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Ladri acrobati al ristorante: via con tablet, pc e macchina fotografica

Lo sfogo del titolare Giulio La Rosa: "Piove sul bagnato! In questo periodo, non certo facile per noi ristoratori, ci mancava solo il furto all'interno del nostro locale"

Giovedì 30 Aprile 2020 — 16:29

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Il furto è avvenuto nella notte tra mercoledì 29 e giovedì 30 aprile. Sul posto sono intervenuti gli agenti della squadra volanti della polizia i quali hanno effettuato il canonico sopralluogo di furto

Un brutto periodo quello che stanno vivendo i ristoratori italiani in questo momento dettato dall’emergenza Coronavirus. Costretti a reinventarsi con delivery, e da qualche giorno, con l’asporto le prospettive sono drasticamente cambiate per gli imprenditori di questo settore. In questo clima di “tempesta” piove sul bagnato sulla “Casina di Alice”, il noto ristorante vegetariano-vegano di via Leonardo Cambini che è stato visitato dai ladri nella notte tra mercoledì 29 e giovedì 30 aprile. “Non ci voleva proprio – ha commentato il titolare Giulio La Rosa a QuiLivorno.it – In un momento così delicato come questo per noi ristoratori questo furto è stato una brutta batosta. Avevamo chiuso i battenti la sera di mercoledì alle 22 e la mattina dopo riaffacciandomi al mio locale per iniziare a lavorare, ho visto questo brutto scherzo”.
I ladri, secondo quanto ricostruito dagli agenti della squadra volanti della polizia intervenuti subito dopo la chiamata del titolare, si sarebbero introdotti, dopo essersi arrampicati, dalla finestra del primo piano passando dai giardini interni e mettendo poi tutto a soqquadro (come si può vedere dalle foto pubblicate in pagina e fornite dal titolare).
“Quella dei ladri acrobati è un’ipotesi molto probabilistica – continua La Rosa – più che quella relativa ai ladri possessori di passepartout universali, opzione, quest’ultima, prospettata come poco realistica dagli inquirenti. Cosa ci hanno rubato? Un pc, un tablet, qualche spicciolo lasciato in cassa e una macchina fotografica che utilizzavamo per promuovere le immagini e i video dei nostri piatti sui social”.
A La Rosa non è rimasto altro che sporgere denuncia contro ignoti per il furto subito.

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