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Contanti e oro in frigo, coppia truffata

Vittima una coppia di pensionati residenti a Collesalvetti. Secondo l'assurda spiegazione dei truffatori, in frigorifero soldi e gioielli sarebbero stati al riparo dalle emissioni sprigionate da una sostanza nociva

Sabato 27 Agosto 2016 — 08:48

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Stavolta la scusa inventata dai truffatori ha dell’incredibile. Una scusa che ha fruttato loro 24mila euro, 15mila in contanti e il resto in oro, oltre a 200mila euro in buoni postali (che seppur magra consolazione, chiariscono i carabinieri che stanno indagando al caso, non potranno verosimilmente riscuotere).
Vittima una coppia di pensionati, 82 anni lui, 81 lei, residenti in una villetta a Collesalvetti. La truffa è andata in scena il 25 agosto. Di mattina. In due si sono presentati alla porta degli anziani spacciandosi come addetti al controllo delle condutture dell’acqua. Dopo essere riusciti a farsi aprire si sono accomodati iniziando a recitare la parte per arrivare subito al sodo: “Dovete immediatamente tirare fuori ciò che avete in cassaforte, soldi, preziosi, carte, tutto quanto e trasferire tutto in frigorifero“. Secondo l’assurda spiegazione, in frigorifero tutti i beni preziosi sarebbero stati al sicuro, al riparo dalle emissioni sprigionate da una sostanza nociva che si sta diffondendo dai rubinetti. Tutto chiaramente non plausibile. Falso. Inventato. Fatto sta che i pensionati ci credono e trasferiscono tutto in frigorifero. A questo punto, uno dei due malvivente li ha distratti mentre l’altro ha aperto il frigo prelevando tutto. Solo più tardi si sono accorti del furto. Ai due non è rimasto altro che chiamare i carabinieri di Collesalvetti.

 

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10 commenti

 
  1. # Franco

    Signori anziani:
    SVEGLIAAAAAA!!!!!

  2. # Dubbioso

    Ma questi “poveri” anziani, così sprovveduti, non hanno figli, nipoti, qualcuno insomma che si prenda cura anche dei loro averi? Magari li consigli di tenere una cassetta di sicurezza? Non voglio certo con questo discorso prendere le difese dei truffatiri, ma purtroppo ormai si sa che ci sono e sono abili, quindi i più indifesi vanno tutelati in qualche modo.

  3. # Marcello

    ARIDAIENE!!!!! Come far capire a queste persone oltretutto a maggior ragione isolati in una villetta, che non dovrebbero aprire neanche a gente conosciuta (si fa per dire)??????? MA QUANDO IMPARERANNO????? E son stati anche fortunati perche’ sovente si leggono notizie sconvolgenti. NON DATE ADITO A QUESTI DI TROVARE TERRENO FERTILE, RENDETEGLI LA VITA DIFFICILE…ALLA FINE SARANNO COSTRETTI A TROVARSI UN LAVORO QUANDO SMETTEREMO DI ABBOCCARE.

  4. # Valerio labronico

    mio nonno è stato vittima, per fortuna la maggior parte sono persone oneste!

    1. # Sergio

      Valerio Labronico, non ho capito se lo hai detto in senso ironico…PERSONE ONESTE??? BAH!

  5. # Kristy

    NON APRIRE MAI. Buoni postali ok li riscuotono solo gli intestatari, i soldi forse troppi in casa, oro be’ o si vende o si dona ai parenti.

    1. # Diego

      PERCHE’ DAI PARENTI NON CI VANNO I LADRI? NO, FAMMI CAPI’.

  6. # fabio

    Non vi preoccupate, sono cose che accadranno sempre meno, gente che può permettersi di avere soldi in casa ( o altrove) sarà sempre più raro…..

  7. # Roby

    il problema è certo quello di educare gli 80nni ad una cultura della sicurezza dalle truffe, ( buona fortuna) il problema principale però è evitare che gli ultra 80nni tengano in casa somme ragguardevoli ed appetibili dai malintenzionati.

    1. # Mah...

      Gli ori e i contanti non entrano nella denuncia dei redditi?