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Raffica di furti, colpito anche il Dollino in via Grande

Il racconto del titolare, Maurizio Lena: "Il nostro dipendente, arrivando sul posto, ha visto uscire il ladro. Ha provato a rincorrerlo per tutta la via Grande ma non ce l'ha fatta. I delinquenti ci hanno preso come bancomat"

Lunedì 28 Febbraio 2022 — 10:26

di Giacomo Niccolini

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Nella lunga e interminabile scia di furti con spaccata che si sta verificando ormai da giorni in città è finito anche il bar pasticceria Dollino di via Grande. A raccontare quanto accaduto, al telefono con QuiLivorno.it, è proprio il proprietario Maurizio Lena che amareggiato per quanto verificatosi spiega i fatti. “Erano circa le 4,45, all’alba di domenica 27 febbraio. Il nostro dipendente, Enrico, arrivando sul posto di lavoro ha visto il ladro uscire dai locali. Pensava fosse il pasticcere di turno ma quando ha capito che era un malvivente ha provato ad inseguirlo, purtroppo senza successo. Il delinquente è scappato via più veloce”.
Ancora una volta il danno è più ingente del bottino. “Sono davvero rammaricato – spiega Lena – questi ladri ci hanno preso per bancomat. Per fortuna ha infranto la vetrata ma non è riuscito a spaccarla consentendoci di aprire il locale e di poter lavorare lo stesso. Il furto? Tra soldi e oggetti rubati sarà di un centinaio di euro. Quello che è certo è che non si può andare avanti così. Se non vi sono abbastanza forze di polizia disponibili mettiamo in campo i militari dell’esercito. Magari in borghese ma che pattuglino di notte la città. E’ diventata una situazione ingestibile. In questi anni tra il Dollino e la Caffetteria Piazza Grande avrò subito 10 furti. Da matti”.

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