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Grano avvelenato in piazza, interviene la Polizia Municipale

Il materiale trovato in più punti della piazza, sia nelle aiuole che sui marciapiedi, è stato fatto analizzare, ed appunto è stato riscontrato che si trattava di esche avvelenate per l’eliminazione di ratti

Mercoledì 17 Marzo 2021 — 16:56

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Il sospetto è che il grano sia stato sparso come forma estrema e dannosa di “protesta” contro chi porta i cani a spasso nel quartiere e in particolare con quelli che non raccolgono le deiezioni

E’ stata pulita e bonificata piazza Maria Lavagna, dove la mattina di mercoledì 17 marzo alcuni cittadini hanno trovato del grano colorato di rosso che si è rivelato poi essere veleno per topi.
Sul posto sono intervenuti gli agenti della della polizia municipale, su segnalazione dell’associazione Anpana (Associazione Nazionale Protezione Animali Natura Ambiente) e di residenti stessi.
Il materiale trovato in più punti della piazza, sia nelle aiuole che sui marciapiedi, è stato fatto analizzare, ed appunto è stato riscontrato che si trattava di esche avvelenate per l’eliminazione di ratti, pericolose per altri animali e anche per gli esseri umani.
L’uso di questi prodotti è vietato per legge, ed è vietato anche, e precisato pure nel Regolamento della polizia municipale, spargere “finti veleni” solo per spaventare i proprietari di cani affinché non li conducano più in determinate zone. Sono in atto quindi controlli per individuare l’autore o gli autori del gesto.
Il nucleo sicurezza urbana della polizia municipale ha richiesto l’intervento dell’Ufficio Verde del Comune che con Avr, e il supporto dei volontari di Anpana ha subito ripulito la piazza.
Il sospetto è che il grano sia stato sparso come forma estrema e dannosa di “protesta” contro chi porta i cani a spasso nel quartiere e in particolare con quelli che non raccolgono le deiezioni.
Nessuna giustificazione rispetto al comportamento dell’avvelenatore, ma la vigilanza aumenterà anche per prevenire la mancata rimozione degli escrementi dei cani.

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