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Fa il pieno allo scooter poi sparge il resto della benzina e dà fuoco al piazzale

Mercoledì 22 Giugno 2022 — 10:30

Un cliente della pompa di benzina Aci di viale Ippolito Nievo ha sparso sul piazzale della stazione di servizio la benzina avanzata dal pieno al suo scooter e ha dato fuoco al liquido infiammabile. Provvidenziale l'intervento di un passante

“Poteva a dir poco essere una tragedia. Se non ci fossero stati gli estintori e un passante non avesse avuto il coraggio e la prontezza di riflessi giusti per fermarsi e domare le fiamme sarebbe saltato tutto in aria”. A parlare è Massimiliano Forte, il gestore dell’impianto di benzina dell’Aci di viale Ippolito Nievo che racconta a QuiLivorno.it il folle gesto di un cliente. “Erano circa le 20 di lunedì 21 giugno – spiega al telefono il gestore della pompa – le nostre telecamere di servizio hanno ripreso tutto e il responsabile del gesto si vede bene anche in faccia. Quest’uomo, sulla cinquantina, ha provato a cambiare venti euro nel piazzale da altri avventori e poi, non avendo fortuna, ha inserito la banconota nella cassa facendo il pieno al suo scooter. Il resto della benzina che non è entrata nel serbatoio del suo motorino ha visto bene di spargerla per terra e dare fuoco a tutto con un accendino. Per fortuna che è passata una persona che ha spento tutto con i nostri estintori di dotazione. Se non ci fossero stati…”.
L’impianto è previsto, oltretutto, di un sistema intelligente di resto. In caso di mancato utilizzo di tutto il denaro inserito infatti viene rilasciato uno scontrino che consente, tramite codice a barre leggibile dalla macchinetta, di effettuare rifornimento anche la volta successiva inserendo il bar-code sotto al lettore che in automatico, anche in self-service, accredita il resto della volta precedente.
“Ho già fornito tutte le immagini riprese dall’impianto di video-sorveglianza alla polizia che sta eseguendo già le indagini del caso – chiosa Forte – certo è che questa cosa ha davvero dell’incredibile e poteva diventare una tragedia immane”.

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