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Preso a bordo dell’auto rubata, poi manda al pronto soccorso 3 agenti

Alla guida dell'auto una livornese di 31 anni con patente scaduta. Nei guai più seri invece un tunisino di 26 anni finito in manette per resistenza e lesioni personali aggravate

Lunedì 15 Marzo 2021 — 19:27

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Lo straniero è stata anche denunciato per porto di oggetto atto ad offendere perché trovato in possesso di un coltello all'interno dell'autovettura. La macchina è stata restituita al legittimo proprietario

Intorno alle 11 di lunedì 15 marzo una volante della polizia mentre stava percorrendo via della Cinta Esterna, ha rintracciato un’auto che, denunciata poco prima come rubata in città, era occupata da una livornese di 31 anni e da un tunisino di 26.
I due sono stati immediatamente bloccati e, subito dopo aver messo in sicurezza e sequestrato il coltello detenuto dal tunisino a portata di mano sul sedile della macchina, sono stai sottoposti a perquisizione personale estesa al veicolo da loro utilizzato, terminata per entrambi i soggetti con esito negativo. L’autovettura rubata è stata immediatamente  riconsegnata all’avente diritto.
A carico della donna, alla guida dell’automobile con patente scaduta, è stato contestato il previsto illecito amministrativo. Nei confronti del nordafricano, invece, la polizia ha proceduto anche per porto ingiustificato di oggetto atto ad offendere. Entrambi sono stati denunciati per il reato di ricettazione in concorso.
Lo straniero inoltre era in uno stato di forte alterazione psicofisica e ha aggredito più volte gli agenti di polizia della volante, procurando lesioni personali per ben tre di loro. Pertanto, l’aggressore è stato arrestato per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali aggravate, per poi, come disposto dal pm di turno della procura della Repubblica, essere messo ai domiciliari all’interno della propria abitazione, in attesa della celebrazione dell’udienza per direttissima.

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