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Omicidio a Bastia. Il ricordo: “Alessandra? Tutti le volevano bene qui ad Ardenza”

Una nostra concittadina di 46 anni è stata uccisa a coltellate da quello che, secondo i media dell'isola francese, era il suo compagno da alcuni mesi il quale, a sua volta, si sarebbe tolto la vita lanciandosi dalla finestra del quarto piano dell'appartamento

Mercoledì 2 Marzo 2022 — 22:53

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Tragedia a Bastia in Corsica. Una nostra concittadina, Alessandra Frati (nome e foto aggiunte dalla redazione giovedì 3 marzo alle 11,42) di 46 anni è stata uccisa a coltellate da quello che, secondo i media dell’isola francese, era il suo compagno da alcuni mesi il quale, a sua volta, si sarebbe tolto la vita lanciandosi dalla finestra del quarto piano dell’appartamento. La notizia è stata riportata dal giornale online Corse Matin che ha raccontato quanto accaduto nella notte tra martedì 1 e mercoledì 2 marzo in avenue Emilie-Sari a Bastia. La donna, secondo quanto scritto dal quotidiano online corso, avrebbe subito diverse coltellate e, trasportata al pronto soccorso di Falcunaghja, è morta per le ferite riportate. Corse Matin ha poi pubblicato il comunicato stampa della procura di Bastia che ha fornito maggiori informazioni all’interno di in una nota diffusa alle redazioni nella giornata del 2 marzo. “All’una di notte, gli agenti della stazione di polizia di Bastia – si legge nella nota stampa riportata sul giornale e tradotta quindi in italiano dal francese – sono intervenuti in un edificio situato in rue Emile Sari a Bastia in seguito ad una chiamata effettuata da un residente che ha raccontato di aver sentito forti rumori come se vi fosse in corso una rissa. Arrivati ​​sul posto, gli agenti di polizia – si legge nella nota – sono entrati in contatto con un individuo che si è rifiutato di aprire la porta e il cui comportamento ha fatto insospettire gli agenti sul fatto che l’uomo avesse potuto commettere violenza nei confronti di un’altra persona. Entrando con la forza nell’appartamento i poliziotti hanno scoperto che una donna era stata accoltellata e che la persona con cui avevano parlato, si era lanciata dalla finestra. Nonostante entrambi siano stati soccorsi dalle ambulanze, per loro non vi è stato niente da fare. Dalle prime indagini effettuate dagli inquirenti risulta che il presunto carnefice, di 21 anni, e la vittima, di 46 anni, avessero una relazione da alcuni mesi. Sono state disposte le visite medico-legali su entrambi i corpi”.

ALESSANDRA FRATI

ALESSANDRA FRATI

Il ricordo di Susy Bottici: “Era benvoluta da tutti” –  La notizia della morte di Alessandra è presto rimbalzata anche in città e soprattutto nei luoghi del “cuore” della vittima di questo efferato omicidio. “Conoscevo bene Alessandra – racconta Susy Bottici, presidente del Circolo Arci Le Mi’ Bimbe di Ardenza in via della Gherardesca – Sono subentrata come presidente del circolo nel 2015 e Alessandra fino a quella data lavorava qua come dipendente. Dopo è rimasta come assidua frequentatrice. Parlava con tutti, dai ragazzi di 18 agli anziani di 80 anni. Era sorridente, benvoluta da tutti, tutti la conoscevano. Era buona con il pane, affabile e disposta ad aiutare. Qui in zona era molto conosciuta. Frequentava molto anche il bar vicino, il Rosso Rubino di via Mondolfi, dove aveva molti amici. Nel 2019 poi la decisione di andare via da qui. Ho saputo solo dopo che aveva trovato un lavoro in  Corsica a Bastia. Nessuno poteva prevedere una fine così tragica per lei”.

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