa con il rosso, etc. Oggi è possibile a 16 anni comprare uno scooter che fa 60km/h e privi di ogni nozione di sicurezza sia stradale che psicofisica, lanciarsi stile roulette russa in mezzo al traffico. Consideriamo gli ultimi incidenti stradali, età media, mezzo guidato, orario, etc e facciamo le nostre riflessioni

  15. # giancarlo

    LA NOTTE LA CITTA’ DEVE ESSERE PRESIDIATA DA POLIZIA E CARABINIERI , CON CONTROLLI CONTINUI , IN MODO DA DISSUADERE INFRAZIONI E ABUSI .
    DENISE RIPOSA IN PACE .

    1. # Laura

      Sono pienamente d’accordo con te!
      La notte la nostra città è terra di nessuno .
      Specialmente il Viale Italia, dove le auto sfrecciano a velocità assurde e non ci sono MAI pattuglie di controllo.

  16. # Maurizio F

    ANCORA, MA NON E’ POSSIBILE. Altra tragedia e strazio per i familiari. Ma che sta succedendo….RAGAZZI la vita è preziosa.

  17. # Umberto Longobardi

    Basta il lungo mare è un luogo di sterminio.
    E’ necessario realizzare uno spartitraffico con una bella siepe fitta. al fine di non dare al possibilità di inversioni od invasioni di carreggiata, La modifica di direzione deve essere possibile tramite rotatorie poste una, esistente al largo Belvedere , due da realizzare a barriera Margherita ed alla rotonda.

    1. # Giovanni

      Ma cosa ci combina uno spartitraffico??
      Mettiamo altri ostacoli sulle strade, non bastassero le macchine!
      Basterebbe fra tutti rispettare il codice della strada!!!
      E’ stato scritto per un motivo…ma in questa città abbiamo tutti furia, pur di non fare 50mt in più si fa inversione sul viale Italia, sul Romito…e più me a più ne metta!!!
      Non le strade pericolose, ma i loro fruitori!!!

    2. # Marco

      Ogni tanto viene fuori qualcuno che nelle strade dritte ci farebbe lo spartitraffico kilometrico, come qualcuno lo propose al campo derby. Cosi’ i mezzi di soccorso non passano se c’è un’emergenza e chi casca in motorino è sicuro al 100% che ci si tronca il collo sugli ostacoli che volete mettere in mezzo alla strada come sul viale carducci ad esempio. LE STRADE DEVONO ESSERE SGOMBERE E LIBERE!

      1. # Marco

        Quilivorno CHE AL SOLITO CENSURA I COMMENTI. COMPLIMENTI !!! gli sparti traffico sul viale carducci ce li ha messi VECE non il nostro signore cosa censurate a fare?

  18. # biggì

    Troppi giovani sono vittime della strada. Nessuna parola potrà distrarre i genitori dall’afflizione di una perdita così opprimente. Anch’io ho figlia di quell’età.
    Forse non si f aabbastanza per la prevenzione sulle strade.

  19. # frapab

    Una tragedia immane, che si ripete. Basta! Le Autorità, in primis Prefetto e Sindaco, intervengano decisamente. Nello specifico caso, il Viale Italia è come un’autostrada, però non ne ha le caratteristiche. Se ne vedono di tutti i colori! E’ la saga, all’ennesima potenza, delle infrazioni peggiori al codice della strada. Autovelox, telecamere e sorveglianza preventiva e repressiva sono la medicina più immediata. Non dimentichiamoci poi dell’ educazione stradale, che dovrebbe far parte della educazione civica, da inserire nella scuola, fin dalla prima elementare.
    Speriamo che le Autorità, invece di far le solite retoriche, ed anche ipocrite chiacchere, passino ai fatti concreti. Inoltre, spero che QUILIVORNO insista su questi argomenti fondamentali. L’organo d’informazione è fondamentale in questi casi.

  20. # Dyna

    Ragazzi … facciamo un po’ di silenzio nel rispetto di tutte le vittime e di questa povera ragazza . Non mi sembra adatto adesso scrivere certe cose ! Probabilmente la ragazza avrà avuto patente o patentino sarà andata a scuola guida , delle volte è per puro caso che perdiamo il controllo magari per umidità per terra … cioè asteniamoci un po’ ! C’è solo da dire : facciamo più attenzione limitiamo la velocità ! Riposa in pace cara ragazza .

  21. # Alessio Tarsili

    Condoglianze alla famiglia

  22. # Paola

    Cara Denise, non ti conoscevo, ma dalla tua foto traspare bellezza interiore, bontà, sensibilità.
    Non sei stata fortunata su questa terra, ma la tua breve vita ha avuto senz’altro un senso profondo,
    Non ultimo quello di suscitare anche in chi non ha avuto il privilegio di conoscerti, sentimenti di amore
    e ammirazione per la tua persona. Riposa in Pace.
    Una mamma

    1. # Sandra

      Si concordo tanto Amore e ammirazione per la tua persona! Oggi al funerale erano presenti tantissimi giovani davvero tanti e tantissime persone di ogni età! In così pochi anni hai seminato molto Amore Grazie! Riposa in Pace.

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