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Investita sulle strisce con il passeggino: denunciata la conducente dell’auto

Rintracciata la conducente dell'auto, 64 anni, che ha investito la donna sulle strisce pedonali in via Montebello. La redazione: non si trattava di una mamma di 20 anni come inizialmente scritto

Venerdì 26 Gennaio 2018 — 09:50

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E’ stata rintracciata e denunciata alla procura della Repubblica con l’accusa di “omissione di soccorso” l’automobilista di 64 anni che nel tardo pomeriggio di mercoledì 24 gennaio, intorno alle 18, avrebbe urtato la ragazza di 24 anni (non si trattava di una mamma di 20 anni come inizialmente scritto, ndr) che stava transitando sulle strisce pedonali in via Montebello spingendo il passeggino con all’interno il nipotino. La conducente è stata trovata dalla polizia municipale che si è avvalsa di una testimonianza preziosa di un passante il quale era riuscito ad annotare la targa.
Del caso se n’era occupato anche Chi l’ha visto nella puntata del 24 gennaio. La giovane e il bambino sono stati curati sul posto dai volontari del 118 e poi trasportati in via precauzionale al pronto soccorso. Si parla di 10 giorni di prognosi (per la 24enne) e di un solo giorno per il piccolino.

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25 commenti

 
  1. # Fabio

    Non capisco, se sanno la targa che bisogno c’è di fare appelli, mandano la polizia a prenderlo……

  2. # Massimo

    Non ho parole!

  3. # Valerio

    Che senso ha fare un appello a “Chi l ha visto” se la targa e’ stata gia recuperata? Evidentememte un bluff dato che una pattuglia di vigili ci mettono 10 secondi a sapere qual e’ l intestatario di un numero di targa.

  4. # StefanoL

    Se, veramente, avessero la targa, non ci sarebbe bisogno di “Chi l’ha visto?”… boh?

  5. # BHA

    “…di cui un testimone sarebbe riuscito ad annotare la targa consegnandola alla polizia municipale. ” CHIEDERE ALLA MUNICIPALE NO?

  6. # Marco

    A me i miei genitori da bambino mi prendevano per mano quando c’era da attraversare la strada e mi insegnavano la regola d’oro che si attraversa la strada quando non passa nessuno, o ci si accinge ad attraversare quando l’auto è già ferma. Troppi pedoni credono di poter sfidare le leggi della fisica imponendo ai veicoli l’arresto istantaneo della corsa. Non è così che funziona il mondo, a maggior ragione quando si conduce una carrozzina si dovrebbe avere 100 occhi. CI VUOLE PIU’ EDUCAZIONE E PIU’ COSCIENZA SIA DA PARTE DEGLI AUTOMOBILISTI CHE SPIPPOLANO AL TELEFONO SIA DA PARTE DEI PEDONI CHE NON SI RENDONO CONTO DELLE LORO AZIONI.

    1. # Leghista prima gli ITALIANI

      Vai a leggerti art 191 CDS articolo e credo non sia mai stato applicato dai nostri solerti vigili urbani e che invece sarebbe molto meglio venisse applicato e recita l’automobilista in presenza di un pedone anche se non ha ancora cominciato l’attraversamento della carreggiata deve arrestare il veicolo e dare precedenza al pedone stesso,sanzione 162 euri e 5 punti sottratti alla patente

      1. # Dilvo

        Credo che Marco abbia ragione, meno male che non è successo niente in questo caso…. Il CDS non ti tutela da essere “schiacciati” .. Meglio prevenire che curare.

    2. # Nonogarin

      Hai ragione su tutto ma.TI DEVI FERMA’

    3. # cappuccino

      Non credo che la maggior parte dei pedoni che si accingono ad attraversare una strada, sulle strisce, abbia istinti suicidi. E’ sotto gli occhi di tutti , invece, il comportamento scellerato e di onnipotenza di molti automobilisti (e peggio ancora di motociclisti) che in prossimita’ di attraversamenti pedonali non usano il minimo buon senso e la prudenza imposti dal codice della strada. Dopo la disgrazia o piangono o fuggono.

    4. # Carlino

      Signor Marco! Lei ha pienamente ragione, comunque i conducenti devono rispettare l’articolo N. 191 del nuovo codice della strada! Eccolo qua:
      1. Quando il traffico non e’ regolato da agenti o da semafori, i conducenti devono fermarsi quando i pedoni transitano sugli attraversamenti pedonali. Devono altresì dare la precedenza, rallentando e all’occorrenza fermandosi, ai pedoni che si accingono ad attraversare sui medesimi attraversamenti pedonali. Lo stesso obbligo sussiste per i conducenti che svoltano per inoltrarsi in un’altra strada al cui ingresso si trova un attraversamento pedonale, quando ai pedoni non sia vietato il passaggio. Resta fermo il divieto per i pedoni di cui all’articolo 190, comma 4. (3)

      2. Sulle strade sprovviste di attraversamenti pedonali i conducenti devono consentire al pedone, che abbia già iniziato l’attraversamento impegnando la carreggiata, di raggiungere il lato opposto in condizioni di sicurezza.

      3. I conducenti devono fermarsi quando una persona invalida con ridotte capacità motorie o su carrozzella, o munita di bastone bianco, o accompagnata da cane guida, o munita di bastone bianco-rosso in caso di persona sordocieca,o comunque altrimenti riconoscibile, attraversa la carreggiata o si accinge ad attraversarla e devono comunque prevenire situazioni di pericolo che possano derivare da comportamenti scorretti o maldestri di bambini o di anziani, quando sia ragionevole prevederli in relazione alla situazione di fatto. (1)

      4. Chiunque viola le disposizioni del presente articolo è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 162 a euro 646. (2)

      (1) Comma modificato dall’art. 3 del decreto-legge n. 121/2002, come modificato dalla legge di conversione, n. 168/2002, in G. U. 6 agosto 2002, con decorrenza 7 agosto 2002. (2) Comma modificato dal decreto-legge n. 151/2003, conv. con legge n. 214 del 1° agosto 2003. (3) Comma sostituito dalla legge 29 luglio 2010, n. 120 ( G.U. n. 175 del 29 luglio 2010 suppl. ord.).

      1. # Gionsi

        Anche se non è questo il caso, e visto che vi piace citare i codici del CdS, è bene ricordare anche a tutti quelli che insegnano ai figli che il pedone ha sempre ragione che esiste anche l’articolo N 190 che recita così…
        3. E’ vietato ai pedoni attraversare diagonalmente le intersezioni; e’ inoltre vietato attraversare le piazze e i larghi al di fuori degli attraversamenti pedonali, qualora esistano, anche se sono a distanza superiore a quella indicata nel comma 2.
        4. E’ vietato ai pedoni sostare o indugiare sulla carreggiata, salvo i casi di necessita’; e’, altresi’, vietato, sostando in gruppo sui marciapiedi, sulle banchine o presso gli attraversamenti pedonali, causare intralcio al transito normale degli altri pedoni.
        5. I pedoni che si accingono ad attraversare la carreggiata in zona sprovvista di attraversamenti pedonali devono dare la precedenza ai conducenti

      2. # Beppe

        Ok,questa è la legge, poi c’è l’educazione e il buonsenso. Ho troppi km addosso e ne ho viste di tutti i colori, dallo scooter che ti sorpassa se ti fermi alle strisce, al pedone che sbuca da dietro le auto in sosta pretendendo che l’automobilista lo veda comunque o cammina tranquillamente sul marciapiede a si getta all’ improvviso sulle strisce tanto ” ho la precedenza” . Personalmente ho paura a fermarmi davanti alle strisce, da quando uno mi ha sorpassato è preso in pieno mamma e figlio che stavo facendo passare, il senso di colpa ce l’ho ancora addosso e come se non bastasse ho dovuto anche sopportare quelli che suonavano perché liberassimo velocemente la strada ( sai, si ghiaccia la minestra)

    5. # Mirco

      Prima di tutto il bambino era nel passeggino …. secondo quando vedi uno sulle strisce dovresti fermarti …. terzo è comunque omissione di soccorso altro che denuncia

    6. # steve

      PURTROPPO NON E’ COSI’! l’auto si deve fermare appena si mette il piede sulle strisce. Prova in Germania a non rispettare queste regole….Poi è ovvio che bisogna accertarsi che il conducente ci abbia visto e non si può pretendere di buttarsi al volo sulle strisce quando il veicolo non avrebbe nemmeno lo spazio per fermarsi. Poi sono d’accordissimo che deve prevalere il buon senso e attenzione di chi guida e di chi attraversa.

  7. # massimo

    Infatti è così difficile il proprietario dell’auto????????

  8. # cicci

    Sarebbe opportuno conoscere la targa per evitare che questa persona investa altre persone

  9. # Pina Bellato

    …..Ma il bimbo e la mamma come stanno ?….

  10. # Ely

    Guardando la trasmissione di ieri sera Federica Sciarelli ha semplicemente detto di aver letto una notizia sull’Ansa e ha raccomandato all’investitore di farsi avanti..nessuno ha chiesto l’intervento di Chi l’ha Visto

  11. # Carlino

    Ed ecco quà i dettagli per quanto riguarda l’omissione di soccorso!
    Definizione
    Il reato di omissione di soccorso in caso di incidente stradale è previsto dall’articolo 189 Codice della Strada, che delinea almeno due fattispecie diverse.
    La prima è prevista dal comma 6, secondo il quale chiunque, in caso di incidente con danno alle persone comunque ricollegabile al suo comportamento, non ottempera all’obbligo di fermarsi è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni, oltre alla applicazione della sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente da uno a tre anni.
    La seconda è prevista dal comma 7, secondo il quale chiunque, nelle predette condizioni, non presta l’assistenza occorrente alle persone ferite è punito con la reclusione da uno a tre anni, oltre alla applicazione della sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente per un periodo non inferiore a un anno e sei mesi e non superiore a cinque anni.
    Alla violazione dell’obbligo di fermarsi può conseguire l’applicazione di misure cautelari personali coercitive (tranne la custodia cautelare in carcere) nonché l’arresto in flagranza.
    Viceversa chi si ferma e, occorrendo, presti assistenza a persone ferite, mettendosi immediatamente a disposizione della polizia, non è soggetto all’arresto previsto per il caso di flagranza di reato, anche qualora l’incidente abbia provocato il reato di omicidio colposo o lesioni colpose.
    Nella stessa logica di favorire la collaborazione con gli inquirenti, non possono essere applicate le misure cautelari personali né potrà essere arrestato il conducente che ha violato l’obbligo di fermarsi, dopo aver causato un incidente con danni alle persone e che entro le ventiquattro ore successive si mette a disposizione degli organi di polizia.
    Chi non ottempera all’obbligo di fermarsi in caso di incidente comunque collegabile alla sua condotta con danno alle sole cose o ad animali (in questo caso anche se non si attiva per garantire un soccorso) è soggetto al pagamento di una sanzione amministrativa.

  12. # Dredd

    Domanda da fare al comandante dei vigili: quante multe sono state fatte agli automobilisti per mancata precendenza ai pedoni?

  13. # gabri

    io ho 64 anni,lavoro sempre e guido.Vi posso assicurare che uscendo dal lavoro alle 19,30 e percorrendo viale mameli oppure viale della libertà’ trovo sulla mia strada ciclisti senza le luci e gente,l’ultimo giovedì sera che attraversano al buio fuori dalle strisce improvvisamente che non so come mai non l’ho preso,guardo il contachilometri e vedo 30…poi arrivo alla leccia dove la mattina era morta una donna e trovo un cretino che attraversa la strada in bicicletta al buio ed anche li ringrazio il signore di un mancato incidente.Caro sindaco o deleghi più’ strisce pedonali tinte bene e illuminate o tra poco ci sarà’ uno sterminio.la giovane era sulle strisce e con un passeggino, chi guidava l’auto aveva il dovere di fermarsi subito e chiamare soccorsi e’ indiscusso,ma con l’occasione il problema delle strade al buio si propone.E per finire i pedoni non ti possono sbucare cosi’ improvvisamente, anche loro hanno la loro colpa,naturalmente non il caso della ragazza con il passeggino…a proposito, ma come stanno? Se ci penso e’ da brividi.

  14. # frankie

    PEDONI QUANDO VOLETE TRAVERSARE LA STRADA SULLE STRISCE PEDONALI
    “MANIFESTATE LA VOSTRA INTENZIONE ” ALZANDO UN BRACCIO.
    IN SVIZZERA SI COMPORTANO COSI’ DA 55 ANNI.
    …..E SENZA PARLARE AL CELLULARE !

  15. # lorenzoluca

    Il comma 5 dell’Art.190 è in contraddizione con il comma 2 dell’Art. 191. A me mi ci hanno fregato.

    1. # E basta

      “A me mi” non si dice