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Furti e spaccate, continuano i raid notturni: nel mirino 2 ortofrutta

Nel mirino dei ladri due rivendite di frutta e verdura nel quartiere S. Jacopo: "Ortofresco" in via Malta e "Uccio Frutta" in via Sardegna

Giovedì 19 Novembre 2020 — 11:09

di Giacomo Niccolini

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Non si fermano i raid notturni dei malviventi contro i negozi della nostra città. Come da copione i furti sono avvenuti nella notte. Sui casi indagano i carabinieri

Non si ferma l’ondata di microcriminalità che sta colpendo la nostra città da qualche settimana a questa parte con furti e spaccate nei confronti di negozi di prossimità e farmacie. Questa volta a farne le spese sono stati due ortofrutta nel quartiere S. Jacopo. Il primo negozio a pagare dazio è stata la rivendita di frutta e verdura di via Malta “Ortofresco”, al civico 8, dove i malviventi hanno forzato la saracinesca elettrica alzandola dal suolo per qualche centimetro: lo spazio necessario per spaccare il vetro dell’ingresso ed introdursi all’interno. Una volta tra i banchi i malviventi hanno forzato il registratore di cassa asportando pochi euro in contanti e qualche spicciolo per un bottino di circa 40 euro al massimo. “Non tengo molto dentro la cassa a chiusura – spiega la titolare del negozio al cronista di QuiLivorno.it intervenuto sul posto – E’ chiaramente molto più il danno che i soldi rubati”.
Stesso copione a pochi metri di distanza, in via Sardegna, dove nel mirino è finito “Uccio Ortofrutta”. In questo caso però i delinquenti non sono riusciti ad entrare nel negozio limitandosi, si fa per dire, a fare moltissimi danni dalla vetrata esterna dell’esercizio commerciale. Anche in questo caso hanno forzato la saracinesca elettrica cercando così di farsi un varco nella vetrata che è stata presa a sassate. “Sul marciapiede c’è ancora il sasso che hanno usato – spiega il titolare a QuiLivorno.it – Lo potete vedere (nelle foto in pagina, ndr), eccolo qui. Per fortuna non sono riusciti ad entrare. Ma il danno che ci hanno fatto per noi è molto importante. E’ un vetro doppio anti-sfondamento e infatti ha retto bene all’urto ma ora c’è da ripararlo e ci vorranno molti soldi. Tutto questo per cosa? Per rubarci qualche banana? O qualche spicciolo? E adesso chi piange siamo noi commercianti che dobbiamo mettere mano al portafoglio per rimetterci in carreggiata per poter lavorare in sicurezza”.

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