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Giovane investito da scooterista che poi scappa a piedi. Appello del padre

Alessio, pony pizza, stava attraversando via Ferrigni sulle strisce pedonali: operato nella notte per la frattura scomposta esposta di tibia e perone. Lo scooterone, un Majesty 400 risultato rubato, è finito contro un cassonetto. "Chi ha visto parli"

Sabato 10 Marzo 2018 — 12:33

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Un ragazzo livornese di 26 anni, pony pizza la sera per arrotondare, è stato investito in via Ferrigni (foto di archivio), poco prima delle 20 del 9 marzo, dal conducente di uno scooter di grossa cilindrata. L’uomo alla guida dopo aver abbandonato il mezzo (poi risultato rubato dagli accertamenti della municipale) è scappato a piedi, “zoppicando” hanno riferito alcune scarne testimonianze. Il padre, Andrea, il 10 marzo si è rivolto a Quilivorno.it per lanciare un appello affinché “chiunque abbia visto qualcosa si faccia avanti“.
Il ragazzo, Alessio, come ricostruito dai vigili, aveva da poco parcheggiato lo scooter, con il quale trasportava le pizze di un cliente, in via Ferrigni, lato semaforo, e chiavi in tasca mentre a piedi attraversava la strada sulle strisce pedonali è stato investito. “Ad avvisarmi è stata la pizzeria per la quale lavora mio figlio, che a sua volta è stata avvisata dalla cliente che sentendo la botta si era affacciata”. Alessio ha subito un urto molto violento. Nell’impatto lo scooterone, un Majesty 400, ha prima impattato contro le auto e poi contro un cassonetto. “Alessio – prosegue il padre – si è risvegliato in ambulanza. Non si è accorto di nulla. Ha detto di ricordare solo di essere volato”. Sul luogo dell’incidente due ambulanze della Svs i cui volontari lo hanno soccorso sul posto prima di trasportarlo all’ospedale, dove, nella notte, è stato operato d’urgenza per una brutta frattura scomposta esposta di tibia e perone.

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10 commenti

 
  1. # Gianfranco

    Sono accorso poco dopo il sinistro e per terra ho trovato un borsello e dei fusibili che non appartenevano al ragazzo investito bensì a colui che è fuggito. Sono stati consegnati insieme a un cappellino sempre di colui che è scappato a un vigile. Secondo me sono necessarie posti di blocchi massicci per recuperare mezzi rubati che circolano regolarmente e mezzi privi di assicurazione che sono infiniti. Se non bastano i vigili mettiamoci l’esercito

  2. # frabarzz

    Prima di tutto un “in bocca al lupo” allo sfortunato ragazzo,poi una richiesta alle forze dell’ordine : necessaria maggiore presenza sulle strade,maggiori controlli,maggiori posti di blocco in modo da rendere complicata la vita a chi viaggia con scooter rubati oppure auto non assicurate oppure automezzi senza revisione ministeriali

  3. # karl

    Rivotate PD e LeU mi raccomando

    1. # elit

      A Livorno governa 5 stelle Nogarin può prendere le decisioni che ritiene giuste!

  4. # Arbe

    Molti comuni, anche in toscana, danno incentivi a chi installa sistemi di videosorveglianza per uso privato con telecamere che puntano sulla pubblica via.
    Lo trovo sensato anche per circostanze come questa.

  5. # chegentegira

    Se le autorità guardano subito i filmati delle telecamere della zona non dovrebbe essere difficile l’identificazione, ammesso che la legge lo consenta! Comunque il grave danno è coperto dall’assicurazione della moto.

  6. # Noname

    Ore 1:00 circa di notte (questa mattina) ho visto 3 nord africani in piazza grande ed 1 di questi zoppicava vistosamente, sulla trentina, barba incolta e capelli ritti, sul metro e 75.
    Manco a farlo apposta mezz’ora dopo circa erano davanti in viale petrarca
    Questo è quanto.

  7. # Paolorossi

    Come mai questo aumento preoccupante di pirati della strada? Incuranti del pericolo?

  8. # Franco Franco

    Sullo scooter ci saranno le impronte

  9. # Luisa

    Lo troveranno sicuramente !