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Passamontagna e forbici minaccia barista. Lui lo mette in fuga

Barista reagisce al rapinatore che poi fugge a bordo di un'auto con una donna: "Vai via o ti spacco questo vaso in testa". La coppia trovata e denunciata per tentata rapina in concorso, ricettazione e furto aggravato

martedì 01 Ottobre 2019 18:15

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Un uomo di 41 anni, livornese, e una donna di 30, di origine trapanese, sono stati denunciati a piede libero per tentata rapina in concorso, ricettazione e furto aggravato dopo essere stati fermati nel pomeriggio del primo ottobre in via Haiphong, a Salviano, a bordo dell’auto (risultata rubata) con la quale la notte fra il 30 e il primo ottobre, intorno alle 5,30, si sono diretti in viale Carducci. Qui l’uomo, con il volto coperto da un passamontagna e un paio di forbici, è sceso dalla vettura di colore scuro e ha minacciato il barista del Caffè Carducci, angolo via del Vigna, chiedendogli 100 euro. “Il mio socio – racconta al cronista di Quilivorno.it Massimo Andreini, socio di Luca Bagnoli, la vittima – era nel retro a prendere le paste. Quando è tornato al bancone si è visto quest’uomo all’interno. Luca ha preso un vaso presente nel bar per difesa e a sua volta lo ha minacciato: “Vai via o te lo spacco in testa”, gli ha urlato. Sentendosi minacciato, il bandito ha rovesciato l’espositore delle patatine e uscendo dal bar ha lanciato una sedia dando in escandescenza. Poi è salito in auto ed è andato via. Se ci sentiamo insicuri? Sì. Ci vorrebbero più sicurezza e controlli”.
Le successive indagini da parte della polizia, condotte anche grazie ai filmati delle telecamere, hanno permesso di rintracciare e denunciare la coppia. L’auto è stata riconsegnata al legittimo proprietario.

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3 commenti

 
  1. # Franco

    Questa gente in galera non ci va mai?

  2. # Nedo

    Non so piu cosa scrivere: rubano una macchina e cercano di rapinare un bar con le forbici in mano: denunciati!
    Questo paese è la vergogna della giustizia, i delinquenti sono invitati a venire qui viste l’assenza di provvedimenti giudiziari. E i poveri (onesti) disgraziati devono aspettare sempre che venga ammazzato qualcuno per veder andare i delinquenti in galera. Finite di costruire le carceri già iniziate date lavoro a gente e metteteci dentro questa gente.

  3. # israel hands

    effettivamente quale sia l’utilità di rimettere prontamente in libertà simili soggetti bisognerebbe che ce lo spiegassero bene; in realtà se lo scopo è recuperarli quale miglior strumento di un bel lavoro tipo spaccare pietre per un tot di tempo e se non spaccano non mangiano; che poi a ben vedere è più o meno quel che succede a coloro che non commettono crimini ma che tutti i giorni si debbono confrontare con la realtà

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