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Inseguimento da film a sirene spiegate, poi uno sparo per fermare l’auto in fuga: arrestato 52enne livornese

In manette è finito un livornese con l'accusa di lesioni, danneggiamento, rifiuto dell'accertamento dello stato di ebrezza e oltraggio a pubblico ufficiale

Martedì 3 Ottobre 2017 — 14:26

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Inseguimento a tutta velocità tra le strade di Livorno, proprio come in un film. Sirene spiegate e un colpo di pistola a scopo cautelativo per cercare di fermare la fuga di un livornese di 52 anni che stava viaggiando a zig zag e a tutta velocità dal viale d’Antignano verso il centro città in direzione sud-nord.
La segnalazione è arrivata intorno alle 22,30 di lunedì 2 ottobre alla centrale operativa della questura. Alcuni cittadini parlavano di un’auto, una Golf di colore grigio, che stava viaggiando a forte velocità zigzagando e creando panico in strada.
Una volante della polizia ha quindi intercettato, procedendo in direzione contraria, l’auto “pericolosa” all’altezza dell’ingresso principale dell’ippodromo Caprilli sul viale Italia. Alla vista della macchina oggetto di segnalazioni gli agenti hanno dunque fatto inversione a U e sono partiti, a sirene spiegate, all’inseguimento del veicolo. E’ iniziata così una folle corsa tra le vie limitrofe allo stadio di calcio. L’uomo alla guida, vedendosi braccato, ha cercato di far perdere le proprie tracce alla pattuglia della questura svoltando repentinamente in via Benedetto Brin rischiando di speronare un’altra auto che lo stava precedendo e, subito dopo, ha imboccato via Betti, via Goito e via Da Verrazzano. E’ qui che i poliziotti hanno approfittato dell’indecisione alla guida del fuggitivo fermato momentaneamente da un’altra macchina che faceva “da tappo” nella via. Uno degli agenti è dunque sceso dalla volante e ha provato ad aprire la portiera al 52enne il quale, per tutta risposta, ha ingranato di nuovo la prima e, con una manovra repentina, ha cercato di schiacciare l’agente contro le auto in sosta.
Ed è proprio a quel punto che il poliziotto ha estratto l’arma e a scopo puramente dissuasivo ha mirato alla ruota dell’auto non riuscendo però a colpirla. Il proiettile infatti si è schiantato sull’asfalto (recuperato in un secondo momento dagli agenti il bossolo e l’ogiva e la blindatura) senza alcuna conseguenza a cose e persone. L’uomo alla guida ha visto bene, nonostante il proiettile esploso, di continuare la sua fuga prendendo nuovamente viale Nazario Sauro in contromano e salendo sul marciapiede all’altezza della fermata dell’autobus rischiando di investire anche un pedone che era fermo ad aspettare il bus.
Nel frattempo sul posto sono arrivate altre pattuglie interessate dalla centrale operativa e finalmente le auto della polizia sono riuscite a fermare la folle corsa della Golf grigia. A bordo, come anticipato, un livornese di 52 anni con  alcuni precedenti di polizia alle spalle per resistenza a pubblico ufficiale, percosse, lesioni e minacce.
L’uomo, oltre a ricevere le dovute sanzioni per la condotta scorretta alla guida è stato arrestato con l’accusa di lesioni, danneggiamento, rifiuto dell’accertamento dello stato di ebrezza e oltraggio a pubblico ufficiale.

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28 commenti

 
  1. # Lorenzo65

    Ora mi raccomando, arresti domiciliari !

    1. # Andrea

      Ma perché non vi fate un bel pacco di fatti vostri…

      1. # Gianluca

        Che fai, lo difendi?

      2. # Riccardo F.

        Ce li stiamo facendo, ce li stiamo facendo… Non lo capisci?

      3. # John

        Amico tuo ?

      4. # fabio1

        Sono fatti nostri. Son convinto che se te lo fossi trovato davanti mentre andava a zig zag, avresti avuto da dire che le forze dell’ordine non ci sono mai.

      5. # Liburnico

        Commento puerile sterile senza capo ne coda! La sicurezza del cittadino fa parte dei fatti di tutti noi! …

  2. # Marco

    Boia de scene degne dei film di Maurizio Merli!

  3. # Luca

    Bravi gli agenti, tutto questo rischiare, ma tanto di sa che la magistratura domani lo lascia andare…. scommettiamo?

  4. # PirataTirreno

    Come sempre, un grazie alle forze dell’ordine.

  5. # carlo

    ok .. ed ora ? credo dovrebbe rimanere qualche tempo in carcere … altrimenti … perchè i poliziotti dovrebbero rischiare tanto ..per niente ?

  6. # commentatore

    A quanto sono le quote sulla tempistica di uscita? In 3 giorni? In 5 ??? In meno di 10 ??? Meno male non si è fatto male nessuno, soprattutto gli agenti e il pedone.

  7. # max

    Mi voglio augurare che ci stia il più a lungo possibile agli arresti. Onore ala Polizia di Stato.

  8. # balloballino

    La Magistratura applica le leggi che i politici fanno in Parlamento. Se alcuni e purtroppo molto spesso, magistrati “interpretano” i codici a loro discrezione; i politici facciano leggi che non glielo consenta. Ma siamo sempre lì col conto: sono i politici che fanno le leggi, non i magistrati !! E questo disgustoso generalizzare demagogico e populista “la magistaturaaaaa” tanto per dar fiato alla bocca, ci dice il livello di rincitrullimento generale, dopo quasi 30 anni di telecrazia berlusconiana. Dimenticandosi di molti valorosi rappresentati di questa Istituzione, che hanno dato la vita ! Sic !

    1. # Nel paese dei balocchi

      La magistratura applica quello prescrivono i vari codici, ma pensi che siano persone infallibili?

    2. # Zio Tony

      Mi associo al tuo post, purtroppo c’e’ molta confusione tra magistratura, condanne e Stato: Hai detto esattamente la verita’….se la gente non va in galera e’ perche’ lo Stato non vuole spendere, ricordiamoci che mantenere un detenuto nelle patrie galere ha un costo enorme e quindi…lasciamoli liberi a delinquere e di fare di noi quello che vogliono, signori qui se non cambia la politica, l’Italia e’ finita sul serio…..abbiamo uno Stato semplicemente ridicolo ed inefficiente.

    3. # Alla frutta

      Ti segnalo che per anni è esistita la cd legge Bossi/Fini (magari non condivisibile, sia chiaro) che la magistratura si è sempre rifiutata di applicare con forzature interpretative degne del miglior giocoliere. Ed è solo un piccolo esempio

      1. # viva fidel

        Bossi/Fini? ma un è livornese?

    4. # Fabio

      Bla bla bla…… Le leggi ci sono, i giudici le interpretano a modo loro, visto che parli tanto, e a sproposito, ti ricordo che ogni violazione di una norma prevede una pena da un minimo a un massimo….. Se rapinano te o la moglie di un magistrato secondo te prendono la stessa pena?

  9. # Italiachenonva

    Condivido il pensiero di luca . Ringraziamo magistratura e soci se siamo in questa condizione ….

  10. # steve

    Un abbraccio alle forze dell’ordine che hanno rischiato la vita. Purtroppo il loro pericoloso lavoro, molto probabilmente, sarà reso vano,da un magistrato chè emetterà lo stato di libertà per questa persona.

  11. # MARIO

    STRANO CHE QUALCUNO NON ABBIA ANCORA COMMENTATO……”MA C ERA PROPRIO BISOGNO DI SPARARE” ?

  12. # MARCO 55

    Purtroppo, cari concittadini, la magistratura deve attenersi
    alle leggi vigenti e agli avvocati che le fanno rispettare a
    discapito SPESSO del buon senso umano e legale

  13. # Maresciallo giraldi

    Un grazie alla polizia che controlla bene la città di Livorno nonostante che la criminalità sia aumentata.

  14. # Marck il poliziotto

    La polizia incrimina la legge assolve.

  15. # AmoLivorno

    Basta elogi gratuiti alle forze dell’ ordine. Per me fanno il proprio dovere e tante volte neanche tanto bene…..

  16. # balloballino

    Per Yuri: veramente io non “ripeto” un bel nulla !! Ho solo detto che i magistrati applicano le leggi che i politici approvano in Parlamento. Quì se c’è uno che ripete sei tu !! Infatti citi fonti ( Il Giornale di proprietà Berlusconi )) che per quanto riguarda la Magistratura s’è dato parecchio da fare: ma per depotenziarla !! Infatti sempre Berlusconi disse che chi fa il magistrato ” è un disturbato mentale ” ! Certo è che in questi anni, tra giornali e canali Mediaset hanno fatto il lavaggio del cervello a molti italiani e quindi capisco la confusione nel fare certi ragionamenti. E’ anche vero che ci sono magistrati che a volte se non spesso, applicano la legge con troppa disinvoltura ed elasticità, a favore dei delinquenti. Ma questa anomalia, devono risolverla i politici; non gli stessi magistrati.