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Occupava una casa per spacciare: arrestato 24enne

i carabinieri hanno arrestato un 24enne libico per i reati di spaccio e detenzione di stupefacenti, violazione di domicilio, ricettazione e violazione della normativa in materia di immigrazione

Sabato 8 Agosto 2020 — 14:19

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Il quantitativo di stupefacenti, la varietà degli stessi, il denaro e i materiali rinvenuti hanno consentito ai carabinieri di procedere all’arresto

Nella notte tra venerdì 7 e sabato 8 agosto i carabinieri hanno arrestato un 24enne libico per i reati di spaccio e detenzione di stupefacenti, violazione di domicilio, ricettazione e violazione della normativa in materia di immigrazione. Come si legge in un comunicato, i carabinieri sono stati contattati nel corso della notte dalla proprietaria di un’abitazione di via Garibaldi che aveva segnalato la presenza di alcuni stranieri all’interno dell’appartamento. Gli uomini dell’Arma impegnati in forze nella zona, anche grazie ai rinforzi attualmente presenti sul territorio, sono tempestivamente intervenuti sul posto. Una volta entrati all’interno dell’abitazione hanno proceduto ad attenta, meticolosa e profonda perquisizione di tutti gli ambienti e delle stanze trovando l’uomo di 24 anni, droga e non solo. In particolare, sono stati sequestrati: 141,80 grammi di hashish; 53 grammi di cocaina; 0,3 grammi di mentanfetamina; contante per circa 3.452 euro verosimilmente provento dell’attività illecita; 7 smartphone verosimilmente oggetto di furto; 1 iPad oggetto di furto; 1 bilancino di precisione per l’attività illecita; 1 grinder per la trattazione dello stupefacente; 5 fiale di lidocaina cloridrato verosimilmente per lavorazione dello stupefacente; 1 confezione di paracetamolo verosimilmente per lavorazione dello stupefacente. Il quantitativo di stupefacenti, la varietà degli stessi, il denaro e i materiali rinvenuti hanno consentito ai carabinieri di procedere all’arresto. Terminate le formalità di rito e l’attività d’identificazione del soggetto, irregolare sul territorio nazionale, nonché sprovvisto di documenti di riconoscimento, lo stesso è stato condotto alle Sughere a disposizione della competente Autorità Giudiziaria ed in attesa dell’udienza di convalida. I militari dell’Arma erano impegnati in una attenta opera di controllo del territorio, che ha visto la cooperazione della squadra d’Intervento Operativo del 6° Battaglione “Toscana”, oggi più che mai come dimostrano i recenti episodi.

 

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