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Due poliziotti fuori servizio salvano padre e figlia dalla collisione in barca

Lunedì 28 Novembre 2022 — 11:48

L'imbarcazione portata in salvo dai due poliziotti

L'uomo ha attirato l'attenzione sbracciandosi. Con non poche difficoltà, a causa del vento e della maggiore stazza, i due poliziotti sono riusciti ad agganciare e trainare l'imbarcazione fuori pericolo. Insieme alla Capitaneria è stato poi evitato l'affondamento

Due poliziotti, uno della Squadra Nautica di Livorno e l’altro dell’8° Reparto Volo di Firenze, entrambi liberi dal servizio, il 27 novembre hanno salvato padre e figlia da una collisione in barca contro gli scogli. I due stavano per effettuare un’uscita con il proprio natante quando hanno notato una barca, con a bordo padre e figlia minorenne, entrambi in stato di agitazione, prossima alla collisione con gli scogli. I poliziotti si sono quindi avvicinati per lanciare una cima all’uomo il quale ha spiegato che stava imbarcando molta acqua a causa di una falla nel locale agghiaccio e che il vento, proveniente da nord, lo stava spingendo verso il molo. Con non poche difficoltà, data la maggiore stazza, i due poliziotti hanno dapprima effettuato diverse manovre per allontanare padre e figlia dagli scogli. Poi uno dei due agenti, visto il calare del sole e valutata la posizione che occupavano in quel momento, ovvero l’imbocco di ingresso/uscita delle grandi navi, ha deciso di salire a bordo per velocizzare le operazioni di traino verso il molo. Nel frattempo i poliziotti hanno contattato il numero di emergenza 1530 della Capitaneria di Porto richiedendo assistenza urgente. Vista la primaria preoccupazione dell’incolumità della minore a bordo, della difficoltà di manovra dovuta al vento, nonché la presenza delle grandi nave ormeggiate e in transito, solo l’efficace coordinamento tra i poliziotti e il personale della Capitaneria ha reso possibile lo svuotamento delle sentine e il salvataggio sia delle persone a bordo che del natante.

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