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Cavour, altro episodio di violenza: accoltellato. Chiuso un locale. Ora cani antidroga e controllo degli affitti

Sospesa la licenza al locale nei pressi del quale si è scatenata la violenta rissa di sabato 12 agosto e l'episodio dell'accoltellamento del 17. In prefettura varato un piano per l'intensificazione dei controlli

Venerdì 18 Agosto 2017 — 10:05

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Il questore di Livorno da giovedì 17 agosto, come si legge in una nota stampa inviata alla redazioni il 18 agosto, ha disposto con procedura d’urgenza (articolo 100 del testo unico delle leggi di pubblica sicurezza) la sospensione per 15 giorni della licenza di “Mezzo pieno mezzo vuoto” in piazza Cavour. Nei pressi del locale, nella notte di giovedì 17 agosto intorno all’una (ma le prime scintille, come riferisce la questura, si sono avute il giorno prima, intorno alle 16) si è verificato un episodio di violenza, con lancio di pietre e bottiglie, fra stranieri. Un avventore è stato ferito con una coltellata alla regione dorsale ed è stato refertato con 10 giorni di prognosi. L’autore del ferimento, C.A. 26 anni, tunisino regolare sul territorio, è stato denunciato. Oltre al coltello, sono stati sequestrati altri oggetti atti ad offendere nel corso delle perquisizione domiciliare.
Sempre in piazza Cavour, nei pressi del locale, la polizia era intervenuta nella notte del 12 agosto (clicca qui) a seguito di una rissa tra stranieri culminata in via Verdi con un uomo raggiunto da colpi di sgabello, oggetto appartenente (come si legge nel comunicato della polizia) all’esercizio commerciale. La rissa ha fatto tanto parlare anche per via di un video realizzato dai residenti e postato sui social.

Il vertice in Prefettura – Intensificazione dei controlli con cani antidrogamaggiori uomini e mezzi specializzati (di cui sarà fatta richiesta al Ministero dell’Interno) per singole operazioni; controllo degli immobili concessi in affitto nelle aree ritenute a rischio. Sono queste le due misure adottate nella riunione fra forze dell’ordine che si è tenuta il 17 agosto in Prefettura per fare il punto in materia di ordine e sicurezza pubblica. Presente anche il sindaco di Livorno. L’obiettivo è quello di “operare con una maggiore presenza sul territorio nell’intento di rafforzare nei cittadini la percezione della sicurezza”.

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32 commenti

 
  1. # Marco

    Menomale era ora.

    1. # Verdì

      Tanto va a finire che con i cani antidroga ci rimetteranno i consumatori

      1. # terranovas

        E meno male ! Forse un po’ la colpa di tutto questo degrado non sarà anche di chi acquista la droga ?
        Io dico di sì. Di briai, di fatti, e sfatti, da droghe leggere e pesanti ne abbiamo abbastanza!
        Se non ci fossero i consumatori non ci sarebbero neppure gli spacciatori e tutta questa bella gente magari emigrerebbe in altri posti. Gli spazi che si sono presi e che limitano la nostra civile convivenza siamo noi ad averli concessi con il nostro disinteresse del bene comune e il nostro cieco egoismo.

    2. # Stefano

      Iniziate a punire anche tutti i livornesi che affittano abusivamente in nero agli stranieri mansarde o garage, sopratutto in periferia dove non ci sono telecamere, ma dove regna il caos…non solo il centro è messo male

  2. # Piccio

    Ci vogliono pene severe e soprattutto sicure!
    Tutto il resto è aria fritta!
    Quando hai preso un delinquente e quello che rischia è una denuncia a piede libero o un foglio di via o un obbligo di firma…. ma dove si vuole anda’?
    Povera Livorno
    Povera Italia

    1. # Orso

      @Piccio
      Grazie . Mi fai risparmiare tempo.
      Copia e incolla col tuo commento .

      1. # DIEGO

        STAI A VEDERE CHE ANCHE QUESTA E’ COLPA DI NOGARIN!!

    2. # riccardo

      hai detto bene piccio.. povera italia, ormai è quotidianità. non devi sperare che questi fatti non accadono, non devi sperare che non ti vuotino l’appartamento, ormai ogni giorno qualcuno piange, speri di non piangere te e che pianga qualcun altro… a qualcuno tocca…….. che schifo di democrazia è…. che Stato è… e ancora siamo a ragionare di fascisti e comunisti mentre tutti fanno i caxxi loro qui da noi…certo non dico a casa nostra ci mancherebbe qualcuno si offendesse

  3. # Orso

    Non e’ questione di” percezione “.
    Si tratta di REALI problemi di sicurezza .Tra l’altro Livorno si difende ancora abbastanza se pensiamo a molte altre citta ‘ toscane , per non parlare delle metropoli italiane .

  4. # fateride

    Si sono svegliati dal lungo sonno nonostante i continui avvertimenti della cittadinanza ! Addirittura controlli sugli affitti irregolari ? Ma qui si comincia a fare sul serio . . . . . . .

  5. # frangiac

    cominciamo a perseguire anche quei tanti proprietari di fondi commerciali che affittano illegalmente

  6. # Gianpiero

    Bravi, era ora che si passasse alla linea dura! Vediamo se poi smetteranno .

  7. # Marco

    Fate un bel controllo anche a chi affitta abusivamente 10 metri quadri di stanza/mansarde agli stranieri…..non solo in centro, ma anche in periferia….è pieno, ma nessuno controlla!!

    1. # lucaf

      Ok Marco ma mi chiedo,visto che sei a conoscenza di posti dati in affitto a nero,hai mai denunciato la cosa? Perchè a ragionare siamo tutti bravi, ma quando c’è da perdere un’ora per contribuire a rendere la città migliore per i nostri figli, il tempo o la voglia manca…

  8. # Aldo

    Va fatto un controllo anche dei garages dati in affitto senza contratto perché è li che si svolgono tante operazioni di illegalità.

  9. # luca

    La cosa che mi lascia perplesso è che le istituzioni non rendono conto che stanno spezzando il paese in 2.
    anche tutti quelli che potevamo considerare ben disposti all’accoglienza si stanno effettivamente stancando di questa situazione, che quando va bene, porta ad una denuncia a piede libero (dovrei pagarmi un avvocato, fare causa verso un tizio che probabilmente ha generalità false, senza una residenza, senza risultare possessore di alcun bene…..praticamente il mio unico scopo è mantenere il lavoro di un avvocato).ma è veramente difficile accogliere chi ha veramente bisogno? Coloro che delinquono non cercano una vita migliore e tranquilla, cercano una vita facile ed impunita.vanno rimandati nel loro paese!!!!!Questo salvaguarderebbe anche i migranti onesti, quelli che veramente scappano dalle bombe.Tunisini,marocchini cosa ci fanno qua’?
    Caro Sig.Questore, STO DIVENTANDO RAZZISTA!!!!!!!!!!!!!

    1. # Orso

      Benvenuto a bordo .

    2. # Gabriele

      Luca la pensiamo allo stesso modo, amo definirmi comprensivo, aperto alle altre culture, in linea di massima di sinistra convinto, ma un conto è essere accoglienti qui stiamo superando ogni limite! Quando chi viene qui non segue delle regole è giusto rimandarlo da dove viene!!!!

  10. # Stefano

    Bravo Questore, continui così!!!??Stefano.

  11. # artemiobriao

    credete ancora agli asini che volano, il problema si sposterà in un’altra zona della città, senza sanzioni vere.

  12. # Andrea

    fateci il borgo naturale, cene in piazza, il riuso delle bici…E CI DOVETE MANDA L’ESERCITOOOOOOOOO !!!!

  13. # giovanni

    speriamo solo che non finisca tutto in una bolla di sapone…..

  14. # John

    Di sera siamo in mezzo al nulla, i controlli li fanno dopo le risse, per due giorni, poi ritorna tutto come sempre .

  15. # salvatore favati

    MI RIPETO

    E’ stato scoraggiante assistere ad un dibattito nel corso del quale le varie componenti di Livorno, stimolate anni fa dal parroco di Sant’Andrea ad intervenire non fosse che per verificare uno stato di degrado del quartiere, affermarono in placido accordo come ”sostanzialmente” non ci fosse da preoccuparsi, e che in città non esistessero rischi di conflittualità tra livornesi e bande di stranieri.

    Non ero d’accordo, non lo sono oggi alla luce di questa e di altre situazioni avventurose.

    La repressione non basta, come giustamente afferma il Sindaco in armonia con quanto ho sentito spaparazzare da quarant’anni in qua in tutta Italia. Sono d’accordo, anzi non serve a niente se non viene fatta prima una continua opera di prevenzione, costante, che guardi lontano anziché, come si usa oggi, all’immediato.

    La prevenzione deve consistere in primis nell’individuare tutti i soggetti impiantati nella nostra città, secondo criteri impopolari ma a mio avviso necessari, quali l’avere un lavoro, l’avere una residenza certa, controllando le attività con le quali si mantengono, le auto che guidano e le famiglie che intrattengono

    Non ho scelto il termine ”intrattengono” a caso, anziché ”mantengono” : vedo un sacco di gente che passa il giorno nei caffe bevucchiare ed a fumare, dalla mattina alla sera, le sigarette guadagnate dalla mogli che sfacchinano a pulire scale, a accudire vecchi, a volte a fare altro ancora meno gratificante.

    Capisco anche lo scoramento delle forze dell’ordine che quando acchiappano qualche malvivente seppure in flagranza di reato non hanno la certezza di vederlo finire in galera come il buon senso suggerirebbe, e se lo ritrovano ridente ed irridente pochi giorni dopo in mezzo alla via.

    Livorno è in mano, in zone che si stanno via via allargando, a teppisti di varia nazionalità, italiana compresa, che sanno di poter contare sulla assenza di una vigilanza qualificata sul territorio, dovuta sia alla scarsezza di personale operativo in strada e sia al complesso giurismo Italiano che tutela largamente chi fa del male al prossimo, lasciando i cittadini a confidare sempre meno nelle istituzioni.

    Queste ultime a dire il vero sembrano vacillare di fronte al malaffare ed alla violenza distruttiva di chi ha poco da fare durante il giorno, meno ancora di notte salvo curare i propri interessi, a mio modo di vedere discutibili.

    Occorrere, per prevenire quanto accade oggi, ristabilire quelle pattuglie che, quando ero ragazzo, giravano tutta la notte e tutto il giorno per la città, che sembravano esser sempre presenti al momento del bisogno; non so se fossero più numerose di oggi, ma si vedevano frequentemente e calmavano gli animi più agitati con il solo apparire.

    Certo, bisognerebbe da parte delle autorità che curano la nostra sicurezza rinunciare a qualche Autovelox, ai vigili-parcheggiatori, alle troppe divise ferme negli uffici…

    Ma forse sono il solito illuso che crede nel fatto che la cosa pubblica, oltre che taglieggiare il contribuente, possa volergli ritornare qualcosa magari sotto il profilo della sicurezza?

    bis repetita…

    1. # Antonio Caprai

      Caro Salvatore concordo con quanto dici e, alla luce della mia esperienza anche politica, posso integrare un poco dicendo che le persone che arrivano in Italia devono essere da subito messe in grado di:
      1) Conoscere la nostra costituzione
      2) Conoscere la lingua e le leggi che ci governano
      3) Essere utilizzati come “risorsa” per il mantenimento della città (o regione o nazione).

    2. # beppe

      Lei si riferisce all’epoca in cui in Città erano attive anche le ronde militari (c’era la leva) . Esercito, Marina,Parà, e la vistosa MP americana , ma soprattutto l’obbligo per tutti i militari e le Forze dell’ordine di indossare la divisa e l’arma di ordinanza anche durante il turno di riposo. Tutto ciò sicuramente scoraggiava la piccola delinquenza, la microcriminalità, e anche i più organizzati ci pensavano due volte. Si poteva lasciare la porta socchiusa o la macchina aperta. Oggi si cammina per strada guardandosi le spalle, francamente vorrei tornare indietro.

  16. # Morgiano53

    Ma perchè aspettare una seconda volta per chiudere il locale?

  17. # Billy

    Per natura i veri livornesi non sono RAZZISTI, ma quando è troppo è troppo!!!!!!…….Non se ne può più di questa situazione…Stiamo perdendo il senso della ragione, con persone che non portano pace e serenità, ma solo cattiveria e delinquenza…!!!..Non è possibile che NOI ITALIANI-LIVORNESI si debba subire per gente che non conosce il civismo e la buona educazione…..

  18. # Marina

    la chiusura del negozio in questione non c’entra proprio nulla… nel giorno 16 agosto alle ore 19 ho parcheggiato la mia auto sugli scali Saffi per dirigermi verso Piazza Cavuor e sono stata seguita dal Tunisino 26enne in questione che mi minacciava e faceva avance.. io impaurita ho chiamato il mio ragazzo che lavora nel locale mezzo pieno mezzo vuoto e lui e i suoi colleghi sono venuti in mio soccorso.. questo tizio ha tirato fuori il cortello e continuato a minacciare me e i miei soccorritori fino a che non è fuggito via per l’arrivo della polizia… nella notte è venuto in negozio ed ha accoltellato un dei colleghi, probabilmente scambiandolo per il mio ragazzo….
    Io mi domando se sia giusto far perdere 15 giorni di lavoro per un pazzo criminale che viene in negozio ad accoltellare la gente?
    Piuttosto mettere l’obbligo di chiusura entro la mezzanotte e intensificate i controlli nelle piazze principali di Livorno che sembra di essere nel Bronx!

  19. # frangiac

    da quando la città di livorno ha cominciato a espandersi con nuovi quartieri periferici tutto si è diluito anche il senso protettivo verso essa

  20. # giancarlo

    Stanno cadendo tutte le roccaforte della sinistra : Livorno rossa ai cinque stelle , Cascina la passionaria alla Lega , Prato , Arezzo ecc , si sono resi conto che siamo pieni come l’uva di questa gente ? …….e voi continuate a riceverli !!!

  21. # paolo

    Bello deh il Controllo COMMERCIO CONTROLLA SOLO GLI ITALIANI E I LIVORNESI E FA VERBALI A GENTE CHE LO POSSONO PAGARE , PERCHE INVECE NON VANNO MAI IN QUESTI LOCALI DOVE GIRA DI TUTTO ? NON SARA’ CERTO PER PAURA MA LI IL PUNTEGGIO NON TE LO DANNO . BRAVI