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Raid di danni e furti nella notte in piazza Attias. “Ora serve una soluzione”

Giovedì 17 Novembre 2022 — 09:23

Brutto risveglio per i titolari di due attività in pieno centro, nella centralissima piazza Attias. I malviventi hanno preso di mira il Coffe Square 33 di Luca Mosconi e Stefano Trichilo, il bar vista "A" di Spagnoli, e il nuovissimo Pizza Margarita di Fabio e Viola aperto da appena due mesi. I titolari: "Siamo stanchi di dire ora basta! Adesso servono soluzioni da trovare insieme con questura, prefettura e amministrazione. La parola d'ordine deve essere solo una: risolvere"

di Giacomo Niccolini

Brutto risveglio per i titolari di due attività in pieno centro, nella centralissima piazza Attias. I malviventi hanno preso di mira il Coffe Square 33 di Luca Mosconi e Stefano Trichilo, il bar vista “A” di Spagnoli, e il nuovissimo Pizza Margarita di Fabio e Viola aperto da appena due mesi.
Nel primo caso i ladri hanno sradicato i condizionatori posti sotto la vetrina a fianco della porta d’ingresso (come si vede nelle foto in pagina) cercando un passaggio facile per entrare all’interno del negozio. Intento però rimasto a metà visto che non sono riusciti a far breccia nel locale. Si sono così “accontentati” di spaccare la vetrina della pizzeria accanto all’agenzia di scommesse che guarda la Coin. Una volta dentro i ladri si sono recati direttamente al registratore di cassa che è stato aperto con la relativa chiave. Dal suo interno sono stati rubati circa 20 euro tra monete e banconote. “Giusto qualche spicciolo per fare i resti il giorno dopo”, ha commentato laconico Fabio, il titolare della pizzeria. “Siamo qua da pochissimo e questo è stato il benvenuto”, replica amara Viola. “E poi per cosa? Per 20 euro? E intanto abbiamo come minimo centinaia e centinaia di euro di danni”.
Sul posto sono arrivati i carabinieri che hanno effettuato i sopralluoghi nei due locali. “Non voglio addossare la colpa a nessuno – commenta invece molto risoluto Luca Mosconi di Coffe Square 33 – Non voglio puntare il dito su questura, prefettura o amministrazione. Ma una cosa è certa. Serve una soluzione decisa e definitiva. Questa è la terza volta che siamo alle prese con questo tipo di situazioni e anche questo giorno sono migliaia di euro di danni. Per non parlare della situazione in zona che riguarda tutti gli altri negozianti vittime di raid vandalici e dei ladri come noi subiti nel corso degli ultimi mesi. Serve – conclude Mosconi – una riunione congiunta dove però si trovino delle soluzioni concrete. Le forze dell’ordine non hanno abbastanza personale? Bene, facciamo qualcosa, troviamo una soluzione. Ripeto, la parola d’ordine deve essere soluzione. Perché ogni volta diciamo ora basta. Ora serve davvero mettere un punto.

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