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Nuove telecamere dopo gli scontri di via Buontalenti

La proposta del Comune prevede l'installazione di almeno 4 telecamere in via Buontalenti all'intersezione con via del Fante. La proposta dovrà essere esaminata e approvata dal Cosp

Giovedì 28 Ottobre 2021 — 20:11

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Quattro nuove telecamere. E’ questa la proposta avanzata dal Comune a seguito degli scontri di via Buontalenti. Dal Comune precisano che al momento si tratta di una proposta che dovrà essere esaminata e approvata dal comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica (Cosp) della Prefettura. La proposta prevede, come detto, l’installazione di almeno quattro telecamere giorno notte, a tecnologia avanzata, in via Buontalenti all’intersezione con via del Fante che, collegate con l’impianto di videosorveglianza generale, andranno a rafforzare tutto il circuito garantendo una copertura maggiore dell’incrocio in questione. La proposta di installare delle nuove telecamere va anche incontro, spiegano dal Comune, alle richieste arrivate dai residenti dopo quanto accaduto. Il sindaco nel commentare gli ultimi sviluppi delle indagini dei carabinieri ha dichiarato nei giorni scorsi: “Il grave episodio di via Buontalenti, con la violenta rissa che vide coinvolte molte persone, ha colpito l’opinione pubblica. Per diversi giorni i residenti della zona e i livornesi in genere si sono interrogati sulle cause scatenanti e su come gestire il tema sicurezza in quell’area. Da quel momento il comitato di sicurezza ha lavorato per individuare tutta una serie di controlli e interventi. Il prefetto con il questore, le forze dell’ordine e l’amministrazione hanno ragionato del sistema di videosorveglianza attraverso le telecamere che a breve saranno installate e del controllo puntuale di quella parte del territorio. Intanto la procura della repubblica coordinando le forze dell’ordine ha portato avanti una indagine capillare i cui esiti sono stati illustrati questa mattina dal comando dei Carabinieri. Un risultato ancora provvisorio ma già significativo con arresti, sequestri di droga, denunce e un procedimento giudiziario che servirà a stabilire le responsabilità di oltre 20 indagati. Un passaggio che ci conforta e conferma che a Livorno si sta facendo un lavoro prezioso e serio per garantire la sicurezza dei quartieri e dei cittadini”.

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