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Questura: sospesa per 15 giorni l’attività di un minimarket

Sospensione per 15 giorni, da parte del questore, dell’attività di vicinato nei confronti di un minimarket in zona Repubblica ai sensi dell’art.100 del Tulps

Giovedì 1 Ottobre 2020 — 10:47

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Il questore: "A questo provvedimento faranno seguito altre iniziative finalizzate ad accertare l’osservanza dell’ordinanza relativa al divieto per 60 giorni di somministrazione di bevande alcoliche"

Il questore Lorenzo Suraci, ai sensi dell’art. 100 del Tulps, ha disposto la sospensione per la durata di 15 giorni dell’attività di un minimarket in zona Repubblica. Il provvedimento, si legge nel comunicato inviato il 1 ottobre alle redazioni, è stato notificato al gestore il 29 settembre ed è stato adottato a seguito “dei fatti accaduti la sera del 6 settembre intorno alle 23 lesivi dell’ordine e della sicurezza pubblica quando, da quanto accertato, è emerso che all’interno del locale si è accesa una lite tra alcuni avventori poi degenerata all’esterno dell’attività in una rissa che vedeva coinvolte una decina persone”. Nella circostanza il gestore, si legge ancora nel comunicato, invece di “richiedere il tempestivo intervento delle forze dell’ordine ha abbassato repentinamente la saracinesca del locale, evidenziando una biasimevole condotta mirata a privilegiare i propri interessi piuttosto che attivarsi per segnalare i violenti fatti alle forze dell’ordine”.

IL QUESTORE DI LIVORNO LORENZO SURACI (foto Amore Bianco)

La questura specifica che tali attività – in ragione delle normative emanate nell’ambito delle misure urgenti in materia di prevenzione e contenimento dell’emergenza da covid 19 – possono rimanere aperte dalle 6 alle 22. Orari che, prosegue la nota stampa, “non sono stati rispettati dallo stesso gestore non solo la sera del 6 settembre ma anche nei giorni seguenti, agevolando di fatto anche l’aggregazione durante le ore notturne di persone dedite al consumo di alcolici”. Per tale motivo, sono state elevate a carico del gestore le relative contestazioni amministrative per gli illeciti commessi. “A questo provvedimento faranno seguito altre iniziative – specifica il questore Suraci – finalizzate ad accertare l’osservanza dell’ordinanza relativa al divieto per 60 giorni di somministrazione di bevande alcoliche. Procederemo contestualmente ad ulteriori controlli nel quartiere Garibaldi allo scopo di frenare il verificarsi di violenza a cose e persone che possano mettere a repentaglio l’ordine e la sicurezza pubblica. Nelle prossime settimane verranno adottati ulteriori provvedimenti di sospensione delle licenze delle attività nei confronti di soggetti che con il loro comportamento hanno agevolato la vendita e la consumazione di bevande alcoliche a soggetti che si sono resi poi responsabili dei gravi reati contro l’ordine e la sicurezza pubblica commessi recentemente nella medesima zona Garibaldi”.

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