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Investita da un’auto, l’abbraccio ai colleghi Paola e Stefano

La vittima, Giulia Giusto, è stata una delle prime caposala "laiche" dell'ospedale. L’Azienda USL Toscana nord ovest esprime il proprio cordoglio ai dipendenti Paola e Stefano Parenti

Sabato 27 Gennaio 2018 — 14:09

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Si chiamava Giulia Giusto, classe 1943, ed era una ex infermiera, la donna deceduta in ospedale a seguito delle gravi condizioni in cui versava dopo essere vittima di un investimento intorno alle 10,30 del 25 gennaio in via di Collinaia (nella foto), in direzione sud, all’altezza del supermercato. “La signora da quanto appreso dagli agenti intervenuti sul posto – racconta la vice comandante della Municipale Michela Pedini – sarebbe stata colpita lontano dalle strisce pedonali. L’impatto con un’auto, che viaggiava in direzione sud verso lo Stillo, è stato molto violento tanto da lasciare incosciente a terra la 75enne e a ridurre l’autoveicolo in condizioni pessime, tali da non riuscire più a marciare”. Giusto è stata soccorsa dai volontari del 118 e trasportata d’urgenza in ospedale dove i medici hanno tentato il tutto per tutto. La donna, purtroppo, si è dovuta arrendere qualche ora dopo il drammatico incidente. La 74enne è stata una presenza storica per l’ospedale della nostra città. Dopo aver lavorato in oculistica come infermiera è stata una delle prime caposala “laiche” (non appartenenti ad ordini religiosi) dell’ospedale in laboratorio analisi-centro prelievi.

L’Azienda USL Toscana nord ovest esprime il proprio cordoglio ai dipendenti Paola e Stefano Parenti per la tragica scomparsa della madre Giulia Giusto, defunta a Livorno a seguito delle ferite riportate in un incidente stradale. Anche Giulia Giusto è stata per anni un’operatrice sanitaria svolgendo il proprio lavoro con entusiasmo e dedizione in vari reparti dell’ospedale di Livorno, lasciando nei colleghi il ricordo di una persona che ha saputo coniugare umanità e professionalità. L’ultimo saluto a Giulia si terrà sabato 27 gennaio, alle 10.30, nella chiesa Santissima Annunziata dei Greci nel quartiere della Scopaia. A Paola, Stefano e a tutta la famiglia arrivi la vicinanza e l’abbraccio della direzione aziendale e di tutti i colleghi del presidio ospedaliero.

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9 commenti

 
  1. # alessio

    È anni che noi residenti ci lamentiamo del’alta velocità dei veicoli su questa strada, siamo già a 2 decessi, aspettate ancora prima di fare qualcosa, per quello che può valere condoglianze alla famiglia

  2. # AiutateCi

    Abito in zona. Purtroppo è all’ordine del giorno che i pedoni attraversano davanti al dico ben fuori dalle strisce, poi se ci mettiamo che su quel viale , sia andando verso est che ovest, sembra di essere a Imola, la frittata è fatta. Dispiace tantissimo per la povera signora, ma chi abita qui conosce la pericolosità di quel viale. Da anni chiediamo una rotatoria davanti al posto dell’incricio che entra in via della Leccia ( davanti al nuovo bar)che servirebbe a diminuire la velocità su quel tratto di strada, ma purtroppo., nonostante i numerosi incidenti , talvolta con casi di decesso, le nostre richieste sono state sempre inascoltate da vecchie e nuova giunta. Magari poi le rotatorie sono sorte in zone veramente inutili.

    1. # Mauro. B

      Concordo pienamente con l’eventuale costruzione di una rotatoria, personalmente quando vengo da Salviano e devo andare alla Conad, preferisco curvare alla rotatoria di Via Francia prima di fermarmi a girare in questo incrocio di Vai delle Leccia che non dà visibilità ma pericolosità, vedi gli incidenti mortali accaduti. Poi volendo basterebbe creare dei dossi come quelli costruiti a Salviano

  3. # Hack

    Chi abita li conosce la pericolosita’ del viale quindi….accellerano. Allora il problema non e’ la rotatoria mancante!
    Ps: il pedone ha sempre precedenza anche fuori dalle strisce

    1. # Luca

      “Ps: il pedone ha sempre precedenza anche fuori dalle strisce”
      Le consiglio una lettura approfondita del CdS

      1. # gabriella

        credo che abbia ragione, anche quelli delle famose strisce pedonali spesso sono invisibili da auto parcheggiate a ridosso e il conducente ha difficolta’ a vedere. insomma si deve stare attenti tutti. Una cosa pero’ la voglio dire. Scarsa visibilità’ in prossimità delle strisce e le stesse ormai quasi cancellate dal tempo, alla rosa c’e da 30 anni una aiuola dove la gente ci parcheggia dalla parte di via martin luter king che e’ terra di nessuno. stamani un’auto ha percorso il tratto di strada contromano…ma via!!!

    2. # Serena

      Il pedone ha precedenza se le strisce pedonali sono oltre i 100 Mt sia a dx che a sx.. In quel punto ci sono le strisce più o meno davanti al bar nuovo che saranno 100 metri e poco prima della rotatoria che porta verso collinaia anche quelle poco distanti… Basta farsi un giro sul cds!!!

  4. # Mori

    Ritornando in autobus, ben spesso, le macchine sorpassano l’autobus alla fermata sulla seconda corsia quando noi pedoni siamo sulle strisce. Sinceramente, la sera ho sempre paura per il mio figlio che ritorna del liceo. Non ci sono mai controlli purtroppo, e sul viale di collinaia, le macchine vanno come sull’ autostrada….

  5. # cinzia

    rip Giulia…donna dolcissima!!! <3