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“Non siete soli”, la polizia in aiuto contro le truffe

“Non siete soli #chiamatecisempre” è il claim che la Polizia di Stato ha scelto di legare alla nuova campagna contro le truffe agli anziani

Lunedì 8 Agosto 2016 — 07:49

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“Non siete soli #chiamatecisempre” è il claim che la Polizia di Stato ha scelto di legare alla nuova campagna contro le truffe agli anziani. L’iniziativa è stata lanciata tramite un video pubblicato sulle pagine ufficiali Twitter e Facebook della Polizia di Stato e dell’Agente Lisa. Il progetto ha quest’anno un testimonial d’eccezione, Gianni Ippoliti, ideatore degli spot che, in questi giorni, verranno lanciati sui canali social della Polizia di Stato. Il conduttore televisivo, con la collaborazione degli attori Fabiana Latini e Giovanni Platania, lancia un semplice e preciso messaggio agli anziani: diffidate degli estranei e chiamate la Polizia. Sono purtroppo tanti i casi di anziani che, soprattutto nel periodo estivo, vengono avvicinati e raggirati.  Il fenomeno, infatti, ha avuto un sensibile  aumento negli ultimi 3 anni, facendo registrare a livello nazionale il picco nel 2015 con circa 16.000 casi accertati di truffe ai danni di over 65.

In termini  statistici , nella regione Toscana il trend generale risulta in aumento, rispetto al 2015, del 10,1%; mentre in ambito provinciale nei primi sei mesi dell’anno, rispetto al corrispondente periodo del 2015, si registra una diminuzione del 7,1%. La Questura di Livorno, attraverso la Squadra Mobile, le Volanti ed i Commissariati di P.S. distaccati ha attuato un’intensa attività di contrasto del fenomeno, traendo in arresto in flagranza di reato 8 truffatori e denunciando altri 4 a conclusione di articolate indagini di polizia giudiziaria. Ulteriori arresti e denunce sono state effettuate dalla Polizia Postale, Polizia Stradale e Polizia di Frontiera Marittima. La casistica è infinita. Fra le truffe più ricorrenti ci sono quelle in abitazione che iniziano sempre con una scusa per entrare in casa: controllo del gas, lettura della luce, consegna di un pacco o, addirittura, finti appartenenti alle forze dell’ordine.

In strada gli anziani vengono avvicinati in prossimità delle banche o degli uffici postali dopo aver ritirato denaro oppure vicino casa da sconosciuti che si fingono conoscenti di vecchia data, i quali, con modi gentili, si fanno invitare a casa per poi  svuotarla dei preziosi. Altra tipologia è la telefonata di un falso parente, di un falso maresciallo o di un falso amico di un familiare, che richiede soldi per sistemare una situazione conseguente ad un inesistente incidente stradale provocato dal familiare o ad un debito contratto e non onorato dal medesimo, onde scongiurare effetti giudiziari, penali o civili, a carico dello stesso,preannunciando l’arrivo di un incaricato per il ritiro In tutti questi casi, come dice anche Gianni Ippoliti, “Non siete soli…#chiamatecisempre”.

 

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