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Esplosione nel porto industriale: due vittime. In migliaia alla fiaccolata per Lorenzo e Nunzio

Una marea umana ha preso parte all'iniziativa per commemorare i due lavoratori della Labromare e per dire "no" alle morti bianche

Giovedì 29 Marzo 2018 — 23:00

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In migliaia hanno aderito alla fiaccolata indetta da Cgil, Cisl e Uil di giovedì 29 marzo (clicca sul link in fondo all’articolo per vedere le immagini all’interno della fotogallery di Simone Lanari). Un lungo cordone che si è esteso a partire da piazza della Repubblica per le vie del centro cittadino (via Grande e via San Giovanni) passando davanti alla sede dell’Autorità Portuale, per poi terminare al punto di partenza tra lacrime e commozione. C’erano tutti, dalle associazioni alla gente “comune”, dal mondo della politica ai colleghi di Lorenzo e Nunzio. Fiaccole accese e silenzio. Tanto silenzio che non basta a raccogliere l’immenso dolore di una città ferita a morte. La giunta e il sindaco Nogarin hanno preso parte a questa iniziativa. “Basta morti bianche”. Una scritta nera su di uno striscione bianco e dietro una marea umana. Ecco la risposta di Livorno a due inspiegabili e dolorosi lutti che hanno avuto come teatro e palcoscenico il posto di lavoro.

Foto Simone Lanari

Lorenzo Mazzoni, livornese di 25 anni residente in città, e Nunzio Viola, 52 e padre di 4 figli, residente a Collesalvetti, erano lavoratori della ditta Labromare, specializzata in attività di antinquinamento, e hanno perso la vita il 28 marzo, intorno alle 14, in seguito ad una esplosione del serbatoio 62 all’interno del deposito costiero Neri in via da Vinci, nella zona portuale industriale, durante delle operazioni di manutenzione del serbatoio stesso che nell’esplosione si è letteralmente piegato adagiandosi su di un altro adiacente.

Lorenzo Mazzoni, 25 anni

Il serbatoio in questione conteneva, secondo quanto riferito dai vigili del fuoco, acetato di etile. Da quanto ricostruito sembra che i due lavoratori si trovassero all’esterno del silo. L’area è stata subito evacuata e, per fortuna, non si è registrata nessuna propagazione di gas o fiamme, né alcuna nube si è sprigionata.
Sul posto in pochi minuti si sono portate due squadre di vigili del fuoco, una motobarca pompa del distaccamento porto, svs, croce rossa, misericordia, polizia, finanza, protezione civile e un elicottero della guardia costiera. Sul luogo della tragedia sono poi sopraggiunti i familiari delle vittime, il sindaco Nogarin e il presidente della Regione Enrico Rossi. Gli inquirenti sono al lavoro per chiarire la dinamica della tragedia.

Nunzio Viola, 52 anni

Il cordoglio del mondo della politica, dei sindacati e delle associazioni e di seguito il commento di Nogarin – Di ritorno da impegni istituzionali in programma a Firenze, il sindaco si è immediatamente recato sul luogo dell’incidente. Queste sono state le sue prime dichiarazioni:  “Siamo di fronte a una tragedia immane. Tocca contare l’ennesimo incidente sul lavoro che strappa due uomini innocenti alle loro famiglie. In questo momento drammatico per tutta la città il mio primo pensiero è per loro. A queste mogli, madri, figli. A ognuno di loro va il mio più profondo cordoglio, il mio sostegno e la massima vicinanza. Più forte del dolore, in questo momento, è soltanto la rabbia. Perché tutto questo è inaccettabile. Quanto ancora,  mi chiedo, deve allungarsi l’elenco delle vittime e delle tragedie consumate sui luoghi di lavoro prima che si riesca a fare qualcosa? A tutti i lavoratori, in particolare a quelli che  operano in ambiente portuale, la politica deve garantire costantemente la massima sicurezza e non le vuote chiacchiere. La fine di una vita  non ammette tentennamenti e impone risposte coraggiose; soprattutto impone risposte immediate. In questo momento le autorità preposte sono impegnate a far luce su questa terribile vicenda, mi auguro  che riescano a chiarire al più presto le dinamiche dei fatti e accertare le eventuali responsabilità”.

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38 commenti

 
  1. # Alessio Tarsili

    Condoglianze alle famiglie. Non è giusto.

  2. # Antonio Caprai

    Un dolore immenso per la perdita di queste due vite umane. E’ dovere di tutti fermare queste stragi. La politica deve essere a fianco dei lavoratori sempre!!!

  3. # Ciccio

    … che tragedia… sentite condoglianze alle famiglie.

  4. # alex 67

    vergogna!!!!!!!!!!!continuare a morire nel lavoro nel duemila!! si parla tanto di sicurezza ma a chiacchiere,vedrete che ora faranno tante chiacchiere per qualche giorno e poi come sempre nessuno ne parlerà più e le persone continuano a morire,tanto che importa,l’importante è il profitto ,che fa a cazzotti con il lavoro in sicurezza..corsi,informative e bla bla bla..sentite condoglianze alle famiglie.
    alessandro.

  5. # Marco

    Sentite condoglianze alle famiglie…..Altra tragedia sul lavoro….che continua a mietere vittime …..e questo è inaccettabile…..si parla tanto di sicurezza, ma fin quando i soldi varranno più della vita umana tanti lavoratori saranno sempre carne da macello, per l’ingrassaggio dei padroni…..la politica parla tanto, ma razzola poco, domani sarà già tutto dimenticato, fino alla prossima tragedia…..

  6. # Stefano

    Condoglianze alle famiglie. Basta morti nei luoghi di lavoro.

  7. # ivano

    Ho il cuore pieno di lacrime, ma la rabbia è tanta, come è possibile che accadano queste tragedie !

  8. # LEGA prima gli ITALIANI

    Oggi trovare un lavoro e quasi impossibile e poi se lo trovi devi rischiare la vita e addirittura morire.E’ una vergogna nazionale,RIP ragazzi

  9. # Marco

    Adesso si spenderanno altri fiumi di parole come è consuetudine fare e poi da domani si riparte uguale a prima.

  10. # Attila

    Non è possibile che nel 2018 avvengano ancora queste stragi di gente onesta che lavora….!!!…Basta con lo stillicidio…Un pensiero alle famiglie!!…Troppi morti a LIVORNO……..

  11. # Alessandro

    Molti di voi non conoscevano le due vittime io si ..nunzio sempre presente un fratello maggiore anche se più giovane di me. Lorenzo ribelle come tanti ragazzi di oggi ma poi disponibile come i veri amici…..tanti non saprete mai cosa abbiamo perso

  12. # Nerd

    Affranto dal dolore per questo terribile episodio, vorrei sottolineare che ad oggi il rischio di incidenti sul lavoro è incrementato dalle politiche applicate ultimi anni sul mondo del lavoro. Non mi riferisco alla tragedia di oggi ma a quello che vedo accadere in molti settori. La sicurezza nella realtà non è data solo dai dispositivi imposti dalla legge ma anche dal benessere del lavoratore, che spesso viene meno per l’obbligo implicito di fare spesso straordinari e doppi turni i quali stancano il lavoratore con inevitabile calo di attenzione e per il totale non rispetto della vita privata di ogni singolo. Esistono ditte che impongono lo spostamento di un numero preciso di veicoli in tot tempo e che si concretizza nel doppiare i limiti di velocità imposti dal codice della strada, pena magari la non riconferma del contratto giornaliero o in caso di incidente la colpa è solo del lavoratore. Questa cara gente è la realtà di oggi.

  13. # Paolo

    Non vogliono essere parole banali :il dolore vostro è anche di tanti altri che vi sono vicini..
    Lavoratori a contatto con materiali pericolosi di cui nessuno di noi può fare a meno e di cui tutti usufruiscono..
    Spero che vicino a voi familiari vi siano persone sincere e misericordiose..
    Tanti a distanza vi sono vicini..sappiatelo..!!

  14. # Stefania

    Non si può morire al lavoro, non va bene, non è giusto. Sono lavoratori hanno il diritto di lavorare in sicurezza. Mi piange il cuore e l’anima. Vergogna un bimbo e un giovane uomo non ci sono più.

  15. # Liburnico

    Non ho parole, morire sul posto di lavoro che dovrebbe essere il posto piu’ sicuro in assoluto, per logica e per legge!!! Saputa la notizia mi si e’ spezzato il cuore… condoglianze alle famiglie di quei sfortunati lavoratori

  16. # Stefano Di Bartolomeo

    Alle 14:00 di oggi si è verificata un esplosione in un serbatoio nel porto industriale di Livorno il serbatoio conteneva acetato di etile.
    I due lavoratori deceduti, sono dipendenti della Labromare, si stavano occupando della pulizia del serbatoio
    Il ConsiglioTerritoriale di Livorno unitamente all’Anmil Nazionale è vicina alle famiglie delle due vittime ai colleghi e a tutta la Città di Livorno colpita nuovamente da un dolore così grande.
    Stefano Di Bartolomeo
    Presidente Territoriale ANMIL Livorno
    .

  17. # pagliolo

    E domani,in concomitanza con la fiaccolata ,in memoria delle vittime, la partita del Livorno calcio.
    Se proprio non si può fare altrimenti, almeno almeno anticipiamo la partita
    Vediamo se qualcuno ci arriva o faranno finta di niente….

  18. # Marco biagini

    Che tristezza. Viviamo in un Paese ormai obsoleto, indietro anni luce da come lo meriteremmo! Un pensiero alle Famiglie.

  19. # Gian Luca

    Scusa ma non sono sicuro di aver capito bene…
    Anticipare la partita perché così si può andare a veder il Livorno che gioca?!?!??
    Ti prego dimmi che ti sei espresso male o che io non ho capito niente del tuo commento…
    Perché personalmente io l’avrei annullata la partita in segno di lutto e di rispetto ai famigliari delle vittime…

  20. # Simone

    Che senso ha fare sciopero? Sarebbe il caso di devolvere gli stipendi di 8h di lavoro, alle famiglie dei due lavoratori deceduti.
    Profondamente scosso da questa tragedia, abbraccio le famiglie coinvolte! Non è giusto morire così!

  21. # Romoli Marco

    Un preghiera per i portuali della Compagnia:
    Fate uno strappo alla regola e mettete la bandiera a lutto al palazzo anche se non erano portuali…

  22. # MARCO 55

    BASTA CHIACCHERE|! FATTI E NON PAROLE!
    Invece dello sciopero ( che non serve a nulla )
    DIAMO una giornata alle FAMIGLIE!

  23. # Ugo

    Tutto questo è inaccettabile. Sentite condoglianze alle famiglie di queste povere vittime, un abbraccio forte.

  24. # bobsteel

    bobsteel risponde a marco biagini. No caro Marco, il paese è proprio quello che ci meritiamo, e forse è anche troppo. Siamo indisciplinati su tutto, non c’è una legge, un regolamento, una norma, che viene rispettata da tutti noi, dalla base popolare in su, tanto che c’è il detto: a Livorno la legge dura un giorno. Fino a quando sono cose piccole come le cacche pestate, i morsi dei cani senza guinzaglio, soste sui marciapiedi o sulle strisce pedonali o in seconda, terza quarta fila, le conseguenze non sono tragiche, non ci accorgiamo nemmeno di quanto male agiamo. Quando però, il naturale comportamento menefreghista, porta a tragedie di questo tipo, sembra che sia una cosa avulsa dal nostro modo di vivere il quotidiano, invece è proprio nelle piccole cose che si insinuano le basi delle tragedie. Sono rattristato per le famiglie alle quali faccio le mie piu’ sentite condoglianze. BOBSTEEL

  25. # Ilenia

    Sentite condolianze alle famiglie dei due operai

  26. # SCARPANTIBVS

    Tutta Livorno ferita ancora una volta.
    Che almeno questi poveri ragazzi ci facciano sentire una comunità più unita e tollerante.

  27. # maverick

    ma non sarebbe stato giusto sospendere la partita di stasera visto la concomitanza con la fiaccolata?

  28. # Spazza

    Giustissima iniziativa che ha scritto #Simone… concordo in pieno… non serve lo sciopero, ma dare il proprio turno ovvero soldi per le famiglie colpite dalla tragedia!!!!

  29. # Patrizio Pianigiani

    Ho detto ALMENO ALMENO anticipare la partita, ma era da sospendere,senza il minimo dubbio.
    E per spiegarmi meglio ti dirò che stasera ( da abbonato al Livorno ) sarò alla fiaccolata.

    P.S. In altro articolo si Quilivorno ( peraltro successivo alla pubblicazione del presente ) che ho commentato, si incita ad un tifo infernale alla partita di stasera.
    Ma dove siamo arrivati,ma dove vogliamo andare…!!!???

  30. # salvatore favati

    Nessuno forse saprà mai cosa sia successo: non vedo colpe se non nella inevitabilità di certi rischi ai quali non possiamo sottrarci. E’ una cosa brutta da dire, ma il lavoro senza rischi non esiste nemmeno laddove la sicurezza viene applicata con esattezza come nel terminal dove è accaduta la disgrazia, che è rigoroso a un livello assillante sotto quel profilo: il rischio c’è sempre e ci conviviamo tutti ogni giorno, sperando in Dio, seppure la buona fede di chi ipotizza la realizzazione perfetta della sicurezza sul lavoro sia encomiabile.

  31. # Ely

    Anticipare la partita di stasera? Bah, rinviarla no eh? Il teatro Goldoni ha annullato lo spettacolo di questa sera in segno di lutto. Sarebbe vergognoso se i calciatori decidessero di scendere in campo. Rispetto per i morti e le loro famiglie

  32. # Traf

    Scioperi-fiaccolate-partite sospese- lutti…tutto inutile

    Ci vogliono le rivoluzioni

  33. # PIER LUIGI

    LE MIE PIU’ VIVE CONDOGLIANZE ALLE FAMIGLIE. CERTE DISGRAZIE NON DOVREBBERO AVVENIRE.

  34. # VLADIMIRO CARPITA

    Un forte abbraccio a quei poveri genitori del ragazzo il cui dolore è incommensurabile, alla fidanzata, alla famiglia di Nunzio, a tutti i lavoratori a rischio.

    Vladimiro Carpita
    vittima incidente Italso 27.01.1987

  35. # Ugo

    Condoglianze alle famiglie.
    Lo sciopero

  36. # Salvatore

    Terrificante. Aumenta giornalmente il numero dei morti sul lavoro e sono sicuramente di più di quello che ci dicono se solo pensiamo a quei lavoratori morti dopo anni a causa della amianto. Ora è il momento del silenzio e del dolore ma bisogna al più presto ripartire con battaglie vere come ai vecchi tempi per tutelare salute e sicurezza affinché i lavoratori non siano morti invano. Mi domando se dalla prossima settimana qualcuno dei preposti sindacati,padroni ,autorità che oggi si indignano facciano qualcosa .Noi purtroppo possiamo solo lavorare chi ha un lavoro

  37. # Ig

    Quindi. Altri due lavoratori morti. Sciopero di due ore. Chiacchiere inutili a non finire di politici falsi, sindacalisti venduti. Partita del Livorno giocata. Alla faccia dei morti..( per il capitano della Fiorentina, morto per cause naturali forse, campionato sospeso).
    Adesso é chiaro come vanno le cose?? É chiaro chi sta con i lavoratori e chi invece contro e li prende in giro?
    Aspettiamo i prossimi morti per ripetere la pantomima.
    Condoglianze sentite alle famiglie, mi dispiace, é un tragedia, una ingiustizia, un crimine.
    Ribellarsi é giusto.