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Finisce in carcere il 31enne arrestato per violenza sessuale

In seguito all'udienza di convalida dell'arresto, il giudice per le indagini preliminari ha disposto la custodia cautelare in carcere dell'indagato: un livornese di 31 anni accusato di violenza sessuale nei confronti di una ragazza di 22 anni

sabato 10 Agosto 2019 16:35

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Era stato arrestato nella mattina di giovedì 8 agosto con l’accusa di violenza sessuale nei confronti di una ragazza di 22 anni. Così un livornese di 31 anni, già noto alle forze dell’ordine per altre condotte violente e reati contro il patrimonio, era finito agli arresti domiciliari in attesa dell’udienza di convalida. Nella mattinata di sabato 10 agosto i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Livorno hanno eseguito l’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti dell’indagato per violenza sessuale. In seguito all’udienza di convalida infatti, il giudice per le indagini preliminari del tribunale di Livorno ha disposto che l’uomo venisse accompagnato alle Sughere (in foto l’ingresso dell’istituto penitenziario di Livorno).
Le indagini e gli accertamenti dei carabinieri e della procura della Repubblica di Livorno, hanno fornito al gip gli elementi necessari per ravvisare le esigenze cautelari previste per la custodia cautelare in galera, volta prevalentemente a tutelare la vittima della violenza, proprio in ragione della tipologia del reato commesso e del pericolo di reiterazione del reato stesso.

I fatti – All’alba di giovedì 8 agosto, i carabinieri della sezione Radiomobile di Livorno hanno arrestato un 31enne livornese per il reato di violenza sessuale nei confronti di una concittadina di 22.
Alle 5:20 circa, in seguito ad una segnalazione telefonica per una presunta aggressione fisica che stava sfociando in violenza sessuale, i militari sono intervenuti all’altezza del moletto nei pressi della piazzetta di San Jacopo in Acquaviva.
Il tempestivo intervento, “in fasi ancora concitate della consumazione della violenza”, come specificano i carabinieri in una nota stampa, ha consentito ai militari di bloccare e identificare immediatamente l’autore del reato, dando ovviamente immediata priorità al soccorso della vittima.
Il personale del 118, giunto sul posto, ha accompagnato la ragazza al pronto soccorso, dove l’equipe medica di turno ha provveduto agli accertamenti del caso e all’attivazione delle previste procedure in caso di violenza sessuale come l’ormai famoso “Codice Rosa”.
A quanto pare a fare scattare la violenza sarebbero stati motivi di gelosia.

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