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Malore per un bambino, nave inverte la rotta

Martedì 11 Ottobre 2016 — 08:42

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Un traghetto della compagnia Moby è stato costretto a rientrare d’urgenza in porto nella notte fra il 10 e l’11 ottobre per un passeggero colpito da un malore. Il Moby Wonder era diretto ad Olbia quando, a 20 miglia da Livorno, un bambino di 7 anni, originario di Sassari, si è sentito male. A bordo era presente un medico che ha valutato le condizioni del piccolo. Il comandante ha quindi invertito la rotta informando la capitaneria del rientro immediato. Al traghetto è stata data precedenza assoluta e una deroga ai limiti di velocità. E’ giunto in banchina intorno alle 22 dove ad attenderlo c’era una ambulanza della Misericordia di Livorno e una pattuglia della polizia per scortare l’ambulanza fino al pronto soccorso dove era stata predisposta una equipe di emergenza. Il bambino era in condizioni critiche ed ha avuto un arresto respiratorio a bordo della nave. Attualmente si trova ricoverato nel reparto di pediatria. Intanto, intorno alle 00,50, il traghetto aveva ripreso il largo.

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14 commenti

 
  1. # Alla Frutta

    PER FAVORE TENETECI AL CORRENTE DELLA SITUAZIONE DEL BIMBO PERCHE SO CHE ERA MOLTO GRAVE. GRAZIE

  2. # Citta Dino

    Povero piccino, spero che tutto si risolva al meglio per lui.

  3. # Marcello

    Saro’ anche disinformato ma la nave non predispone di una pista di atterraggio d’emergenza per un elicottero? No altrimenti qui con tutto il rispetto per il terzo mondo e per tutti i miliardi che si buttano via inutilmente tra job act e cavolate varie, possibile che non ci si possa organizzare per un’intervento di emergenza di questo genere??? Ritornare indietro vuol dire che si e’ perso un sacco di tempo prezioso che avrebbe potuto essere compromettente per il piccolo quando con un’adeguato velivolo il soccorso sarebbe stato notevolmente ridotto!!!

    1. # Perplesso sempre di più !!

      UNA VEDETTA DELLA GUARDIA COSTIERA POTEVA ANDARLE INCONTRO….. O NO ?

    2. # Andrea

      Anche ci fosse un elicottero in piena notte con maltempo la vedo dura . Piuttosto un motoscafo veloce della CP

    3. # LabroniDOC

      Marcello, ti sei risposto: sei disinformato. Non c’è nessun obbligo di ponte per eliccotteri, anche perché l’appontaggio in mare aperto non è una procedura così semplice come sembra. Il verricello invece non permette per un lasso di tempo variabile di monitorizzare le condizioni del paziente, e quindi è un rischio evitabile. Le alternative sono il classico trasbordo su motovedetta CP o il rientro d’emergenza. Chi ha gestito la situazione è un professionista del mare e sicuramente avrà fatto tutto il possibile per tutelare il piccolo. Per una volta lasciamo le critiche spicciole dove devono stare: al bar. Un abbraccione al cucciolo e alla famiglia. Livorno è con Voi!

      1. # Malizioso Troll

        Giusto. Purtroppo, come scriveva Umberto Eco, in tanti hanno lasciato il bar e scrivono ovunque sul web.

    4. # Amico del mare

      forse non si poteva spostare altrimenti poteva andargli incontro anche una motovedetta della finanza che va un po più veloce di un traghetto.

    5. # Sempre peggio

      Ma infatti tra l’altro quella è la nave traghetto più grande che approda a Livorno. Ma ormai non c’è da meravogliarsi più di nulla. I ministri? Devono pensare alle chiacchiere da bar di clemente russo al grande fratello VIP!

    6. # nautico

      Il Moby Wonder è uno dei traghetti più moderni in linea tra Livorno e la Sardegna.Digita il nome su Google e ti sarà più chiaro.

  4. # sasa

    in bocca al lupo!!! Aspettiamo buone notizie!!!!

  5. # steve

    cavolo! 20 miglia sono quasi 40 km. Non si poteva far intervenire un elicottero. In bocca lupo al piccolo che possa superare questo brutto evento.

  6. # kall

    Un elicottero sarebbe partito da Sarzana sicuramente una motovedetta andando incontro alla nave…scusate, ma parliamo del Moby Woonder a cui si legge e stata data deroga assoluta di velocità, quindi nel cono di arrivo a Livorno per le navi non ha dovuto rispettare i 12 nodi per cui, la sua velocità di oltre 30 nodi, è stata la scelta più veloce per arrivare.

  7. # Dilvo

    Credo che il Comandante della nave abbia fatto la scelta migliore, non dimentichiamo che a bordo c’era anche un medico che anche Lui ha fatto il proprio.
    Auguroni al bimbo.