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Livorno-Verona, daspo per 10 tifosi veronesi

In tutto dieci persone, tra i 23 e i 45 anni, tutti residenti in provincia di Verona, quattro dei quali avevano già scontato uno o più Daspo. Soddisfazione è stata espressa dal questore Suraci

Venerdì 17 Maggio 2019 — 12:00

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Dieci i Daspo (divieto di partecipare a manifestazioni sportive) comminati dal questore di Livorno ad altrettanti tifosi veronesi per gli scontri con le forze dell’ordine in occasione di Livorno-Hellas Verona al Picchi il 22 dicembre 2018 (nella foto una azione di gioco di quella partita). In quella circostanza, come riferisce un comunicato della questura del 17 maggio, un gruppo di tifosi scaligeri si era reso autore di condotte provocatorie e scorrette sia prima dell’inizio della partita che al termine della stessa. Anche grazie alle immagini riprese durante le fasi di afflusso e deflusso degli ultras veronesi è stato possibile identificare i tifosi che avevano cercato di forzare i blocchi delle forze dell’ordine. In tutto dieci persone, tra i 23 e i 45 anni, tutti residenti in provincia di Verona, quattro dei quali avevano già scontato uno o più Daspo per incidenti verificatisi in occasione di altri incontri. Per questi ultimi il divieto è stato ora disposto per la durata di cinque anni, durante i quali dovranno anche presentarsi alla polizia in occasione delle prossime partite, sia in casa che in trasferta, dell’Hellas Verona. Per gli altri sei la durata sarà da uno a due anni, a seconda della gravità delle rispettive condotte. Nel corso della fase istruttoria, preliminare all’irrogazione dei divieti, è stata stralciata la posizione di un undicesimo tifoso, all’epoca ancora minorenne, per il quale è stato accertato la sua sostanziale estraneità ai fatti e, pertanto, il procedimento inizialmente avviato nei suoi confronti è stato archiviato.
Soddisfazione è stata espressa dal questore Suraci per come, in occasione di una partita ad altissimo rischio per la storica rivalità tra le opposte tifoserie, le forze dell’ordine siano riuscite a evitare qualunque contatto tra i diversi ultras e abbiano contenuto le provocazioni di un ristretto gruppo di veronesi, evitando che l’evento sportivo venisse trasformato in guerriglia urbana.

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