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Nascondeva 830 kg di droga nel garage: in manette

Arrestato un cittadino albanese di 35 anni, incensurato. Le indagini hanno preso piede grazie ad una segnalazione arrivata alla polizia tramite l'applicazione YouPol. Il questore: "Lotta alla droga senza quartiere"

Martedì 15 Gennaio 2019 — 11:35

di Giacomo Niccolini

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Non potevano credere ai loro occhi neanche gli agenti della squadra mobile quando hanno aperto il garage, in zona Montebello, che racchiudeva un vero e proprio magazzino della droga. Ben 830 chilogrammi di sostanza stupefacente, di cui 564 kg di marijuana e 266 kg di hashish, suddivisa in pacchi ben sigillati, balle di cellophane e buste sottovuoto nascoste in borse e valigie. “Un sequestro importantissimo – sottolinea la dirigente della Mobile, Valentina Crispi – un quantitativo davvero ingente che se immesso sul mercato potrebbe fruttare circa due milioni di euro“.
In manette è finito un cittadino albanese di 35 anni, insospettabile e incensurato, con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio e porto di arma giocattolo priva di tappo rosso. Ed è proprio per la pistola che l’indagine ha preso piede. Tutto è infatti iniziato grazie ad una segnalazione anonima pervenuta tramite l’applicazione YouPol della polizia di Stato con la quale è consentito ai cittadini di effettuare qualsivoglia segnalazione alle forze dell’ordine. In questo caso era stata inviata, tramite l’App, una comunicazione anonima al riguardo di un cittadino straniero che si muoveva, in zona Montebello, a bordo di una Ford Focus grigia con una pistola sempre a bordo.
Da queste poche indicazioni la squadra mobile è riuscita in poco tempo, tramite pedinamenti e appostamenti, a verificare la veridicità dell’informazione arrivata con YouPol e a rintracciare il soggetto in questione. Il 7 gennaio scorso è stato dunque fermato proprio davanti al suo garage. In suo possesso una pistola Beretta modello 92 munita di caricatore e una scatola di cartone con 13 cartucce. L’arma da un primo controllo è risultata subito una pistola giocattolo privata però del tappo rosso e il munizionamento ritrovato era costituito da cartucce “a salve”.
Ma la grande sorpresa è stata proprio quanto era nascosto all’interno del garage. Come si vede dalle foto pubblicate in pagina infatti, l’uomo era in possesso di un quantitativo enorme di droga. “Il 35enne non ha parlato al riguardo neanche quando lo abbiamo fermato – ha commentato la dirigente Crispi – Anche in fase di convalida dell’arresto si è avvalso della facoltà di non rispondere”.
Inutile dire che “non finisce qui” e che la squadra mobile vorrà vederci sicuramente più chiaro su tutta questa vicenda e su questa droga stoccata in un garage di una zona residenziale del centro cittadino per capire e per fare i vari link ad eventuali complici o terze persone. Il 35enne albanese (di cui sono state fornite dalla polizia soltanto le iniziali O.L.) è attualmente detenuto alle Sughere. L’uomo era da anni dipendente in qualità di operaio all’interno di una ditta livornese di manutenzione di impianti e aveva la fedina penale completamente pulita.
“Quello che deve essere chiaro – ha commentato il questore Lorenzo Suraci – che noi proseguiremo una lotta senza quartiere alla droga. Ma la cosa che deve entrare ancor più in testa, soprattutto dei giovani, è che la droga fa male. Sempre. E che la lotta alla droga la si deve fare noi poliziotti ma anche chi ha il ruolo di educare affinché si capisca fino in fondo che tipo di danni possa provocare anche questa che viene definita droga leggera”.

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15 commenti

 
  1. # Morchia

    Bel colpo

  2. # 0586

    Bella soffiata più che altro

  3. # Amintore

    inutile dire che la cosa non può finire che qui

  4. # Obiettivo

    Grande risultato….Grazie!!!!

  5. # D

    Bravi ragazzi! E bravo il cittadino a segnalare!

    1. # Marco F.

      Davvero complimenti a colui che invece di “sniffare” ha “soffiato” GRANDE

  6. # Valerio

    Boia, telo immagini pigliava fòo la ‘asa….ci si stonava tutta Livorno e provincia….gratisse…

  7. # Mauro

    Ma l’albanese e’ ancora alle sughere o e’ già stato rimesso In libertà, come troppo spesso avviene? Comunque complimenti al cittadino che ha fatto la segnalazione ed ai poliziotti.

  8. # Marco

    Anche senza app, se c’è qualcosa da segnalare chiamiamo 113 e 112!

  9. # Elisa

    Io credo che questa scoperta aprirà altre indagini, perché non può aver fatto tutto da solo, non può essere certo tutta sua..
    Speriamo che venga sgominata tutta la banda che da anni e anni avvelena la nostra città, i nostri parchi, i nostri giovani con la droga.

    1. # 0586

      Ottima considerazione ma sai benissimo che la droga non è gratis….. c’è chi la vende e chi la compra!

  10. # Nico

    Forse sarebbe meglio la droga fermarla quando viene scaricata nei porti, invece di rintracciarla quando si è dispersa in mille rivoli…

    1. # Tonfoni

      Bravo, questa mi mancava. Sei un grande.

  11. # Mario

    ….viva la Polizia. Gran bel lavoro…

  12. # Alex

    La droga esiste da tantissimo, quella ” leggera” fa male, come fa male l’alcol. Fermarla sembra impossibile, altrimenti era già sparita da un po e allora cosa facciamo? Continuiamo a vedere l’Italia andare avanti così o facciamo qualcosa? Un pappone guadagnerà soldi, un albanese o un marocchino, verrà arrestato per 1 mese e tutto continuerà come sempre. E se la legalizzassimo? Se si facessero delle strutture come in Olanda o in altri paesi? Se si sfruttasse questa possibilità, si potrebbe almeno controllarla e addirittura saldarci il debito italiano. Si toglierebbero le canne davanti alla scuola, io passo davanti ogni mattina a una nota scuola superiore, l’odore è inconfondibile. Insomma, il problema è che a guadagnarci poi sarebbe lo stato? Insomma come su alcol e sigarette, ma almeno la regolarizzi, controlli, guadagni e pulisci la città, l’Italia intera. Il fenomeno non aumenterebbe, secondo me, fatto bene, sarebbe una soluzione definitiva. Vuoi fumare? Bene, vai in quel locale, sai quello che ha le navette e ti riporta vicino casa, sai quel locale dove ha le canne controllate, dove ci si sballa in compagnia e poi non si guida. Quel locale dove ti fa lo scontrino, quel locale con fuori una pattuglia della polizia, che controlla che tu non guidi, tutto li. Poi tolto il gusto del proebito, ho smesso le sigarette….. Ma cosa fumerei a fare la canna ? Salvo rare occasioni in compagnia….. Insomma si fa i moralisti e poi sappiamo che in ogni strada, in ogni casa, c’è un ragazzo che alneno l’ha provata una volta. Ogni palazzo se potesse parlare……. Insomma togliamo la droga dalla strada, togliamola dal controllo della malavita, rendiamola libera ma controllata. Rendiamola utile, gestiamola, organizziamola, facciamoci fonte di guadagno per lo stato, con ‘IVA. L’ alternativa si può vedere, di fronte alle scuole superiori, in discoteca, nei pub, sui muretti del lungomare, sulle panchine, parchi, ville, al mare, in casa…… Sempre e da sempre.