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La fuga a folle velocità, l’inseguimento da film e l’arresto

Martedì 9 Giugno 2020 — 11:23

I due malviventi hanno cercato in tutti i modi di fuggire all'arresto della squadra volante, diretta dal dirigente della questura Claudio Cappelli. Al termine di una fuga che ha messo a repentaglio l'incolumità dei cittadini i due stranieri sono finiti in manette

La polizia ha arrestato due marocchini di 23 e 24 anni trovati in possesso di 130 grammi di cocaina purissima che, raffinata e immessa sul mercato, avrebbe fruttato circa 20mila euro di guadagni illeciti

A folle velocità in contromano, sui marciapiedi, mettendo a serio rischio l’incolumità di alcuni passanti e residenti del quartiere Pontino-San Marco. Minuti di paura passati nel tardo pomeriggio di lunedì 8 giugno per colpa di alcuni criminali che sono stati inseguiti a sirene spiegate come in una scena degna di Hollywood, conclusa con l’arresto di due delinquenti di origini marocchine di 23 e 24 anni attualmente reclusi all’interno del carcere delle Sughere.
Entrambi stavano viaggiando a bordo di un’auto senza assicurazione (e per questo ancora più rischioso il tentativo di fuga disperata che hanno messo in atto) con patenti straniere non valide in territorio italiano. La coppia di spacciatori, trovati in possesso di 500 euro in contanti e 130 grammi di cocaina purissima che raffinata e immessa sul mercato avrebbe fruttato, secondo quanto dichiarato dagli uffici della questura, circa 20mila euro di proventi illeciti, è finita dunque in manette. L’operazione è stata eseguita brillantemente dalla squadra volante dell’Ufficio prevenzione generale e soccorso pubblico diretta dal dirigente della questura Claudio Cappelli, con il supporto anche di una pattuglia del Reparto prevenzione crimine di Firenze assegnata in queste settimane al nucleo livornese per pattugliare ancora più efficacemente il territorio.
Non è stato facile acciuffare i due delinquenti. Il tutto è iniziato in via San Marco ed è terminato in piazza 2 Giugno dopo che i due stranieri hanno fatto “il diavolo a 4” per evitare di essere acciuffati dividendosi e cercando così di confondere i poliziotti facendo perdere le loro tracce, scappando uno a piedi e uno proseguendo la fuga in auto. L’arresto è stato eseguito grazie alla chiusura della strada con un posto di blocco e alla professionalità degli agenti in campo. I due arrestati dovranno rispondere dei reati di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza aggravata a pubblico ufficiale.

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