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Perseguita e violenta l’ex fidanzata: in carcere

In galera un 47enne livornese arrestato dalla squadra mobile con le accuse di atti persecutori, lesioni, minaccia e violenza sessuale aggravata nei confronti della ex compagna

lunedì 03 dicembre 2018 11:30

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Nel pomeriggio del 30 novembre, la seconda sezione della squadra mobile, diretta dalla neo dirigente Valentina Crispi, ha dato esecuzione all’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di un 47enne livornese, ritenuto responsabile dei reati di atti persecutori, lesioni, minaccia e violenza sessuale aggravata nei confronti della ex compagna.
L’attività d’indagine, condotta in tempi celerissimi, ha dimostrato che l’uomo, con problemi legati all’alcol e considerato un “assuntore abituale” di bevande alcoliche, non avendo accettato la fine della relazione sentimentale con la sua ex fidanzata, ha iniziato a molestarla telefonicamente, a pedinarla, ad aggredirla sia fisicamente che verbalmente.
L’arrestato, già destinatario di un provvedimento di ammonimento da parte del questore Lorenzo Suraci, ha continuato con i suoi atteggiamenti prevaricatori e di controllo, animato da una gelosia ossessiva e, in un’escalation di violenza, è giunto ad abusare sessualmente della vittima, introducendosi contro la sua volontà, all’interno della abitazione della donna.
L’uomo, dopo gli atti di rito, è stato accompagnato in carcere alle “Sughere” a disposizione dell’ autorità giudiziaria.

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