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Muore a 55 anni sulle scale di un condominio

Un 55enne è stato trovato privo di vita sulle scale di un condominio di via del Collegio (zona piazza Magenta), dove si era portato nella mattina di lunedì 14 ottobre per un servizio legato al suo lavoro

lunedì 14 Ottobre 2019 16:57

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Un 55enne, operaio-antennista, è stato trovato privo di vita sulle scale di un condominio di via del Collegio (zona piazza Magenta), dove si era portato nella mattina di lunedì 14 ottobre per un servizio legato al suo lavoro. A lanciare l’allarme sono stati i condomini del palazzo i quali si sono subito allertati a causa di un forte rumore che ha destato la loro preoccupazione. Sono stati proprio loro a trovare l’uomo privo di coscienza sulle scale, attorno alle 9. Sul posto, inviata dal 118, è arrivata  un’ambulanza della Svs fornita di medico a bordo il quale ha provato a lungo a rianimare l’operaio ma senza esito positivo.
Le ipotesi più probabili parlano di un probabile malore che avrebbe colto il 55enne mentre stava scendendo le scale. In via del Collegio sono intervenute anche le forze dell’ordine per il sopralluogo di rito e, come da prassi in questi casi, gli ispettori del lavoro della Asl. La procura ha chiesto l’autopsia per far luce sulle cause del decesso.

Il cordoglio dell’assessore regionale Saccardi –  “A pochi giorni di distanza ci troviamo di nuovo a piangere un morto sul lavoro. Venerdì scorso un uomo è morto vicino a San Miniato mentre stava lavorando a un elettrodotto, e un altro è rimasto gravemente ferito in una cartotecnica a Scandicci. Lunedì 14 ottobre un antennista ha perso la vita a Livorno, cadendo da una scala. Esprimo la mia solidarietà e vicinanza alla famiglia, e nello stesso tempo il dolore per il susseguirsi di questi infortuni mortali, che continuano a verificarsi nonostante il grande impegno profuso per garantire la massima sicurezza sui luoghi di lavoro”. Così l’assessore al diritto alla salute della Regione Toscana, Stefania Saccardi, ha commentato la notizia della morte del 55enne antennista.
“Da anni stiamo mettendo in atto tutte le azioni possibili per accrescere la sicurezza in tutti i luoghi di lavoro – ricorda Stefania Saccardi – Abbiamo intensificato i controlli, dettato regole sempre più stringenti, coinvolgendo datori di lavoro, lavoratori, responsabili per la sicurezza. Evidentemente non è ancora sufficiente. Dobbiamo continuare a lavorare perché la cultura della sicurezza si diffonda in maniera capillare e diventi patrimonio comune di tutti”.

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