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L’importanza del Posto di polizia all’ospedale

Martedì 28 Giugno 2022 — 17:00

Sinergia aumentata tra i poliziotti del Posto fisso e il personale sanitario di tutto l'ospedale. Agli assistenti Capo Coord. Densa e Sampieri si è aggiunto il Sost. Comm. Coord. Puccia. Il resoconto dell'attività da gennaio a maggio

A seguito dell’incremento e della riorganizzazione del Posto di polizia all’ospedale di Livorno che ha visto aggiungersi agli Assistenti Capo Coord. Densa e Sampieri il Sost. Comm. Coord. Puccia, gli stessi hanno notevolmente aumentato l’attività di lavoro creando una significativa sinergia con il personale sanitario di tutto l’ospedale. In particolare con quello del pronto soccorso con il quale collabora quotidianamente a stretto contatto visto che le situazioni che richiedono l’intervento della polizia partono principalmente  da questo settore.
In questi ultimi 5 mesi l’attività del Posto di polizia ha registrato nello specifico:
7 denunce contro ignoti per i reati di danneggiamento su auto, furto di velocipede, danneggiamento di 2 pc all’interno del reparto di radiologia, furto di 2 pc dal reparto di pneumologia, lesioni colpose a seguito di incidente stradale con fuga del conducente e reati inerenti al codice della strada, danneggiamento a strutture ospedaliere;
12 persone indagate per lesioni gravi e colpose, anche a seguito di morso di un cane;
7 persone denunciate per interruzione di un pubblico servizio, reato consumato all’interno dell’area ospedaliera, violenza privata, danneggiamento aggravato, maltrattamenti in famiglia anche verso minori; 1 persona denunciata per furto aggravato di cellulare con perquisizione e restituzione al proprietario del bene sottratto. Nel comunicato si segnalano poi due casi particolari. Nel pomeriggio del 5 maggio è stato trasportato in ambulanza un cittadino italiano che poco prima si era reso responsabile di una lite con il padre all’interno della propria abitazione, passata successivamente alle vie di fatto. Appena giunto in ospedale, considerato anche il suo stato di tossicodipendenza, ha iniziato a creare problemi al personale sanitario tanto che dal pronto soccorso hanno richiesto anche la consulenza psichiatrica durante la quale il paziente ha aggredito un medico dandogli un violento pugno al volto. Immediato è stato l’intervento dei poliziotti del Posto di polizia dell’ospedale che hanno riportato la situazione alla calma segnalando l’uomo all’autorità giudiziaria per il reato di interruzione di un pubblico servizio visto che il medico non intendeva sporgere la querela. Il secondo: nella giornata del 7 maggio intorno alle 8.30 il personale del Posto di polizia in collaborazione con il personale della vigilanza dell’ospedale è intervenuta in un reparto del nosocomio perché ancora una volta lo stesso cittadino si era reso responsabile dei reati di danneggiamento aggravato e di interruzione di pubblico servizio. Nello specifico aveva strappato i fili elettrici e le canaline a protezione, creando un corto circuito all’interno del reparto ospedaliero. Grazie all’intervento dei poliziotti è stato ripreso il normale svolgimento delle attività da parte degli infermieri e dei medici all’interno del reparto ospedaliero.

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