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La lite finisce a colpi di bottiglia: due feriti in ospedale. Identificato l’aggressore

Giovedì 4 Agosto 2022 — 01:25

Il tutto si è sviluppato in pochissimi istanti. Due giovani stranieri hanno iniziato ad urlare in viale Caprera per poi rincorrersi terminando la lite colpendosi a vicenda in piazza del Luogo Pio con delle bottiglie rotte

Una violenta lite si è sviluppata intorno a mezzanotte e mezzo di giovedì 4 agosto appena terminata la prima serata di Effetto Venezia in piazza del Luogo Pio.
L’alterco è iniziato tra due giovani, secondo alcune testimonianze raccolte dalla polizia a causa di una ragazza, in viale Caprera per poi terminare a colpi di bottiglia davanti alla chiesa che prende il nome della piazza davanti agli occhi attoniti di diversi passanti che stavano lasciando il quartiere al termine della prima serata di kermesse estiva per poi tornare a casa. Il tutto si è sviluppato in pochissimi istanti. Due giovani stranieri (marocchini di circa 20 anni) hanno iniziato ad urlare per poi rincorrersi e colpirsi a vicenda con delle bottiglie rotte.
I due sono stati prima curati  per strada dai volontari delle ambulanze presenti sul posto grazie all’ingente servizio di primo soccorso e sicurezza predisposto dalla prefettura e poi sono stati trasportati in ospedale in codice giallo rispettivamente da un’ambulanza della Misericordia di Montenero con medico del 118 a bordo e da un mezzo di primo soccorso della Svs. Sul posto ingente lo spiegamento di forze dell’ordine predisposto per la festa di piazza che ha subito bloccato i due protagonisti della lite evitando che il tutto degenerasse in una rissa e gestendo così la macchina dei soccorsi. Gli agenti presenti hanno poi seguito i due al pronto soccorso per le indagini del caso.
Nelle prime ore della mattina di giovedì 4 agosto un comunicato stampa della questura rende noto come uno dei due protagonisti, regolare sul territorio italiano, sia stato identificato dall’Arma dei Carabinieri i cui militari hanno proceduto nei suoi confronti per lesioni. L’altro contendente risulta invece sottoposto all’obbligo di dimora nel Comune di Livorno, irregolare sul territorio nazionale, ma in quanto sottoposto a misura cautelare non espellibile dall’Italia.

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