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Parla l’esperto: “Non è stato un Dust Devil”. Tirrenia, volano gli ombrelloni ai Rosalba. “Clienti esagerati”

Attimi di panico lunedì 21 agosto intorno alle 12,30. Una ventina di ombrelloni, sia delle prime file che delle ultime, sono letteralmente volati e alcuni sono addirittura finiti in mare. La parola a Tommaso Torrigiani del Lamma

Lunedì 21 Agosto 2017 — 18:12

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Paura in spiaggia a Tirrenia, ai Bagni Rosalba, dove una tromba d’aria ha investito lo stabilimento balneare intorno alle 12,30 di lunedì 21 agosto. Una ventina di ombrelloni, sia delle prime file che delle ultime, sono letteralmente volati e alcuni sono addirittura finiti in mare (nella foto la spiaggia quasi del tutto sistemata). Il tutto è durato una quindicina di secondi. Purtroppo una giovane donna è stata colpita sulla schiena. Sul posto è intervenuta un’ambulanza della Pubblica Assistenza del Litorale Pisano (come si vede dalla foto sottostante quella principale e ingrandibile con un clic). Fortunatamente la donna non ha riportato gravi conseguenze e, come confermano dalla direzione del bagno, poco dopo è potuta tornare in spiaggia. “Sono stati attimi di panico – racconta uno dei bagnanti alla redazione di Quilivorno.it – Il tutto sarà durato pochi secondi durante i quali si sono alzati gli ombrelloni e le sdraio. I genitori hanno iniziato a mettere al sicuro i propri figli correndo subito al riparo”.

Parla l’esperto – Quanto accaduto è stato un fenomeno singolare se consideriamo che si è verificato solo davanti ad uno stabilimento e per di più in condizioni meteo tutto sommato buone. Per capirne di più, Quilivorno.it ha contattato telefonicamente Tommaso Torrigiani del Lamma che, pur trovandosi in ferie, ha accettato molto gentilmente di dare una spiegazione scientifica: “Da quanto posso capire dalla sua descrizione del fatto – esordisce l’esperto – più che di una tromba d’aria parlerei di un mulinello d’aria nato, senza instabilità atmosferica, dalla convergenza di due venti: il grecale da nord est e il maestrale da nord ovest, che ha fatto capolino a metà mattinata. E un mulinello d’aria può tranquillamente sollevare degli oggetti del peso di un ombrellone”. Un lettore ha commentato l’articolo ipotizzando che si sia trattato di un cosiddetto dust devil (diavolo di sabbia). E’ così? “I dust devil sono fenomeni che avvengono in pianura, non in spiaggia, in giornate molto, molto calde e soleggiate con punte di 40 gradi. Il terreno ribolle, l’aria calda sale verso l’alto e si formano dei forti mulinelli di polvere. Il dust devil può scoperchiare anche il tetto di una casa. Con questo voglio dire che la sua potenza è nettamente superiore a quella di un mulinello d’aria. Se vogliamo, il paragone fra il mulinello e un dust devil sta solo nel fatto che entrambi i fenomeni avvengono con cielo sereno. Ma detto questo, mulinello e dust devil sono due fenomeni distinti. Aggiungendo, un ulteriore fenomeno che può verificarsi in spiaggia è quello di una tromba marina: il periodo delle trombe marine va da agosto a ottobre, quando il mare raggiunge temperature elevate, e comunque perché si formi occorre un rovescio temporalesco”.

Clienti esagerati, grazie a tutti – “Sono qui da tantissimi anni – ha raccontato Corrado il titolare – e non ho mai visto una cosa simile. E’ stato davvero pauroso. Fortunatamente nessuno si è fatto male. La signora colpita da un ombrellone sta bene e dopo lo spavento iniziale è tornata sul mare. Colgo l’occasione per ringraziare pubblicamente tutti i nostri clienti: sono stati esagerati. Dopo questo strano fenomeno ci hanno aiutato a sistemare la spiaggia”.

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2 commenti

 
  1. # Nino

    Il fenomeno è stato avvertito anche in altri stabilimenti (vedi CISAM e limitrofi) dove sono stati sdradigati ombrelloni che solo per fortuna non hanno provocato feriti. Effettivamente c’è stato un cambio di vento come da previsione e l ‘incontro del vento da N/E con quello da N/O ha provocato il fenomeno. Subito abbiamo sentito l’ambulanza e si è pensato a qualche ferito dovuto al vento.