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In 9 senza assicurazione: multa salata

In un mese 50 sequestri, 9 in un giorno. La municipale: non parliamo della vecchia auto parcheggiata ma di veicoli che transitano nelle nostre strade con quotidiana normalità, magari mai fermati

Mercoledì 7 Febbraio 2018 — 17:26

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In un mese, dal 4 gennaio al 4 febbraio, 50 sequestri. Il dato più “pesante” è quello registrato martedì 6 febbraio, data nella quale sono stati fermati, sanzionati e sequestrati 9 veicoli poiché i vari conducenti sono stati trovati a transitare senza assicurazione tra la mattina e il pomeriggio. A pizzicarli sono stati la barra e lo street control della municipale, strumenti entrati da poco tra gli equipaggiamenti del Corpo dei vigili urbani ma preziosissimi per la sicurezza stradale. La pattuglia capta i veicoli in transito privi di assicurazione, l’agente li ferma e sanziona il conducente applicando anche la sanzione accessoria del sequestro. La sanzione da pagare, per ottenere subito il dissequestro dell’auto e tornare ad usarla, è di 800 euro. Non basta: si deve anche dimostrare di aver rinnovato l’assicurazione.

Il fenomeno della circolazione senza assicurazione – spiegano dal comando della municipale – è molto diffuso e pericoloso perché in caso di incidente stradale il non assicurato spesso omette di prestare soccorso per sottrarsi alle conseguenze di legge. Quando riconosce il proprio comportamento errato alla guida costringe il ferito o la parte lesa a lunghissime cause civili per l’ottenimento del giusto risarcimento che spesso svanisce nel nulla proprio a causa della mancanza di assicurazione per danni a terzi. Non parliamo della vecchia auto – osservano ancora i vigili urbani – che magari viene lasciata qualche mese in sosta ferma in una stradina laterale in attesa di avere un po’ di soldi in tasca per rinnovare l’assicurazione. Parliamo di veicoli che ci passano accanto e transitano nelle nostre strade con quotidiana normalità, veicoli magari mai fermati da alcun agente di polizia stradale. Auto al di sopra di ogni sospetto – è la chiosa – condotte da conducenti al di sopra di ogni sospetto e ligi alle norme di comportamento.

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42 commenti

 
  1. # Alessandro

    Queste sono le notizie che fa piacere leggere, il comune dovrebbe investire più risorse e dotare tutte le pattuglie dello Street control.

  2. # Salvini di Salviano

    Queste si che sono multe giuste. Penso che questi controlli siano molto efficaci ma sempre pochi

  3. # giancarlo

    PERFETTAMENTE D’ACCORDO , INTENSIFICARE I CONTROLLI E TOGLIERE DALLA CIRCOLAZIONE I VEICOLI NON IN REGOLA . BRAVISSIMI !!!!

  4. # Bobbe65

    E le auto con targhe straniere invece non si possono controllare….razzismo sugli italiani….perchè non si comincia a fermare le auto con targhe polacche bulgare rumene ecc. Ve lo dio io …perchè è piu facile acchiappare i soldini subito che a babbo morto e poi se fai un incidente con questi dell’est europa chi ci assiste?

    1. # italiachenonfunziona

      E’ facile attaccarsi agli italiani…..quoto bobbe65……

    2. # compAgno

      Vai dal tuo amio Sarvini vai!

    3. # Ci sono dimorti furbetti a giro

      Bobbe non so se sia regolare ma diversi livornesi girano con auto targate Bulgaria, sicuramente per risparmiare su assicurazione, multe, etc…magari se la GDF facesse qualche controllino…

    4. # Ale

      Perché sono intestate a stranieri ed in prestito ad italiani cosi risulta dal libretto

    5. # floyd

      Concordo con Bobbe.

      1. # Troppabiada

        Ma una volta beccati pagano solo per l’anno in corso o risalendo al ritroso pagano per tutti gli anni scoperti da polizza???Se così non è hanno vinto loro.

  5. # CONTROLLI 2.0

    Siamo nell’era digitale…. credo che non sarà difficile a breve abbinare ad ogni targa una polizza assicurativa e verificarne la copertura. Poi con un click tirare fuori le auto non assicurate…. è un semplice incrocio di dati .

    1. # Fabio

      …perché non è’ obbligatorio che tutte le targhe siano coperte da assicurazione, solo se l’auto viaggia o sosta sulla pubblica strada…ci sono decine di migliaia di auto non assicurate e in regola perché sono in aree private…

    2. # Luca Catone

      Il problema è volerlo fare…

  6. # arpuli

    perchè non mettere una legge dove obblighi ogni cittadino con targa non italiana ma residente a regolarizzarsi in pochi mesi come fanno altri paesi stranieri? in Belgio non ti danno la residenza.

    1. # nomulte

      La legge c’è già ed è l’art. 132 del Codice della Strada che limita a 12 mesi l’utilizzo di un auto con targa straniera in Italia ! Il problema è che a Livorno l Comando Municipale non è mai stato interessato a sanzionare questa illegittimità perchè è molto più facile fare i divieti di sosta. Naturalmente le auto con targa straniera non pagano le eventuali multe di nessun genere ! Ora si pensa di modificare l’articolo e ridurre il tempo a 60 giorni.

    2. # Federico Russo

      È già così. C’È un anno per reimmatricolare l’auto in Italia se vuoi la residenza. Ma nessuno ti obbliga ad avere la residenza.

    3. # viva fidel

      c’è scritto da qualche parte che sono macchine con la targa straniera?

    4. # mah...

      Le regole sono europee. Anche in italia non puoi avere la residenza e condurre un veicolo in proprietà o in uso permanente, immatricolato in altro paese. Fino a due anni fa era possibile guidare l’auto “prestata” da un residente straniero ed immatricolata nel paese di residenza del proprietario. Oggi, per poter guidare un auto non intestata a te o a tuo familiare, devi portarti dietro la dichiarazione dell’intestatario e se l’uso supera il periodo previsto, devi aggiornare obbligatoriamente il libretto. Tutto valido sulla carta, perchè di fatto – molti degli stranieri che sono in italia, mantengono la residenza nel paese di origine (almeno uno della famiglia) alla quale è intestato il veicolo, risolvendo a monte il problema. Il perché vi sia la ricerca del mantenimento della targa straniera è fondamentalmente legato al fatto che le assicurazioni auto romene e/o albanesi – ad esempio – costano un terzo di quelle italiane, per tutta una serie di ragioni. Quindi, da parte loro, c’è tutta la convenienza a mantenere l’auto con targa straniera. I furbetti che hanno portato alla necessità di introdurre la dichiarazione di possesso e la conseguente obbligatorietà del cambio targa, però, sono stati gli italiani, specialmente fruitori di macchine di grande cilindrata, che erano utilizzate con noleggio a lungo termine da società nella stragrande maggioranza dei casi tedesche. L’auto a noleggio non rientra nel patrimonio personale (leggasi, sfugge al controllo del redditometro, scopo principale di chi noleggiava) ed inoltre – le auto con targa tedesca – erano “immuni” agli autovelox, perché in Germania, per poter considerare valida la rilevazione dell’infrazione, deve essere prodotta la foto contestuale posteriore ed anteriore del veicolo, mentre in italia basta quella posteriore (seguita poi dalla dichiarazione su chi guidava). Quindi gli autovelox italiani che arrivavano alle società di noleggio tedesche, potevano essere tranquillamente cestinati….

  7. # piropiro

    entro qualche anno ci metteranno i microchip personali sottopelle , così potranno scoprire i delinquenti e gli irregolari che sono liberi in circolazione per la città

  8. # Sirio

    Guarda che in quasi tutti gli altri paesi l’assicurazione la paghi nell’immatricolazione quindi è più facile che ci sia un Italiano senza assicurazione di un veicolo con la targa straniera. Fammi capí :se ti viene addosso un italiano senza assicurazione preferisci? Io credo che ti fai male lo stesso e un ti paga lo stesso. Volete fare politica razzista anche quando si parla di assicurazioni.

  9. # mah

    Quelli con targhe rumene spesso sono cittadini italiani che pur di risparmiare prendono residenza fittizia (aprono “aziende”) in Romania per poi circolare indisturbati in Italia…. ha ragione Bobbe.. ti diverti se fai un incidente con questi veicoli . Voglio vedere chi ti risarcisce per un danno subito

    1. # Bastiancontrario

      Quello che dici è privo di fondamento. Alla guida di mezzi immatricolati in Romania io vedo sopratutto romeni che, evidentemente, risiedono in Italia per lavoro (e non solo) con o senza la famiglia. Rimane comunque un’anomalia che andrebbe approfondita dalle autorità competenti (Polizia, Vigili, Motorizzazione etc etc) perchè effettivamente la sola verifica delle auto italiane evidentemente è insufficiente e rende il lavoro parziale.

  10. # Leghista prima gli ITALIANI

    Fate molto bene anche perche se ti vengono addosso poi chi paga,volevo pero’ ricordare che i denari presi dalle multe devono essere spesi per migliorare le strade e i marciapiedi cosa che non sta’ facendo questa amministrazione comunale e poi volevo dite a questo compagno che fortunatamente siete sempre di meno

  11. # stefano59

    Aleeeeee! Beccatene più che potete! GRAZIE VIGILI!!!

  12. # Antonella

    Comunque anche le auto vecchie parcheggiate nelle stradine laterali devono essere assicurate, sennò i proprietari se le possono tenere nei garagini laterali.

  13. # Carlo

    se i costi delle assicurazioni auto fossero meno esosi, questo fenomeno non accadrebbe o almeno sarebbe minimo. Avete presente che un giovane che assicura l’ auto parte dalla cateoria 13 ( se non sbaglio) e si arriva a pagare anche più di 1.ooo € anno per una utilitaria? Riduciamo i costi delle compagnie assicurative !!!!

    1. # m'importa na ghega

      i costi potrebbero essere molto più ridotti lasciando perdere gli incidenti veri gravi, se qui in Italia e specialmente a Livorno, chi viene appena toccato o con la macchina o con il motorino, non si buttasse in terra e urlasse e alla fine vorrebbe un risarcimento pari al costo di un appartamento in zona residenziale per un graffio al ginocchio. inutile girarci intorno, questo è quanto!

  14. # Slartibartfast

    Per le macchine straniere in divieto di sosta o in ztl basterebbero le ganasce.
    Vuoi la macchina?Paghi la contravvenzione, ti levano il blocco e sei libero, non mi sembra complicato.

  15. # calvax

    Che poi anche la “vecchia auto parcheggiata nella stradina laterale” deve essere assicurata lo stesso

  16. # Almerigo

    Ne beccheranno e anche tante ma agli stranieri no ! E se ci fai un incidente AUGURI per lori tutto è possibile!

  17. # Salvatore

    Oggi con i PC, con tutti i controlli digitali, BOLLI, ASSICURAZIONI, REVISIONI, …è più facile, però basta FARLO!!!!!….Come AUTO la sera a fari spenti, BICICLETTE completamente al buio, che ce le troviamo davanti con tutte le possibilità di incidenti…BASTEREBBE qualche auto dei VVUU che fosse presente su le strade….

  18. # voltone

    ma caro sig. compAgno ma come si fa a non essere d’accordo su un commento come quello di Bobbe65, ma cosa c’ entra Salvini, ma chi se ne frega.

  19. # Giovanni

    Beh che sia necessario multare chi viaggia senza assicurazione credo sia abbastanza logico.
    Sarebbe altrettanto logico fare anche altro, perché di violazioni al codice della strada ne è piena la città; bici contro mano su tutte le strade del centro, motorino senza fanaleria; veicoli parcheggiati nei peggio modi ovunque.
    Insomma dire che modi per “far cassa” ce ne sono parecchi, usiamoli un pò tutti, perché è un pò troppo facile stare seduti in macchina e far multe!

  20. # D

    Le auto con targa straniera e il proprietario residente in Italia può tenere la targa Per non più di sei mesi poi è costretto a cambiarla altrimenti gli viene sequestrato il mezzo. I veicoli con targa straniera sono il 99% assicurati perché da loro le assicurazioni costano un quinto che da noi in Italia. In più le forze dell’ordine controllano molto spesso queste auto, specialmente se risiedono come in questo caso nella città di Livorno sono conosciute quasi tutte

  21. # ago&filo

    Ottimo lavoro della polizia municipale, intensificare i controlli significa più sicurezza per i cittadini in regola, comunque un controllo sulle auto abbandonate qua e la per la città salverebbe anche il decoro cittadino del tipo in via Gemignani zona Donnini c’è un’auto abbandonata da 4/5 anni, è possibile che nessuno l’abbia notata?

  22. # mah...

    Con tutta la tecnologia di cui sono dotate oggi le auto, sul lungo periodo, basterebbe legare la facoltà di accensione dell’auto (e quindi di circolazione su strada) alla copertura assicurativa.
    Ad esempio attraverso la semplice programmazione della centralina da effettuarsi contestualmente ordinaria revisione del veicolo. Oppure mediante la digitazione sul display dell’auto, di un codice univoco fornito dalla compagnia assicuratrice. Ma la soluzione ancora più radicale (esistente in molti paesi ma non voluta in italia) è quella di legare l’assicurazione non al veicolo, ma alla patente di chi guida, che potrebbe essere rinnovata annaulmente solo in presenza di assicurazione valida.

    1. # Marco

      Mi sa che lei ha visto troppi film di fantascienza non capendo tra l’altro chi erano i cattivi. L’unica cosa accettabile e sensata che ha detto è l’assicurazione legata alla patente e non al veicolo.

      1. # mah...

        Non credo. Sa cos’è ETSI (l’ente europeo di standardizzazione) e le tecnologie che sono già in avanzata fase di sperimentazione? Si informi. Poi è già in uso. Se va a Firenze, Milano, Bologna, ecc. e noleggia una Share’ngo – ad esempio – apre l’auto che ha scelto con lo smartphone da remoto e, per partire, deve digitare il suo codice personale sul display. Pensa che sia tecnologicamente complicato legare l’avvio alla verifica da remoto della validità della copertura assicurativa? Oggi le auto hanno tutte ABS, EDB, e – recentemente – sensori di pressione sulle ruote. Pensa che sia una scelta delle case automobilistiche che ci vogliono tanto bene da preoccuparsi della nostra sicurezza? Non è proprio così, almeno per molte; E’l ‘ESTI che impone gli standards. Quindi se politicamente fosse sentito il problema, tecnologicamente sarebbe risolvibile con poco sforzo (ovviamente sui veicoli nuovi, ed è per questo che avevo scritto… sul lungo periodo). Il problema è che questa storia delle mancate assicurazioni credo che sia un fenomeno prevalentemente italiano. Se crede che sia fantascienza, probabilmente è un’estimatore di Fred, Wilma ed il resto degli Antenati.

  23. # IPPOLITO

    Anche nei cortili CASALP via Bruno per esempio ci sono auto abbandonate senza assicurazione dagli stessi residenti e camioncini ma nessuno interviene perche’ zona privata

    1. # Leghista prima gli ITALIANI

      Ippolito nel cortile di via Giolitti ci sono 7 o 8 auto abbandonate da anni senza assicurazione o già’ mesi informato casalp e ancora oggi nulla … se qualche livornese vuol approfittare può’ tranquillamente portare l’auto qui invece di andare alla disfattura

    2. # nomulte

      Lei si sbaglia di grosso perchè le auto abbandonate anche se in area privata sono soggetti a rimozione ma bisogna segnalarlo all’autorità che poi provvederà con apposita ordinanza !