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Due fotografi derubati durante un viaggio in Francia

I ladri hanno approfittato della sosta dei due livornesi in un'area di servizio, subito dopo Cannes, e sono scappati con attrezzature e macchine fotografiche per un valore di circa 10mila euro

lunedì 07 Ottobre 2019 23:47

di Giacomo Niccolini

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Brutta disavventura per due giovani fotografi e videomaker livornesi che stavano andando ad effettuare un servizio ad Hossegor, in Francia, durante la tappa mondiale di surf del Quiksilver Pro. I due amici e colleghi, equipaggiati di tutto punto tra macchine fotografiche, computer e attrezzature professionali di ogni tipo, erano partiti il pomeriggio di venerdì 4 ottobre a bordo di un furgoncino che sarebbe dovuto essere anche il loro albergo durante la settimana di lavoro. Subito dopo la frontiera, arrivati in territorio francese hanno sentito il bisogno, dopo cena, di fermarsi a riposare un pochino prima di rimettersi alla guida per arrivare a destinazione. Giusto un’oretta o due al massimo di sonno per affrontare meglio la strada che rimaneva. E così, subito dopo Cannes e alle porte di Marsiglia, i due amici-colleghi hanno scelto un’area di servizio dove chiudere un po’ gli occhi prima di ripartire.
Al loro risveglio però l’amara sorpresa. I fotografi, che avevano dormito nella parte alta del furgone, si sono resi subito conto che qualcosa non andava. Al piano terra del loro mezzo di trasporto qualcuno si era intrufolato e aveva praticamente rubato tutto quello che di valore c’era da rubare. Un danno da circa diecimila euro tra macchine fotografiche, soldi contanti, attrezzature, hard disk esterni e personal computer portatili che sono stati portati via dai malviventi. Accanto al loro furgone altri mezzi fermi in sosta che però non sono stati prede dei ladri. Ai due, a quel punto, non è rimasto altro da fare che recarsi alla polizia, la famosa gendarmerie, passare la rimanente notte a tu per tu con gli agenti per sporgere denuncia e, al mattino, a malincuore, prendere il timone in mano e fare rotta verso Livorno, tornando a casa con tanto rammarico e senza aver avuto la possibilità, “causa ladri”, di iniziare, e quindi tanto meno di  portare a termine, il loro lavoro.

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3 commenti

 
  1. # final cut

    Da fotografo mi dispiace molto.

    Spero proprio che avessero registrato i numeri di serie e avessero delle fotografie del materiale, più ovviamente una assicurazione contro il furto.

  2. # Pain Etrenard

    È sempre un grande dispiacere leggere di queste notizie.

  3. # Manlazza

    Però bastava informarsi un pochino,oramai lo sanno tutti che nelle aree tra Cannes e Marsiglia NON bisogna fermarsi assolutamente di sera o al buio,ci sono tanto di cartelli appena varcato il confine e su tutte le aree di sosta che avvisano di furti,bastava leggerli sono scritti pure in italiano.Mi dispiace per quei fotografi

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