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Movida, nasce un Tavolo permanente per la sicurezza. E la sera più controlli

Presente al Comitato per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica (Cosp) anche il procuratore capo della Repubblica di Livorno, Ettore Squillace Greco. Il sindaco: "Renderemo l’azione repressiva più immediata ed efficace"

mercoledì 10 ottobre 2018 07:56

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Maggiori controlli e un tavolo permanente dedicato alla sicurezza nel quartiere Venezia (nella foto di Simone Lanari). E’ questo quanto è emerso a seguito della riunione in Prefettura svoltasi la mattina di martedì 9 ottobre in ordine al Comitato per l’Ordine e Sicurezza Pubblica (Cosp). “La presenza del procuratore capo Ettore Squillace Greco oggi (martedì 9 ottobre, ndr) ha rappresentato un valore aggiunto importante nell’analisi delle tematiche messe al centro della discussione – ha detto il sindaco Filippo Nogarin al termine del Cosp – Dalla tensione abitativa alla questione della sicurezza nei quartieri maggiormente frequentati di notte”.

procuratore capo della repubblica Ettore Squillace Greco foto Simone Lanari

Il procuratore capo della Repubblica Ettore Squillace Greco. Foto Lanari

“Abbiamo deciso – prosegue Nogarin – di istituire un Tavolo permanente insieme a prefettura e forze dell’ordine dedicato proprio al tema della sicurezza nelle zone della movida. Un tavolo che sarà aperto a commercianti, Ccn e residenti che potranno così segnalare direttamente gli episodi di spaccio, violenza e delinquenza che avvengono nei quartieri, a partire da quello della Venezia, nel fine settimana e non solo. In questo modo potremo rendere l’azione repressiva più immediata ed efficace”.
“Dobbiamo riuscire però a superare l’associazione impropria tra movida e molestie – conclude il sindaco – La movida è prima di tutto il frutto di un positivo rapporto tra attività commerciali e clientela. Tutto ciò che travalica questa positività va circoscritto nell’ambito di comportamenti perseguibili che è nell’interesse di tutti perseguire”.
Il prefetto Gianfranco Tomao ha dunque disposto l’ulteriore sensibilizzazione delle misure di controllo del territorio, da parte delle forze dell’ordine, nonché  l’effettuazione, ciascuno per la parte di competenza,  di mirati interventi volti a contrastare fenomeni e comportamenti  illegali, illeciti o che possano mettere a rischio la sicurezza, la quiete pubblica e  il decoro urbano, il tutto per migliorare le condizioni di vivibilità nel quartiere.

A sinistra il prefetto Gianfranco Tomao mentre stringe la mano al questore Lorenzo Suraci. Foto Lanari

Sull’argomento si è espresso anche il questore Lorenzo Suraci contattato telefonicamente dalla redazione di Quilivorno.it. “Stiamo già facendo numerosi controlli straordinari nella zona di nostra iniziativa – ha sottolineato il numero uno della questura – E’ chiaro che proseguiremo su questa linea a seconda anche delle direttive che sono state impartite durante il Cosp. Ci potete vedere per le strade e nelle piazze sempre con più frequenza e con maggior attenzione”.

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8 commenti

 
  1. # giuseppe billi

    Perchè quando vedo la parte dei fossi rifatta nuova e la confronto su come li avevano realizzati i Lorena non mi viene in mente la parole Progresso?

  2. # lucone

    Buongiorno, per la musica fino a tarda ora chi se ne occupa?…il problema non è solo quello degli episodi di spaccio e volenza.

    1. # mai stata

      ma quando mai la musica in venezia?

  3. # #CLOE

    Ma fare un po’ di mea culpa no? Come ho già detto e ripeto: l’ufficio che dà i permessi ai locali dell’orario di chiusura, della musica, dei tavolini sopra i marciapiedi??? Cioè non siamo in una grande metropoli! in un mezzo metro danno il permesso per tre locali consecutivi ;ma siamo impazziti ??soprattutto in zone ad alto rischio spaccio criminalità (vedi Piazza Damiano Chiesa ormai in mano agli spacciatori )non è solo Venezia ad essere a rischio… sinceramente si riuscisse a coniugare le due cose – meno permessi senza controlli precisi e più sicurezza – anche se la polizia e le forze dell’ordine fanno fin troppo.👏👏👏👏👏

  4. # Robe

    Bene i controlli in Venezia, ma non trascuriamo la direttrice Repubblica, Larderell, Carducci, Stazione percorso sempre praticato da trafficanti, alcolizzati spesso sorpresi a scassare auto in sosta e/o urinare e comunque imbrattare muri…. Comunque grazie al nuovo Prefetto che finalmente sembra aver smosso qualcosa per maggiori controlli in città!!!

  5. # Fabio

    I miei complimenti al questore,alle forze dell’ordine che scendono in campo contro la criminalità. Il problema viene dopo, quando i criminali davanti ai giudici vengono assolti, o condanne non adeguate al reato commesso, addirittura se extracomunitari li viene fatto un foglio per lasciare il territorio. Voi pensate che lo lasci il territorio? E se anche fosse? andra in un altra zona a commettere altri reati. Questa é la giustizia italiana. Ci vorrebbe la legge del taglione.

  6. # Carlo

    ripeto fino allo sfinimento : mettere un posto fisso di polizia, dove il comune cittadino può rivolgersi per ogni emergenza ( spaccio, musica alta, risse etc…)

  7. # testedimodi

    ma quindi le telecamere di viseosorveglianza? perchè abbiamo speso 475.000 euro ad ogni angolo e poi non funzionano?

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