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Ligabue, gadget falsi
al PalaModì: 3 nei guai

Nel corso dei controlli degli accessi alla struttura dove si svolgeva il concerto, i finanzieri hanno individuato tre soggetti intenti a vendere, nei piazzali antistanti la struttura, fasce con il marchio del cantante contraffatto

Giovedì 16 Marzo 2017 — 09:12

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Prosegue l’attività di controllo economico del territorio da parte dei reparti della Guardia di Finanza del comando provinciale di Livorno, volta a prevenire la vendita di prodotti e di marchi contraffatti e/o sprovvisti dei requisiti minimi in materia di sicurezza, potenzialmente nocivi per la salute degli ignari consumatori, anche in occasione di eventi che richiamano vasto pubblico.
In quest’ottica, nello scorso fine settimana, in occasione del concerto della rock star Ligabue andato in scena lo scorso weekend al Palamodigliani, mentre il noto cantante allietava la serata di giovani livornesi e non solo, i militari del Gruppo di Livorno hanno controllato la zona attigua al palazzetto, con l’obiettivo di reprimere l’illecita commercializzazione di prodotti contraffatti del merchandising ufficiale del cantautore.
Nel corso dei controlli degli accessi alla struttura dove si svolgeva il concerto, i finanzieri hanno individuato tre soggetti, di origini partenopee, intenti a vendere, nei piazzali antistanti la struttura, fasce con il marchio del cantante contraffatto, in violazione alle norme che tutelano i diritti d’immagine ed i marchi registrati, al prezzo di 5 euro ciascuna.
Dal pomeriggio e fino al termine dell’evento, a sera inoltrata, i controlli hanno consentito di sottoporre a sequestro oltre 100 accessori: i prodotti contraffatti all’apparenza sembravano identici a quelli originali, ma non sono passati inosservati alle Fiamme Gialle, insospettite dagli allettanti prezzi della merce e dalle modalità di vendita degli articoli.
I finanzieri, operati i dovuti riscontri, hanno prontamente interrotto l’illegale attività di vendita, procedendo al sequestro dei prodotti ed alla conseguente denuncia all’Autorità Giudiziaria dei tre soggetti, ritenuti responsabili dei reati di ricettazione ed introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi.
Tutte le persone denunciate erano già note alle Forze dell’Ordine ed, in particolare, una di loro, trovata in possesso di diversa merce contraffatta, è risultata essere stata denunciata ben 47 volte per il reato di contraffazione e più volte condannata.
Anche l’attività in argomento si colloca nella cornice di quelle volte a garantire la tutela dell’economia: i fenomeni illegali di abusivismo commerciale della specie, oltre a trarre in inganno i fan del cantante circa la genuinità dei prodotti, sono idonei, infatti, a cagionare un danno all’artista pari al mancato incasso dei diritti connessi allo sfruttamento della sua immagine  nonché alla società di merchandising autorizzata alla vendita in “esclusiva” dei prodotti originali.

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13 commenti

 
  1. # p

    47 volte denunciato, questa dovrebbe essere la 48°, ma quando arriva a 100 cosa vince?

    1. # Sonia

      la mucca Carolina!!!!!

  2. # vasco

    I tizi mi hanno fermato nel parcheggio della ipercoop proponendomi 2 fasce a 5 euro. Le ho acquistate procurando un grave danno a Ligabue che le vendeva originali a 5 euro. Però…70 euro a biglietto per 4 (moglie e figli) più maglietta…diciamo che per due ore di concerto ho sborsato al Liga 300 euro. A conti fatti…mi sembra chiaro chi balla sul mondo e chi sulla brace.

    1. # Danie72

      Beh caro Vasco, mica è obbligo andare a vedere il Liga, con 300 euro ne mangiavi steccolo di 5e5 con la spuma! Evidentemente te lo puoi permettere…

    2. # pino

      300 euro in beneficenza hai fatto bene

    3. # Ercole Labrone

      ma raccontalo anche che hai buttato via 300 euro per un concerto, di questi tempi poi…

      1. # vasco

        I soldi li spendo come mi pare, visto che li guadagno onestamente. Pensate piuttosto a come trovare i soldi per pagare la rata mensile del vostro SUV acquistato per fare invidia al vicino di casa, che probabilmente sarete costretti a rivenderlo a breve.

  3. # giancarlo

    Vasco , Luciano , Adriano ……bei nomi , per me andrebbero a lavorare !!!!

  4. # Wega

    Ma voi che criticate lui perché’ ha speso 300 euro per il concerto ,non seguite nemmeno il calcio immagino!non andate di certo allo stadio a buttare soldi per uno stupido pallone che rotola mi auguro!

  5. # Dredd

    Ce ne vuole di coraggio a dire che queste operazioni sono atte a tutelare l’economia….addirittura danno all’artitsta…

  6. # Cittadino

    Se ho letto bene è stato denunciato e condannato per 47 volte anzi pardon 48… chissà a cosa sarà stato condannato!

  7. # voltone47

    leggendo l’ articolo mi viene da pensare a quel poveraccio che vende le fasce contraffatte dei cantanti alla metà del suo valore ( recando un grosso danno a questi cantanti che non gli basta far pagare euro 70 d’ ingresso per lo spettacolo). mah ?

  8. # Enrico

    a chi dice che chi vende merce contraffatta reca danno all’artista, sappia che una maglietta originale di cotone a mezza manica costa 30 euro!!!!!! questi sono da denuncia………