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I carabinieri del Tuscania di stanza a Livorno in Afghanistan

I militari di stanza alla Vannucci si sono letteralmente buttati in mezzo alla folla, sorretti dai colleghi, per recuperare e mettere in sicurezza i cittadini afgani che avevano collaborato con il personale diplomatico

Giovedì 19 Agosto 2021 — 19:35

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Sono stati i carabinieri dell’Aliquota di Scorta del Contingente all’Ambasciata d’Italia a Kabul che hanno totalmente pianificato, organizzato e gestito l’evacuazione dalla Sede Diplomatica con i talebani già in città. In un comunicato inviato con le foto, l’Arma spiega che i militari effettivi al 1° Reggimento Paracadutisti “Tuscania” – di stanza a Livorno alla caserma Vannucci alle dipendenze della 2^ Brigata Mobile dei Carabinieri comandata dal Generale di Brigata Stefano Iasson – una volta giunti nella safe zone dell’aeroporto, in linea con le disposizioni d’emergenza impartite dal Capo Missione, si sono recati ai gate d’accesso dell’area aeroportuale. I militari si sono letteralmente buttati in mezzo alla folla, sorretti dai colleghi, per recuperare e mettere in sicurezza i cittadini afgani che avevano collaborato con il personale diplomatico.
Il 1° Reggimento Carabinieri Paracadutisti “Tuscania”, erede del 1^ Battaglione Carabinieri Reali Paracadutisti costituito nel luglio del 1940, prosegue la nota, continua a rappresentare, sia sotto il profilo militare che istituzionale, un reparto con capacità multiruolo, sia militari che speciali, che può intervenire su tutto il territorio nazionale e all’estero in ogni tipo di missione internazionale, oltre che per la sicurezza del personale e delle sedi diplomatiche dei paesi ad alto rischio.

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